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Visualizzazione dei post con l'etichetta Roberto Maroni

Pontida. Tutti a casa. Il pascolo è finito

Bastano questi pochi secondi di video per comprendere tutta la pena infinita del popolo italiano. Siamo sotto ricatto da parte di questa creatura qui. Di queste tribù qui. Col ministro degli interni che sorride divertito e dà pacche sulle spalle a colui che ha appena insultato, e per l'ennesima volta, la categoria dei giornalisti. Il vento della Nuova Italia li spazzerà via. Definitivamente. Speriamo molto lontano da noi. Oltre confine. Lassù. Svizzera. Austria. Germania. Ad assaggiare la stessa polvere degli extra. A sognare un'Italia che, senza di loro, finalmente libera, riconquisterà quella dignità che, per colpa di queste tribù, ha smarrito da un ventennio. [Ave]

Regimi. Il colpo di frustino

A Bucarest con il premier, il ministro Maroni a caldo assicura che il governo "non è a rischio, ma serve un colpo di frusta per rilanciarlo". Un colpo di frustino andrebbe bene lo stesso?

Regime. Farse sfiduciate

Ministro Bondi . Sfiduciato dalla storia. Ministro Maroni . Sfiduciato dalla giustizia. Regime berlusconista. Sfiduciato dalla realtà. Assistiamo in queste ore all'ennesimo tracollo di quello che doveva essere l'esercito più forte della terra. E del quale, adesso, non rimangon più che le sfiducie. Le ballerine minorenni. Ed i leghisti. E' questo quello stesso regime per il quale molte gerarchie ecclesiastiche si spesero attivamente. Nei confronti del quale molte masse operaie ed impiegatizie strizzarono gli occhi convinti di poterci guadagnare qualcosa. L'unico auspicio è che, questo tracollo, sia definitivo. Basta doversi vergognare . Bugie, abusi, corruzione. Non facciamo soffrire oltre questo sfiancato paese. Staccate la spina. Definitivamente. [Ave]

Serbo di stato

Affidereste la protezione del vostro pollaio a quest'uomo? Che non è stato capace d'intercettare e prevenire i serbi ultras che hanno devastato Genova. Nonostante gli avvisi del governo di Belgrado . Ma che adesso, con qualche giorno di ritardo, mostra insolite ed inusuali doti di chiaroveggente diffondendo allarmismi a proposito della manifestazione di domani della FIOM ? Gli stranieri incappucciati ed armati fino ai denti, che hanno attraversato tutte le terre padane qualche giorno fa senza destare alcun sospetto, ora sono attesi con preoccupante sicurezza dal signor ministro nella manifestazione di domani. Vergogna. Vergogna . Vergogna.

I leghisti. Gli extracomunitari d'Italia

Festa della Repubblica. Italiana. I ministri sfascioleghisti non partecipano. Neanche quello dell'interno, quello con gli occhialini fichi. Pare si sia intrattenuto dalle parti di Varese. Ad ascoltare musichette varie, tra le quali arie tratte da canzoni di Gino Paoli. Cantante benemerito, certo, ma che non risulta parente del Mameli. Che fu nordista, ma non leghista. Pare anche che il tipo dagli occhialetti fichi abbia fatto spallucce. «Embè?» , avrebbe detto, «son dieci anni che non vado all'evento istituzionale della parata. Che novità sarebbe mai questa?» . Se è per questo, neanche il signor Napolitano dieci anni fa, e nove, ed otto, e sette è andato alla parata e si è seduto nel palco d'onore, al centro, con accanto il presidente del consiglio. Forse perchè non era ancora Presidente della Repubblica. Ora. Chi glielo va a dire, agli occhialetti, che esiste una cosa che sia chiama senso dello stato? Che esistono delle cose che si chiamano istituzioni? Che esiste una ...