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Repubblica. Italiani indegni

Comparso ieri, a Roma . E' proprio vero. Gli unici indecenti sono i destri fascisti.

Italia. Il vento della Repubblica

<p><p><br><br>sd</p></p> IL VENTO SIAMO NOI

Ciociaria. Il vento del nord travolge Iannarilli

Ragazzi! Che scontro . Iannarilli-Fiorito: nervi tesi con scambi di accuse e veleni. Questo è stato il titolo di COG di ieri. Ma cos'è accaduto? Iannarilli ha preso una sberla elettorale che l'ha lasciato letteralmente di stucco. Tant'è che amici di Alatri mi raccontano che in città sta girando questo pensierino: «Bisogna ammettere, però, che dopo tutto Iannarilli è proprio una persona fuori del comune!» . Ma me l'hanno raccontata a fatica, perchè son due giorni che non riescono a smettere di ridere a crepapelle. E così è ricicciato fuori il gran Fiorito. Ve lo ricordate? Massì, un piccolo sforzo, su. Coordinatore PdL zona Ciociaria nord.

Liberazioni.To be continued

Come si chiama un sogno lungo quindici giorni? Non lo so. E qual è il nome per indicare un sogno che potrebbe prolungarsi nel futuro , per un tempo indefinito? Non so neppure questo. Però una cosa la so. Il voto dei ballottaggi amministrativi di ieri ha precisato i contorni di una realtà finalmente nuova. Milano. Napoli. Cagliari. Trieste. Novara. Per citare le realtà più significative ed importanti. Quello che 15 giorni fa sembrava solo un vento oggi s'è trasformato in uragano . Un'aria nuova che ha squarciato, ma per davvero ed in profondità, il velo fragile delle vergogne di regime.

Regimi. Il colpo di frustino

A Bucarest con il premier, il ministro Maroni a caldo assicura che il governo "non è a rischio, ma serve un colpo di frusta per rilanciarlo". Un colpo di frustino andrebbe bene lo stesso?

Milanesi. Ciao Baby

Referenda. Diffondete la civiltà

Ieri mattina, a San Bartolomeo, gazebo dei promotori dei referenda del 12-13 giugno. VOTA 4 SI per dire 4 NO Vota SI per dire NO all'acqua ai privati per dire NO al nucleare per dire NO al legittimo impedimento

Regimi. Se non ora, quando?

Anagni. La raccolta differenziata è irrinunciabile. Parola di Retarvi

Allora. Stanno sempre a dirmi che sono negativo per scelta di parte. Che non vedo mai il buono. Questione di punti di vista, naturalmente. Però, visto che mi accingo ad esser positivo, sarà bene far risuonare qualche campana. A futura memoria. Insomma oggi voglio accogliere e rilanciare l' appello fatto dal signor Retarvi Guglielmo , assessore all'ambiente. Poche parole, ma finalmente condivisibili. E' un appello a favore della raccolta differenziata . Affinchè ogni cittadino partecipi concretamente alla salvaguardia dell'ambiente e se ne renda responsabile.

Anagni. Tufano. Chi la spazza la spazzatura?

Non bisogna tacere. E' finito il tempo di rimanere zitti, da soli, a subire i soprusi dell'inefficienza . Occorre pretendere non la perfezione, che non esiste, tranne solo per l'Unto, naturalmente. Ma l'efficienza, che può nascere solo dal senso di responsabilità . Le immagini e l'intervento che seguono mi sono arrivate da Tufano. Raccontano una storia semplice. Quasi banale. Ennesimo termometro delle tante responsabilità disattese in questo paese. Ma segno anche di un vento nuovo. Di cittadini nuovi. Che non vogliono più subire in silenzio. E che vogliono provare a condividere, insieme alla comunità, la loro voglia di reagire . Un grazie di cuore.

Anagni. Marangoni. Mi ami? Ma quanto mi ami?

[foto di Paolo Carnevale] La sala conferenze della Marangoni di Anagni è molto confortevole. Poltrone morbide nelle quali puoi rischiare di sprofondare e, magari, addormentarti. L'ho sperimentato personalmente proprio ieri. In occasione della conferenza stampa che l'azienda ha organizzato in mattinata. Un'importante occasione per capire il punto di vista industriale dopo gli ultimi avvenimenti locali, culminati in una denuncia da parte del Corpo Forestale dello Stato. Ed importante anche per approfittare della cortesia Marangoni. Non negherò infatti la bontà dei pasticcini offerti nel rinfresco conclusivo.

Referenda. La mobilitazione entra nel vivo anche ad Anagni

Sarà bene che cominciate a farvene una ragione. Il 12 e 13 giugno dovete andare a votare i referenda . Quattro quesiti. Due sull'acqua. Uno sul nucleare. Infine quello sul legittimo impedimento. Poichè l'acqua deve rimanere in mani pubbliche, ed occorre bloccarne la privatizzazione, bisogna votare SI ed ancora SI ai due quesiti in merito. Occorre anche respingere il programma neonucleare del regime, quindi un altro SI sulla scheda corrispondente. Infine l'ultimo SI. Quello necessario per abrogare il legittimo impedimento, ed obbligare ogni cittadino a presentarsi davanti ad una giuria per rispondere delle sue azioni. In soldoni. Occorrono 4 SI per dire 4 NO. No all'acqua ai privati. No al nucleare. No al legittimo impedimento . Occorre l'impegno e la mobilitazione di tutti per informare e smuovere le coscienze. Contro la congiura del silenzio imposta dal regime alle tv e radio di stato, che censurano e boicottano per impedire ai referenda di avere successo. Questo ...

Sanità ciociara. Indovina cosa ti visito oggi?

La consulta delle associazioni di Frosinone, che da sempre lotta per la salvaguardia dei nostri diritti di cittadini, ha lanciato l'ennesimo grido d'allarme. La sanità ciociara è letteralmente allo sbando . Gli ospedali chiusi, oltre quelli che chiuderanno e che da tempo sono spinti alla disorganizzazione ed all'inefficienza perchè colpevolmente privati delle risorse necessarie per funzionare in modo adeguato, stanno spingendo migliaia di cittadini verso il nomadismo sanitario . Si va (sempre che se ne abbiano le possibilità, beninteso) dove c'è una ragionevole speranza di poter essere curati.

Anagni. Incidente sull'autostrada. Casilina intasata

ATTENZIONE A causa di un incidente avvenuto sull'autostrada, proprio qui ad Anagni, sulla carreggiata in direzione Roma, il traffico è stato dirottato sulla Casilina. Pertanto la via Casilina, direzione Roma, è praticamente congestionata. E si cammina a passo d'uomo. Sappiatevi regolare.

Regimi. Una coperta troppo corta

E' passata la prima settimana. E ne manca ancora un'altra. L'ultima. Dopodichè, come sapete bene, si saprà chi avrà conquistato il diritto/dovere di amministrare Milano . Il Signore del BungaBunga, rimasto ammutolito di fronte all'umiliazione ricevuta dalla sua città domenica scorsa, nella settimana appena conclusa ha contribuito in modo determinante a radicare ancora di più, negli italiani, la convinzione ed anzi la necessità di mandarlo definitivamente in pensione . Perchè, a scanso di equivoci, non ha potuto esimersi dal comportarsi esattamente come la sua natura lo spinge a fare. Non poteva bastare una sola settimana, ovviamente, per dimostrare di essere diverso, e migliore, da ciò che la realtà ha evidenziato in modo tanto impietoso. Ed infatti. Ha ricominciato esattamente come prima. Soliti clichè antiKomunisti. Solite sbruffonate. Solite barzellette. Solita arroganza padanfascista. E sopratutto, nonostante l'ammissione della necessità di parlare concretamente...

Anagni. Ambiente. Le risposte che non ci danno

AMBIENTE   E  SALUTE Il Coordinamento per l’Ambiente  di Anagni, informa i cittadini che la situazione ambientale e sanitaria di Anagni  è sempre più preoccupante come i fatti dimostrano. Si susseguono, quasi quotidianamente, le denunce di singoli cittadini, che si aggiungono a quelle delle associazioni e dei comitati,  per le emissioni e gli scarichi tossici, che infestano l’aria, i terreni e  le acque, e  si susseguono anche  gli interventi delle forze dell’ordine che accertano illeciti da parte di aziende, operanti nel territorio, e denunciano i responsabili.

Anagni. VideoCon. Il futuro è licenziato

Quanto può essere umiliante una sconfitta? Quanto devastante? Tra un paio di mesi 1400 famiglie saranno definitivamente espulse dal mondo del lavoro. Col rischio concreto di non rientrarci più. Perchè nessuno, sottolineo nessuno , è stato capace di provvedere al più elementare dei bisogni e dei diritti dell'uomo. Il lavoro. Penso a tutto il tempo. A tutte le risorse. A tutti i soldi che questo regime di destri ha bruciato sull'altare degli interessi di uno solo. E mi viene una gran rabbia. Perchè nel frattempo queste famiglie son rimaste esattamente com'erano. Ossia col k**o per terra.

Leghismi. I sani di mente

«Ciao mama. Stavolta sono arivato due!» «Nessuno dice che è matto ma che il suo progetto non è compatibile con una Italia decente. Vuole costruire una leganordopoli e la più grande Padania d'Europa. Sono cose incompatibili con la civiltà.» liberamente ispirato da Repubblica

Scuola. Una collaborazione possibile

Libere riflessioni sulla scuola di un genitore presidente del CdI della scuola media Vinciguerra Intervento a margine dell'incontro sulla scuola pubblica organizzato dal gruppo Vitaminek il 15 maggio 2011 Quella che stiamo vivendo è una crisi di valori prima ancora che una crisi economica; la conseguenza è il disfacimento dello stato sociale. Si taglia sull'istruzione, sulla sanità e sulla ricerca e si fa poco o nulla per arginare la corruzione. Dai dati della Corte dei conti risulta che la corruzione costa all'Italia 60 miliardi all’anno; rispetto all'anno scorso si è avuto un incremento di circa il 30% di casi di corruzione.