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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alessio Fenicchia

Anagni. Una città lobotomizzata

Ve ne siete accorti? No, insomma, voglio dire. Vi piace la vostra città quando cala il sole? Vi piace strusciarvi in passeggiata tra una rissa e l'altra? Districarvi tra cocci di bottiglia branditi come spade. E vedere sedie che volano? Vi piace? Non era forse anche questo il motivo per il quale avevate votato queste destre? Il mito della sicurezza . Della repressione. Della Polizia che smanganella. Delle ronde che, con passo cadenzato, portano ordine e civiltà ovunque. Invece vi ritrovate coi figlioli coinvolti senza volere in zuffe pericolose. Grida, spintoni, fuggi fuggi. E poi i lampeggianti. I Carabinieri che ne prendono uno. Un altro che viene portato velocemente all'ospedale. Era questo che v'era stato promesso, giusto? Tutti i vostri desideri son stati realizzati. In mezzo a tutto questo, voi ci riuscite a riconoscerla, la vostra città?

Anagni. Fuori gli extrazozzoni

[foto da Ultimissime ] Lo confesso. Tra tutti i variegati personaggi che compongono quest'amministrazione destra, quello che vedete in foto è colui che suscita in me, cittadino di Anagni, meno imbarazzo . Per carità cristiana eviterò confronti improponibili. E quindi mi limiterò a parlare solo del signor Fenicchia Alessio , che tutti voi sicuramente conoscete molto meglio di me. Io invece ho avuto modo di conoscerlo personalmente a proposito del progetto sicurezza nel quale son state coinvolte le scuole della città. Un paio d'incontri collettivi su al Comune, niente di che. Incontri ai quali ho partecipato non per meriti speciali, ma solo per delega specifica del dirigente. Nonostante la brevità del contatto diretto, però, ho avuto modo di notare nel Fenicchia una anomalia particolarmente interessante. Una di quelle cose che, non appena provi a rifletterci un po' su, capisci che non è casuale. Insomma. Ch'è qualcosa d'importante, una chiave per andare oltre. ...

Anagni. Ponte del Papa. Un altro fallimento

Non è più una frana. E' una vera e propria valanga . Il disastro di un'amministrazione che rema contro la città. Che non ha uno straccio di progetto. Ch'è capace solo di farsi pubblicità a vicenda. Che insulta ed irride i cittadini e le associazioni che chiedono aiuto. Ebbene, questo disastro sta venendo giù sempre più velocemente e sta travolgendo ogni speranza di futuro. Da quando il Comune ha pensato bene di accontentare l'ennesimo «rappresentante di zona» di Colle della Formica , è un continuo bombardamento dal resto della città. Piangiamo e gridiamo tutti. Ma la cosa ancora più grave sta nel fatto che i motivi per indignarsi e lamentarsi si stanno specializzando. Non riguardano più soltanto la pura e semplice gestione delle buche d'asfalto, tanto per capirci. Stanno facendo un deciso salto di qualità i cahiers de doleances della popolazione anagnina. Da Osteria della Fontana, ad esempio, il discorso ha coinvolto il problema fognario e quindi ambientale. E ...

Anagni. Un popolo verde. Di rabbia

Centoventottomilacinquecento virgola dieci. Che, matematicamente, si scrive così: 128.500,10 .  Sono gli euro che tutti noi cittadini abbiamo pagato, in un anno, al dottor Addimandi Vincenzo . Dirigente medico dell'agenzia ARPA Lazio. Arrestato. Arrestato. Arrestato per abuso d'ufficio e falso dalla Guardia di Finanza. Non posso proprio fare a meno di dirvelo. Io mi sento tanto disturbato. Non solo, però. Mi sento anche talmente indignato che mi viene da vomitare. Non è ancora finita. Mi sento dentro talmente tanta rabbia, che ringrazio gli dei per non aver mai abitato in campagna. Perchè in quel caso, molto probabilmente, sarei in possesso di un forcone .

Anagni. La sicurezza del ridicolo

Banditi armati di ascia hanno rubato e sfasciato, domenica pomeriggio, una villetta a Faito . Totale e completa solidarietà alle vittime. Invito pressante alle forze dell'ordine affinchè setaccino i noti covi dei malandrini, e li assicurino alla giustizia. Questo il fatto. Ma, com'era ampiamente prevedibile, è nata nel paese l'ennesima polemica senza senso sulla giustizia . E, per l'ennesima volta, qualcuno ha perso l'occasione di starsene zitto. E' di oggi, su COG, un intervento de LaDestra . Che sguazza nelle tragedie come gli sciacalli intorno alle carogne delle prede dilaniate. E' l'ennesimo richiamo alla loro politica della soluzione finale . Non volevamo mica le videocamere. Naa. Volevamo la schedatura di tutti gli stranieri. E, sopratutto, le ronde cittadine. Naturalmente non si sono neppure lasciati sfuggire l'occasione per ribadire che, tra l'altro, vogliono pure le dimissioni dell'assessore Fenicchia . E' questo il dente che...