Direttamente dal Tempo dell'amico Ivan. Questo è il giornalismo che mi piace. Quello che accende una luce. Senza chiedere il permesso a nessuno.
Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Bravo IVAN questa è la memoria storica del nostro paese della nostra amministrazione la stessa che dimentica una data come il 25 Aprile [...].Non c'è memoria e mai ci sarà con queste persone....
RispondiEliminaVitamineK Nik
come, ho notato che in giro è tutto un fiorire di operai che asfaltano, tagliano erbacce.....da notare che tutto ciò sta avvenendo a ridosso o nelle vicinanze di recenti e future megalottizzazioni (cioè altro territorio sottratto all'Italia!). Ma per chi sono tutte queste case che si stanno costruendo? C'è tutta questa domanda di alloggi ad Anagni?
RispondiEliminaMah.........
Sembra che la domanda di alloggi sia in calo ma nel territorio di Anagni si costruisce ancora.
RispondiEliminaChi avrà mai tanto denaro per fare tutte queste palazzine?
Chi permette questo scempio ad uno dei monimenti più belli della nostra città non è degno di governarci.
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