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Anagni. La storia del PD per l'ospedale

  Caro prof, ti ringrazio per la discrezione: lo confesso, sono io uno di quei dirigenti del PD che “quasi si è offeso” per essersi sentito dire che ci sono dei “medici del PD” che si sono pronunciati per la chiusura dei piccoli ospedali. Mi scuso per aver provato tale disagio, non tanto per la tua critica (che è sempre bene accetta), né per le autorevoli “confidenze” più o meno pubbliche ma sempre e comunque personali di qualche nostro militante; ma, più che altro, per la consapevolezza di quanto è stato fatto da noi, ieri come oggi, per il nostro ospedale.

Anagni. Ospedale. Quando i cittadini cambiano i partiti

E' possibile che la questione della sanità pubblica regionale , massacrata da queste destre indecenti, abbia provocato anche un ripensamento del progetto sanitario di un grande partito come il PD? Quando, qualche giorno fa, ho posto una domanda simile ad Esterino Montino e Francesco Scalia , intervenuti ad un incontro a Radio Hernica al quale è stato gentilmente invitato anche il sottoscritto, la risposta è stata apparentemente netta. Il PD , in sostanza, rivendica la paternità di un progetto che non coincide affatto con il disastro di queste destre, ed ha buon gioco a dimostrarlo col piano regionale delineato da Marrazzo , nel quale non si operava alcuna chiusura per Anagni, ma anzi figurava l'incremento di altri 10 posti letto. Ciò corrisponde indubbiamente al vero. Tuttavia, a ben ricordare, a me pare che qualcosa sia effettivamente cambiato, nel momento in cui la zarina ha preso il potere della Regione.

Anagni. Cittadini organizzati

COMUNICATO STAMPA Il giorno 15 settembre 2011, in località San Filippo, l'Associazione Obiettivo Comune per il Cittadino ha ricevuto una delegazione del Gruppo Civico VitamineK. L'incontro, programmato da tempo, ha avuto come oggetto l'analisi della situazione della città, tanto dal punto di vista dei suoi problemi e della qualità della vita, tanto da quello politico. I due gruppi hanno trovato ampie e profonde convergenze nel riconoscere che questa città è vittima di un degrado molto grave. L'inquinamento ambientale, l'abbandono degli istituti scolastici, l'incuria del verde pubblico e del centro storico. E poi l'umiliante condizione delle periferie e delle campagne, nelle quali quasi nulla è stato fatto. A tutto questo non è possibile non aggiungere anche la scottante questione dell'ospedale cittadino, la cui salvezza è legata esclusivamente alla buona volontà dei cittadini anagnini; ed il problema del lavoro, altro capitolo nel quale le ...

Anagni. Scuole. Le eccellenze

Lunedì 12 settembre 2011 sono iniziate le lezioni. A San Giorgetto sono iniziate così come vedete. Dopo la segnalazione e l'indignazione su FB, tecnici comunali sono andati, il giorno dopo, a provvedere. Miracoli anagnini. A seguire la nota di  VitK2 , senza il quale le erbacce starebbero ancora lì. [Ave] Sapete amici viviamo veramente nel paese del Sole e del Mare per non dire poi del Sorriso perché ogni tanto ci fanno delle sorprese giusto per tenerci un po' su d'umore.

Anagni. Ospedale. Ancora un passo, signor Sindaco

Continuano i grandi movimenti intorno al nostro ospedale. Ieri, mentre il PD è atterrato in forze a Radio Hernica , per un incontro con Esterino Montino del quale, per assoluta mancanza di tempo, vi riferirò a breve, il sindaco Noto ha diffuso una nota che vi riporto a seguire. Che dire? Che, purtroppo, la pantomima continua. Perchè adesso il primo cittadino se la prende con la dirigenza sanitaria locale . Che sicuramente è parte integrante del problema, nel suo complesso. Ma, per la miseria, è mai possibile continuare a girare a vuoto e far finta di non ricordare che la prima, vera ed unica responsabile del disastro sanitario locale, oltre che regionale, è quella signora Polverini alla quale il Sindaco deve la sua obbedienza politica? A quando una totale sconfessione della politica sanitaria della zarina de noantri? Quando deciderà, signor sindaco, di mettere Anagni prima di ogni altra sinergia? Insomma, caro sindaco, quand'è che anche per lei sarà Anagni Caput Mundi ? [Ave]

Italia. Telefonate anormali

SCRIPTA MANENT Per giustificare la follia [a proposito del caso Tarantini-Lavitola] il Cavaliere ha scatenato la più bugiarda e demenziale campagna mediatica mai affidata al suo apparato avvocatesco e giornalistico. A partire dall'argomento principale, portato dall'ineffabile avvocato Ghedini, secondo il quale «non è normale un Paese dove la magistratura intercetta il presidente del Consiglio». Sarebbe vero, ma non è mai accaduto. Mai nessuna toga bianca, rossa o nera, ha messo sotto controllo i telefoni del premier, ma soltanto quelli di indagati per reati comuni. E allora, caro avvocato Ghedini, la sentenza deve essere rovesciata. Non è normale un Paese dove un magistrato non può intercettare uno spacciatore, un latitante o un corrotto senza imbattersi, prima o poi, nell'inconfondibile voce del Presidente del Consiglio.

Anagni. Il Sindaco conto terzi

Carlo Noto, sindaco conto terzi, finalmente interviene per tentare di spiegarsi pubblicamente agli occhi dei cittadini per le sue scelte politiche: ma la giustificazione è peggiore delle sue colpe! Sull’Ospedale di Anagni accusa il Comitato e le forze politiche di opposizione di aver strumentalizzato e politicizzato la vicenda: evidentemente dimentica ciò che lui, Fiorito e compagnia bella fecero in occasione della chiusura del reparto ostetricia! Si giustifica sostenendo di non aver potuto dare seguito alla costituzione in giudizio a sostegno del ricorso contro la chiusura dell’ospedale perché i termini erano già scaduti. E’ falso!

Italia. UNICOBAS lotta per i diritti

Si annuncia un grande risultato per i lavoratori dipendenti. La sezione toscana dell' UNICOBAS Scuola ha ottenuto un rinvio alla Corte Costituzionale della famigerata, scandalosa e disgustosa legge Brunetta. Quella che taglia lo stipendio per i giorni di malattia . Una mostruosità che solo politici mostruosi come questi potevano ideare. Una cosa che non esiste per nessun'altra categoria di lavoratori. Ed una cosa che non esiste in nessun altro paese democratico. Ma accettata nel silenzio e nell'acquiescenza, si badi bene, di quelle cariatidi che sono la CGIL, la CISL e la UIL della scuola. La battaglia è appena iniziata, e staremo a vedere. Ma già il fatto che continui ad esistere, in Italia, qualcuno che difende i lavoratori fino in fondo. Senza scorciatoie o patteggiamenti, sempre e solo al ribasso, fa ancora molto piacere. La notizia come l'ha data Repubblica . E come è spiegata nel sito dell' UNICOBAS Scuola. [Ave]

Frosinone. ASL. I superstipendi

Qualche sera fa, stanco e con il solo desiderio di rilassarmi, son sprofondato sul divano e ho fatto una cosa che non faccio da mesi, direi anche anni, guardare la tv. Ritengo che la televisione sia diventata - per me che analizzo sempre “quel che vien comunicato” - priva di contenuti. Dopo dieci noiosissimi minuti di zapping salto letteralmente dal divano a causa di un titolo di testa del Tg1: “Asl di Frosinone, stipendi gonfiati”. Mi son svegliato e ho seguito il Tg fino al servizio che interessava Frosinone. Al mattino non avevo letto i giornali locali, neanche quelli nazionali come faccio di solito on line, poiché preso da altro. Ma la cosa mi interessava non poco, considerato lo stato in cui versa da anni la sanità locale e provinciale, considerato che determinate scelte politiche della sanità regionale e provinciale, non le condivido e non le considero in grado di valorizzare l’area in cui vivo.

Arpino. Tragedia aziendale. Sei morti

NOVISSIMA Tragedia ad Arpino. Sei morti in un'azienda familiare pirotecnica. Da Repubblica

Italia. Fondazione Norman Zarcone

Norman Zarcone, il dottorando in Filosofia del Linguaggio che si è tolto la vita lo scorso 13 settembre, ad una anno dalla morte verrà ricordato da amici, colleghi e da quella grande fetta di società civile che condivide giornalmente quel gesto estremo di protesta, sui social network e sui blog. Una manifestazione che si svilupperà in vari momenti e che intende ricordare la figura di un giovane studioso, laureato con lode, giornalista, musicista, bagnino d’estate per “apprendere l’etica del lavoro”.

Anagni. Le due città

La lunga ed ancora non conclusa vicenda del nostro ospedale ha messo in luce definitivamente la frattura che si è venuta a creare in questa città. Da una parte, infatti, abbiamo l'Anagni creata dai destri. Un agglomerato senza forma nè anima. Senza progetti nè speranze per il futuro. Il perfetto e mirabile risultato di un decennio d' impoverimento culturale e civico. L'effetto di una straordinaria arroganza che ha preteso di trasformare i cittadini in sudditi . Ai quali non si riconoscono diritti ma, eventualmente, solo favori. La parte della città che si è riconosciuta in queste destre, abituata alla militarizzazione del pensiero ed all'assoluto immobilismo dell'azione politica, a proposito dell'ospedale è stata costretta ad avvinghiarsi ai propri pregiudizi . L'ospedale va chiuso perchè non funziona. Perchè è uno spreco. Perchè m'hanno trattato male. Argomenti dei quali ognuno può facilmente valutare l'assoluta insulsaggine ed indifendibili...

Palermo. I cavalli schiavi

Ho ricevuto un articolo da Palermo . Lo pubblico volentieri perchè so che, e giustamente, tanti animalisti , ma dovrei piuttosto dire persone semplicemente responsabili, attente quindi anche alle condizioni di vita degli animali, son presenti anche qui da noi. Ringrazio dunque Arianna Fioravanti , autrice dell'articolo e della foto. LA PALERMO OSCENA DEI CALESSI PER TURISTI Palermo, sontuosa e oscena. Così si esprimeva Giuseppe Fava, l’intellettuale siciliano ucciso dalla mafia nel 1984. Oscena Palermo lo è ancora oggi, almeno per il modo indegno in cui vengono disconosciuti i diritti dei cavalli. Sì, diritti. Perché anche ai cavalli, in quanto animali ed esseri senzienti capaci di soffrire, andrebbe riconosciuto il diritto naturale di vivere una vita che sia degna di questo nome. Diritti riconosciuti da molti, sempre che non si vadano a toccare gli interessi dell’animale di specie “superiore”, l’uomo.  Perché altrimenti il discorso cambia.

Anagni. L'Ospedale dimissiona i destri

DIMISSIONI . Sottoscrivo convinto l'analisi e gli esiti delle due note che SEL ha diffuso sulla questione dell'ospedale. Questa amministrazione ha perso la legittimità politica di governare la città. Povera Anagni. Ma non le volevate tanto bene? [Ave] Il ritardo e le modalità attraverso cui il sindaco Noto è intervenuto sul risultato ottenuto al cons. di Stato dal comitato   “Salviamo l’Ospedale” è sintomatico di quanto sia abissale la distanza tra le istituzioni locali e i cittadini.

Italia. Loro casta. Noi parìa

Ho ricevuto per posta, con la preghiera di farlo girare, questo documento. Attenzione. Mettete i bambini a letto. Non è adatto a persone facilmente impressionabili. Sopratutto perchè, badate, è tutto vero! [Ave] Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.

Anagni. Ospedale. Scalia contro la miopia della Regione

“Il pronunciamento del Consiglio di Stato ha segnato la sonora bocciatura del piano sanitario regionale." Queste le parole del Consigliere Regionale PD Francesco Scalia, che prosegue: "Ha evidenziato la miopia col quale è stato redatto ed ha dato ragione ai cittadini che rivendicavano l’importanza di questa struttura per tutta l’area nord della provincia. Si tratta di un provvedimento importante, che tutti speriamo venga presto confermato dal Tar. Il piano Polverini destinava la nostra provincia alla chiusura di 7 ospedali e alla perdita di 327 posti letto, precipitando il rapporto tra abitanti e posti letto per acuti al di sotto del 2 per 1000, quindi ben al di sotto dei livelli minimi di assistenza sanitaria. L’azione del Comitato “Salviamo l’Ospedale di Anagni” segna una pesante battuta di arresto per l’attuazione del piano. Ci auguriamo che questo induca la Polverini ad un ripensamento e all’apertura di un dibattito con le parti sociali su come meglio impostare il docum...

Anagni. Convitto. L'inverno non fa più paura. Grazie alla Sanofi Aventis

Ecco qua. Fedeli al comando del superassessore , i cittadini e le istituzioni non politiche debbono risolversi i problemi da soli, perchè quelli che dovrebbero provvedere se ne fregano senza rimorsi . Dove sono andate a cacciarsi ste cavolo di sinergie? Dove sta il signor Quadrini Gianluca , incapace di dare i fondi dovuti per legge al Convitto? E dove sta il famoso milione di euro promesso a gennaio? Che facciamo, ce lo giochiamo al Gratta e Vinci? La politica destra come una bisca clandestina? E i nostri? Ahahahahah . Altro che sinergie. Manco 'na telefonata. D'altra parte, per una volta che non dipende direttamente da loro, tirano un gran sospiro di sollievo. Possono continuare a rimanere addormentati . Nessuno li disturberà. [Ave]

Anagni. Ospedale. Celebration Day

LA VITTORIA DEI CITTADINI L'unica sinergia della quale non doversi vergognare. Una pagina con altri video della giornata. In alto nel menu. Oppure qui

Anagni. Il Convitto è salvo. Almeno per un anno.

Anagni. Ospedale. Grazie del pensiero

IL COMITATO “SALVIAMO L’OSPEDALE” E L’AVV. SIMONE DAL POZZO INCONTRANO I CITTADINI PER CELEBRARE LA VITTORIA NELLA  SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO CHE SOSPENDE IL DECRETO POLVERINI DI CHIUSURA DELL’ OSPEDALE DI ANAGNI Come preannunciato nell’assemblea del 20 agosto scorso diamo appuntamento a tutti i cittadini sul marciapiede di Viale Regina Margherita di Anagni, alle ore 19.00 di giovedì 8 settembre 2011, per condividere insieme la grande gioia e soddisfazione per l’esito della sentenza del Consiglio di Stato del 30.08.2011 che impedisce la chiusura dell’Ospedale di Anagni prevista per il 1° ottobre p.v.