Allora. L'avete saputa la grande novità? E' stata raccontata, con il consueto stile da pellerossa repubblicano, dalla Provincia . E' risorto il PRI . Come dite? Non è una novità? Embè, che volete da me? Questo è quello che ci meritiamo. Quando il nuovo non avanza . Quando i prati fioriti si riempiono delle solite gramigne maledette che non si staccano mai. Quando le grandi rivoluzioni partoriscono solo l'ennesima poltroncina per il raccomandato di turno, bè, allora c'è ampio spazio affinchè il vecchio ritorni. Il PRI ad Anagni è il simbolo perfetto di quel sistema di potere fatto di parole , di fuffa, di personalismi, di clientes, di tessere di partito che è stato ereditato da tutte le forze politiche della città. E' stata la scuola politica nella quale si sono diplomati tutti i grandi statisti che ci ritroviamo, da una parte e dall'altra. E' delirante non solo il fatto che risorga. Ma che lo faccia praticamente con lo stesso personale nostalgico, ...
Dove l'impossibile rimane impossibile