Passa ai contenuti principali

Post

Anagni. Un SI per tutti. Tutti per 4 SI

«Laudato si, mi Signore, per Sora Acqua, la quale è molto utile et umile et pretiosa et casta» San Francesco d'Assisi   REFERENDUM 12 - 13 GIUGNO Anche San Francesco voterebbe "SI" non solo per l'Acqua, e questo lo ha lasciato scritto, ma anche contro il nucleare, in nome della sua povertà e del suo amore per la Natura, e contro il potere arrogante in nome della sua Umiltà. Coordinamento Ambientale PRO REFERENDA Comitato "Anagni 14 giugno 2010" Il Presidente Notaio Angelo SALVI

Ciociaria. Un ospedale per un ministero

Ci sono cose che, di per sè, son giuste. Ma poi, nello specifico, inquadrate nel contesto opportuno, ed osservate dall'alto, in una prospettiva più ampia, risultano assai meno brillanti di quanto si pensasse. Prendiamo l'ennesima provocazione degli sfascioleghisti. I ministeri al nord. L'ha persino detto Galan, che certo terrone non è: «una puttanata intercontinentale» . Io d'intercontinentale conoscevo solo la coppa. Ma Galan è ministro della cultura. Segue la grande tradizione dei Bondi (ma Bondi chi?), dunque da lui si può solo imparare. Comunque, al proposito, io preferisco rifarmi al Fantozzi potemkiano. Questa idea è una «cagata pazzesca» . Perchè non solo non serve assolutamente a niente. Ma mina nelle fondamenta l'immagine dello stato, che ha una capitale che è la naturale sede dei ministeri. Inoltre sarebbe uno spreco di denaro pubblico vergognosa ed ingiustificata. Infine rilancia l'idea di una LegaNord che sta appresso a quello statalismo che, a spot ...

LegaNord. Fora da le bale

Da Repubblica : «Durante l'esame del provvedimento scoppia un altro caso politico. La Lega Nord ha votato contro un emendamento bipartisan al ddl anticorruzione che obbliga "coloro che occupano cariche pubbliche o assumono pubblici impieghi" a giurare fedeltà alla Costituzione italiana al momento dell'assunzione. L'emendamento è passato con 214 sì, 30 no e 11 astenuti» . SENZA PAROLE. BASTA IL TITOLO

Sinistri. Prima vengono i cittadini

Ci sono alcune scelte a volte che son capaci, da sole, di rappresentare simbolicamente tutto il nuovo che realmente si vuole con tutte le forze. Queste scelte son magari piccole, riguardano un ambito limitato, ma racchiudono un profondissimo significato. Rifiutarsi di farle significa compromettere, nelle fondamenta, il progetto innovativo che pure a parole si dice di voler perseguire. Una di queste scelte è soluzione assai recente, ed assai contrastata. E' conosciuta col nome di primarie .

CISL. Fareste tutelare gl'interessi del vostro calzino destro da quest'uomo?

Questo signore è davvero un sindacalista ? Davvero è uno che sta dalla parte dei lavoratori? Davvero difende gl'interessi di quella parte della società che ha meno tutele, e che quindi ha più bisogno di difensori in gamba, capaci di sposare i suoi legittimi interessi? Non bastavano le criminali scelte contrattuali e punitive contro i lavoratori della scuola . Neanche le complicità coi padroni Fiat son state abbastanza. Adesso questo signore s'è inserito anche nei referenda . Indovinate un po'? Ha detto che il sindacato è contrario all'uso del referendum! Incredibile, eh? Non contento, ha lasciato intendere il suo appoggio al nucleare ed all'acqua privata. Alla vergogna non c'è mai fine. Ennesima spiegazione, pratica, di cosa sia un sindacato embedded . A quando un ruolo ministeriale nel regime? Se c'è riuscita l'anonima Polverini, cribbio, a questo signore dovrebbe andare molto, ma molto meglio. [Ave]

Ciociaria. I destri che resistono

Continua, ed anzi deve ancora svilupparsi in tutta la sua devastante opera trasformatrice, quella che COG chiama la «resa dei conti» . Il riferimento è alle destre di regime, ovviamente, dopo le scoppole che i cittadini le hanno rifilato. Questi conti si stanno facendo ovunque. In senso nazionale ma anche locale. Alatri e Cassino bruciano in modo particolare, al PdL. Così come son bruciate le candidature di tanti notabili destri provinciali, che erano tornati nel loro paesello convinti di stravincere a mani basse. Lo schiaffo ricevuto dagli elettori dimostra, invece, che il buongoverno provinciale del quale favoleggiano, evidentemente, non s'è proprio visto. Da valore aggiunto, ahimè, l'esempio che hanno dato di loro stessi è diventato valore sottratto .

Sinistri. Il PD (già) ricomincia a remare contro?

I sinistri ricominciano a farsi male da soli? Che bello. Possibile che il PD sia destinato a non comprendere mai le lezioni che gli arrivano dai cittadini? Può uno come Nichi Vendola, che rappresenta il sogno progettuale, non essere parte integrante di un processo di rifondazione politica, sociale e culturale ora che, finalmente, ci avviamo verso la fine del regime berlusconista? [Ave]

Anagni. I sindaci destri non son tutti uguali

Dite la verità. Questo signore non l'avete mai visto, vero? Bè, niente paura. Neanche io lo conosco. Però questo signore si merita la copertina di questo spazio, oggi. Fra poco capirete. Intanto vi dico come si chiama. Rocco Pinto . E' un sindaco. PdL. Di un microscopico paesino in provincia di Milano, Pieve Emanuele . E non è uno scherzo. Cos'ha fatto sto signore? Niente di particolare. Tranne che ha annunciato le proprie dimissioni per venerdì 10 giugno. A meno che il governo nazionale, oppure quello regionale, sinergicamente guidati dai suoi amici, non gli risolvano il problema degli extra. Perchè il paese che guida non arriva a 16.000 anime. E gli oltre 300 profughi che gli hanno piazzato per le strade del paesino sono, secondo lui, percentualmente stratosferici. Insomma troppi. Troppi assai. Ecco. l'avete capita adesso qual è la notizia? Non riguarda i profughi. Riguarda proprio il sindaco Pinto. Avete colto il significato del perchè la cosa riguarderebbe anche ...

Anagni. La vera emergenza

La città di Anagni vive, da tanto tempo, una situazione ambientale ai limiti del collasso . Questa emergenza, recentemente, ha prodotto una serie di eventi il cui riassunto è presto detto. Il Corpo Forestale dello Stato ha denunciato la Marangoni per emissione di sostanze pericolose nell'atmosfera. Per tutta risposta, la Marangoni ha fatto una conferenza stampa nella quale si è domandata mestamente se questa città la ama. Poche ore ed ecco che il sindaco ha emanato una nuova ordinanza con la quale s'impone l'abbattimento di altri animali nella solita zona denominata delle Quattro Strade. Infine, è arrivato il coordinamento per l'ambiente. Che se n'è uscito con uno dei più duri comunicati che sia stato possibile leggere ultimamente.

Repubblica. Italiani indegni

Comparso ieri, a Roma . E' proprio vero. Gli unici indecenti sono i destri fascisti.

Italia. Il vento della Repubblica

<p><p><br><br>sd</p></p> IL VENTO SIAMO NOI

Ciociaria. Il vento del nord travolge Iannarilli

Ragazzi! Che scontro . Iannarilli-Fiorito: nervi tesi con scambi di accuse e veleni. Questo è stato il titolo di COG di ieri. Ma cos'è accaduto? Iannarilli ha preso una sberla elettorale che l'ha lasciato letteralmente di stucco. Tant'è che amici di Alatri mi raccontano che in città sta girando questo pensierino: «Bisogna ammettere, però, che dopo tutto Iannarilli è proprio una persona fuori del comune!» . Ma me l'hanno raccontata a fatica, perchè son due giorni che non riescono a smettere di ridere a crepapelle. E così è ricicciato fuori il gran Fiorito. Ve lo ricordate? Massì, un piccolo sforzo, su. Coordinatore PdL zona Ciociaria nord.

Liberazioni.To be continued

Come si chiama un sogno lungo quindici giorni? Non lo so. E qual è il nome per indicare un sogno che potrebbe prolungarsi nel futuro , per un tempo indefinito? Non so neppure questo. Però una cosa la so. Il voto dei ballottaggi amministrativi di ieri ha precisato i contorni di una realtà finalmente nuova. Milano. Napoli. Cagliari. Trieste. Novara. Per citare le realtà più significative ed importanti. Quello che 15 giorni fa sembrava solo un vento oggi s'è trasformato in uragano . Un'aria nuova che ha squarciato, ma per davvero ed in profondità, il velo fragile delle vergogne di regime.

Regimi. Il colpo di frustino

A Bucarest con il premier, il ministro Maroni a caldo assicura che il governo "non è a rischio, ma serve un colpo di frusta per rilanciarlo". Un colpo di frustino andrebbe bene lo stesso?

Milanesi. Ciao Baby

Referenda. Diffondete la civiltà

Ieri mattina, a San Bartolomeo, gazebo dei promotori dei referenda del 12-13 giugno. VOTA 4 SI per dire 4 NO Vota SI per dire NO all'acqua ai privati per dire NO al nucleare per dire NO al legittimo impedimento

Regimi. Se non ora, quando?

Anagni. La raccolta differenziata è irrinunciabile. Parola di Retarvi

Allora. Stanno sempre a dirmi che sono negativo per scelta di parte. Che non vedo mai il buono. Questione di punti di vista, naturalmente. Però, visto che mi accingo ad esser positivo, sarà bene far risuonare qualche campana. A futura memoria. Insomma oggi voglio accogliere e rilanciare l' appello fatto dal signor Retarvi Guglielmo , assessore all'ambiente. Poche parole, ma finalmente condivisibili. E' un appello a favore della raccolta differenziata . Affinchè ogni cittadino partecipi concretamente alla salvaguardia dell'ambiente e se ne renda responsabile.

Anagni. Tufano. Chi la spazza la spazzatura?

Non bisogna tacere. E' finito il tempo di rimanere zitti, da soli, a subire i soprusi dell'inefficienza . Occorre pretendere non la perfezione, che non esiste, tranne solo per l'Unto, naturalmente. Ma l'efficienza, che può nascere solo dal senso di responsabilità . Le immagini e l'intervento che seguono mi sono arrivate da Tufano. Raccontano una storia semplice. Quasi banale. Ennesimo termometro delle tante responsabilità disattese in questo paese. Ma segno anche di un vento nuovo. Di cittadini nuovi. Che non vogliono più subire in silenzio. E che vogliono provare a condividere, insieme alla comunità, la loro voglia di reagire . Un grazie di cuore.