Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...
Dove l'impossibile rimane impossibile

E' palese e sotto gli occhi di tutti che La Provincia lascia scrivere sulla pagina di Anagni [...] giornalisti che nulla hanno a che fare con [...] l'obiettività e che si fonda sulle notizie riportandole in maniera corretta e equilibrata.
RispondiEliminaI cronisti hanno questo bello e nobile obbligo di dover scrivere dei fatti e non considerazioni personali perchè non sono degli opinionisti.
Quanto lamentato dal Rettore, accade spesso sulla pagina di Anagni, sarebbe il caso che il Direttore della Provincia prestasse maggiore attenzione a quello che si scrive per difendere il buon nome del giornale.