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Anagni. L'opposizione è rifiorita

Regimi. Non ho l'età. Per governare

Voci non confermate affermano che, circa un mese fa, due personaggi molto ben vestiti, di probabile nazionalità marocchina , accompagnati da un terzo personaggio facente funzione d'interprete, si sarebbero presentati all'ufficio anagrafe del capoluogo milanese. Costoro avrebbero preteso di parlare con un alto funzionario, e gli avrebbero prospettato la possibilità di guadagnare una cifra molto alta in cambio di un piccolo favore . Posticipare la data di nascita del nostro premier Silvio Berlusconi, nato il 29 settembre 1936, al 29 settembre 1996. Un piccolo cambiamento facilitato, a detta dei tre personaggi, dalla somiglianza grafica del numero tre col numero nove. Oltre che dalle splendide performance fisiche del soggetto. Alle richieste di spiegazione dell'alto funzionario i tre personaggi sarebbero caduti in contraddizione, sostenendo infine che l'intento sarebbe stato quello di dimostrare che, se rapporto con un minorenne c'è stato, esso è avvenuto a danno di...

Anagni. Lui ci sarà (forse)

Udite udite tutti! Attenzione! Battaglione ! Dopo un'assenza ufficiale protrattasi oltre ogni limite, e reduce da grandi ed inimitabili successi quali la chiusura dell'ospedale ed il crollo definitivo della scuola media Vinciguerra, sostituita da un manifesto pubblicitario appiccicato nei luoghi più caratteristici della città, questo pomeriggio ad Anagni potrebbe (ripeto: potrebbe) fare la sua (ri)comparsa niente poco di meno che il sempre onorevole signor Fiorito Franco . Infatti è in calendario la sua chiusura dei lavori del convegno di questo pomeriggio su alla Sala della Ragione, dalle ore 17 . Si preannuncia anche una magnifica sagra dei ringraziamenti . Come non l'avete mai vista. Noto che ringrazierà De Angelis e Fiorito. De Angelis che ringrazierà Noto e Fiorito. Fiorito che ringrazierà Noto e De Angelis, oltre naturalmente se stesso. Sempre che si abbia la fortuna di poterlo vedere. Toccare. Ascoltare. Non vorrete mica perdervi un'occasione del genere, no...

Anagni. Controlli dal cielo

Bellissimo! Chi ci ha fatto caso ha parlato di evento spettacolare. E' successo ieri mattina. Elicotteri dei Carabinieri hanno sorvolato l'intero territorio della città. Obiettivo? Non solo verificare lo stato della sicurezza. Ma anche controllare la situazione ambientale. Infatti, con un apparecchio altamente specializzato, i Carabinieri hanno provato ad individuare possibili fonti d'inquinamento . A chi fischiano le orecchie? Speriamo che, per l'occasione, i Carabinieri abbiano anche sperimentato un nuovissimo apparecchio in grado di distinguere gli stranieri extra non in regola dagli extra invece regolari. Altrimenti, chi lo regge più il Tasca? [Ave]

Surgelati. Dacci oggi il nostro trota quotidiano

L'irraggiungibile signor Bossi Umberto , capobranco di quella cricca sfascioleghista emersa dalle nebbie preistoriche, l'ha detto chiaro e tondo. Non conosciamo nel dettaglio le proposte sulla giustizia del berlusca, ma son sicuro che passeranno. Della serie: mica stanno a perdere tempo a leggerle, le leggi. O, peggio, le riforme. Il rapporto è tribale . Il rapporto politico fondato sul baratto . Io ti paro il c**o sulla giustizia. Tu mi fai passare la riforma federegoista . D'altra parte i livelli questi sono. Chiedere di più sarebbe accanimento terapeutico. Per questo il paziente politico, come dimostra la vomitevole legge sul testamento biologico, dev'esser nutrito anche contro la sua volontà. Finchè il baratto sarà tribalmente possibile, PdL e LegaNord godranno vicendevolmente delle rispettive vergogne . Intanto, a grandissima richiesta, vi preannuncio la prossima ascesa del trota a sindaco di Milano . Sta studiando proprio per quello, dice il padre . Io dico: bene...

Anagni. Nuova rapina. E' il turno di Capannaccio.

Ecco qua. Ci risiamo. Ancora una villetta presa di mira da rapinatori di professione. Questa volta ad essere colpita è stata la zona di Capannaccio . Si tratta con ogni probabilità di una banda specializzata che pianifica con una certa attenzione i suoi colpi. Per fortuna, almeno, nessuno si fa male. Ma certo lo spavento, e l'impressione, sono grandi. Ora per favore non ricominciate con la pena di morte od il bombardamento a tappeto. Tra l'altro, COG parla di un colpo effettuato di prima mattina, dunque neanche l'alibi del buio sembra esserci stavolta. La cosa assai triste è che le telecamere non servirebbero a niente. La schedatura degli extra non servirebbe a niente. Neppure sapere se e quanto si lavano gli extra servirebbe a qualcosa. Per non parlare delle ronde , poi. Inutili più che mai. La verità è che solo incrementando le risorse per la sicurezza vera, ossia corpi di polizia e magistratura, potremmo reprimere efficacemente i reati. Ma per  prevenirli, può servir...

8 marzo. Auguri alle donne. Da Berlusconi

Per la festa delle donne. Ecco degli auguri veramente speciali. Un' antologia delle migliori (si fa per dire) battute dell'unico unto del Signore che mai abbia calcato questo pianeta. Naturalmente sulle donne . Son tutte bellissime e degne della più alta letteratura. Ma quella che, secondo me, è proprio allo stesso livello del personaggio, e quindi la migliore , è la seguente: «Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: "Presidente, ma se lo abbiamo fatto un'ora fa...". Vedete che scherzi che fa l'età?» . Della serie: la classe non è acqua. Per tutto il resto, c'è Berlusconi . [Ave] 

Anagni. L'8 marzo di SEL

SEL ANAGNI CELEBRA L’8 MARZO,  FESTA DELLE DONNE, CON UN APPELLO! E’ trascorso più di un secolo dall’assassinio di 129 operaie nella fabbrica tessile di New York, morte d’asfissia, intrappolate in uno spazio che avrebbe dovuto garantire loro un  “lavoro”, LAVORO  che avrebbe dovuto a sua volta emanciparle, riscattarle. Il tempo trascorso fra macchinari  diviene tempo di morte, tempo che opprime, che soffoca persino il desiderio di maternità. Vennero loro negati gli spazi e i tempi per essere anche madri , spazi e tempi che, insieme a tutte le altre donne, decisero di rivendicare.

Anagni. Carnevale 2011

Anagni. Grande debutto per il Comitato Anagni 14 giugno 2010

Comunicato stampa 11.02 del 07.03.11 Il Comitato Anagni 14 giugno 2010 comunica ufficialmente che il suo debutto nelle piazze, tra i cittadini, non poteva cominciare sotto auspici migliori. Nelle poche ore, mattutine e pomeridiane, durante le quali è stato possibile dialogare coi cittadini per aggiornarli sulle vicende processuali del termocombustore Marangoni, infatti, sono stati raccolti euro 1.103 . Il Comitato desidera ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno inteso lasciare un segno tangibile del loro desiderio di difendere l'ambiente della nostra città. E sottolinea come questo risultato, estremamente lusinghiero ed incoraggiante, è uno sprone a moltiplicare gli sforzi per continuare nell'opera di informazione ed educazione ambientale, che accompagnerà la raccolta fondi per il sostegno alla vicenda giudiziaria. Questo risultato è anche la prova che gli anagnini hanno cominciato a prendere coscienza del fatto che gli enormi problemi della città possono trov...

Provincia. Grazie Iannarilli per tutto il freddo.

E dunque. La denuncia dell'articolo precedente l'avete letta. Siete contenti? Vi sembra che possa essere una cosa che riguarda anche voi, oppure siete già oltre, magari sulle macchine da scontro di carnevale? E' sempre molto triste prendere coscienza delle miserevoli condizioni nelle quali versa la scuola , perchè i protagonisti sono i nostri figli. I nostri piccolini. Ai quali facciamo pagare il prezzo della nostra inefficienza. Peggio. Della nostra indifferenza. Nel caso specifico, sarà bene chiarirlo subito. Le responsabilità più grandi sono tutte della Provincia. Il signor Iannarilli , presidente della nostra provincia, ed il signor Quadrini , assessore all'istruzione, sono i responsabili dello sfascio che è stato denunciato. Se solo sapeste quante volte il dirigente ha sollecitato un intervento. Se solo sapeste tutti i richiami che sono stati fatti. Tutte le richieste d'aiuto che sono state inoltrate. La Provincia , che pure ha tra i suoi doveri istituziona...

Anagni. Ultima viene la scuola (pubblica)

Ancora qualche dubbio sul fatto che l'istruzione e la sanità pubbliche sono scientificamente e costantemente impoverite e messe in condizione di non funzionare, per favorire la loro scomparsa? Leggete questa lettera aperta, scritta dai genitori dei bambini delle elementari del Convitto Regina Margherita. Poi ne riparleremo. E’ ora che si sappia        Abbiamo deciso di dar sfogo pubblicamente a questa incredibile ed irrisolvibile vicenda, stanchi di false promesse e vane speranze. Siamo cento genitori dei bambini della scuola elementare STATALE annessa al Convitto Nazionale ‘Regina Margherita’ di Anagni. Istituto glorioso, a cui con gioia abbiamo voluto affidare la custodia, l’ educazione e la crescita dei nostri figli, certi di una classe docente esperta, professionale ed all’avanguardia nella didattica. E’ questa l’unica nota positiva di questa antica e nobile struttura.

Anagni. Nasce il Comitato Anagni 14 giugno 2010

Un nuovo Comitato per la salvaguardia del nostro ambiente e per sostenere la battaglia legale contro l'inceneritore di car-fluff è nato. Oggi il battesimo sul marciapiede di Viale Regina Margherita . Dalle ore 11 . Buon lavoro. Comitato Anagni 14 giugno 2010 Comunicato Stampa 01.11 del 05.03.11 E' nato ufficialmente il Comitato Anagni 14 giugno 2010 . Il nome deriva dalla data in cui la Regione Lazio, in conferenza dei servizi, espresse parere negativo sull'ampliamento del termocombustore Marangoni per bruciare car-fluff. Questa data è dunque una data simbolica. Punto d'arrivo di una lunga ma anche esaltante battaglia culturale ed informativa, condotta in prima linea da tante associazioni ambientaliste e di quartiere della citta. Ma anche dalla cittadinanza. Che si rese protagonista di alcune manifestazioni di grandissimo impatto sociale.

Anagni. La cultura del rispetto

Sono passate tre settimane. Da quando questo Comune ha organizzato la famigerata Giornata Ecologica . Il cui enorme successo ho potuto mostrarvi in video . Avevo concluso quel filmato soffermandomi sulle scritte vergognose che sporcano il nostro monumento principale, su in piazza. Le lapidi coi nomi dei caduti anagnini di tutte le guerre portano cognomi noti e notissimi. Famiglie che vivono in mezzo a noi, e che hanno pagato ad Anagni ed alla patria il prezzo più alto. Quello della vita. Anche l'incapacità di sentirsi parte della storia scritta su quelle lapidi fa parte di quella insufficiente cultura del rispetto della quale stiamo parlando in questi giorni. Sentire quei nomi estranei significa non sentirsi parte di una comunità. Significa non viverla. Per questo quelle lapidi sono deturpate così orribilmente.

Regimi. Il vento d'Arabia si chiama cambiamento

Ecco. Vedete cosa significa poter contare su un popolo davvero capace di incazzarsi ? Vedete che non sta scritto da nessuna parte che le ingiustizie attuali debbano essere eterne, ed il mondo non possa migliorare? Dunque questo signore che vedete in foto si chiama Abdullah . E' il monarca dell'Arabia Saudita. Monarca assoluto, s'intende. In un paese che non ha alcun partito politico e neppure un parlamento eletto. Ebbene. Indovinate un po'? Questo Abdullah, subodorando il lungo filo rosso della rivoluzione che si sta diffondendo in tutto il mondo arabo, ha spontaneamente annunciato che, alle prossime elezioni locali, le donne avranno diritto di voto .

Anagni. Tutti giù per terra! (pure la collina)

Oooooohhhhhhhhhh... Olè. Evvai. Massì. Divertitevi. E' Carnevale. Ricordate la strada di Monte Marino, quella che avevano chiuso per impellenti ed urgentissimi lavori? Quella che, una volta chiusa, un sacco di cittadini si eran ritrovati come murati vivi, che quasi non potevano metter il naso fuori? Bè. Poi li hanno finiti quei lavori. Infatti. Guardate che bella strada che si vede in foto. Un vero gioiello. Penso a quelle che faccio io tutti i giorni, e mi viene da piangere. Peccato, però, che l'altra notte quella bella strada pefetta sia stata invasa. Eggià. Come vedete, è roba da poco. Solo una fetta di collina ch'è venuta giù. Lampione della luce compreso. Sembra che i destri si siano subito dannati l'anima per chiarire che loro, la collina, non l'hanno mica toccata. Neppure sfiorata. Solo la rete avrebbero messo. Ossia quella che si vede in foto. Bè, ragazzi. Se è così, allora vuol dire che i destri portano una sfiga pazzesca. Roba da rito voodoo. Fanno poco, p...

Anagni. Fuori gli extrazozzoni

[foto da Ultimissime ] Lo confesso. Tra tutti i variegati personaggi che compongono quest'amministrazione destra, quello che vedete in foto è colui che suscita in me, cittadino di Anagni, meno imbarazzo . Per carità cristiana eviterò confronti improponibili. E quindi mi limiterò a parlare solo del signor Fenicchia Alessio , che tutti voi sicuramente conoscete molto meglio di me. Io invece ho avuto modo di conoscerlo personalmente a proposito del progetto sicurezza nel quale son state coinvolte le scuole della città. Un paio d'incontri collettivi su al Comune, niente di che. Incontri ai quali ho partecipato non per meriti speciali, ma solo per delega specifica del dirigente. Nonostante la brevità del contatto diretto, però, ho avuto modo di notare nel Fenicchia una anomalia particolarmente interessante. Una di quelle cose che, non appena provi a rifletterci un po' su, capisci che non è casuale. Insomma. Ch'è qualcosa d'importante, una chiave per andare oltre. ...

Anagni. Ponte del Papa. Un altro fallimento

Non è più una frana. E' una vera e propria valanga . Il disastro di un'amministrazione che rema contro la città. Che non ha uno straccio di progetto. Ch'è capace solo di farsi pubblicità a vicenda. Che insulta ed irride i cittadini e le associazioni che chiedono aiuto. Ebbene, questo disastro sta venendo giù sempre più velocemente e sta travolgendo ogni speranza di futuro. Da quando il Comune ha pensato bene di accontentare l'ennesimo «rappresentante di zona» di Colle della Formica , è un continuo bombardamento dal resto della città. Piangiamo e gridiamo tutti. Ma la cosa ancora più grave sta nel fatto che i motivi per indignarsi e lamentarsi si stanno specializzando. Non riguardano più soltanto la pura e semplice gestione delle buche d'asfalto, tanto per capirci. Stanno facendo un deciso salto di qualità i cahiers de doleances della popolazione anagnina. Da Osteria della Fontana, ad esempio, il discorso ha coinvolto il problema fognario e quindi ambientale. E ...