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Anagni. La raccolta differenziata è irrinunciabile. Parola di Retarvi

Allora. Stanno sempre a dirmi che sono negativo per scelta di parte. Che non vedo mai il buono. Questione di punti di vista, naturalmente. Però, visto che mi accingo ad esser positivo, sarà bene far risuonare qualche campana. A futura memoria. Insomma oggi voglio accogliere e rilanciare l' appello fatto dal signor Retarvi Guglielmo , assessore all'ambiente. Poche parole, ma finalmente condivisibili. E' un appello a favore della raccolta differenziata . Affinchè ogni cittadino partecipi concretamente alla salvaguardia dell'ambiente e se ne renda responsabile.

Anagni. Tufano. Chi la spazza la spazzatura?

Non bisogna tacere. E' finito il tempo di rimanere zitti, da soli, a subire i soprusi dell'inefficienza . Occorre pretendere non la perfezione, che non esiste, tranne solo per l'Unto, naturalmente. Ma l'efficienza, che può nascere solo dal senso di responsabilità . Le immagini e l'intervento che seguono mi sono arrivate da Tufano. Raccontano una storia semplice. Quasi banale. Ennesimo termometro delle tante responsabilità disattese in questo paese. Ma segno anche di un vento nuovo. Di cittadini nuovi. Che non vogliono più subire in silenzio. E che vogliono provare a condividere, insieme alla comunità, la loro voglia di reagire . Un grazie di cuore.

Anagni. Marangoni. Mi ami? Ma quanto mi ami?

[foto di Paolo Carnevale] La sala conferenze della Marangoni di Anagni è molto confortevole. Poltrone morbide nelle quali puoi rischiare di sprofondare e, magari, addormentarti. L'ho sperimentato personalmente proprio ieri. In occasione della conferenza stampa che l'azienda ha organizzato in mattinata. Un'importante occasione per capire il punto di vista industriale dopo gli ultimi avvenimenti locali, culminati in una denuncia da parte del Corpo Forestale dello Stato. Ed importante anche per approfittare della cortesia Marangoni. Non negherò infatti la bontà dei pasticcini offerti nel rinfresco conclusivo.

Referenda. La mobilitazione entra nel vivo anche ad Anagni

Sarà bene che cominciate a farvene una ragione. Il 12 e 13 giugno dovete andare a votare i referenda . Quattro quesiti. Due sull'acqua. Uno sul nucleare. Infine quello sul legittimo impedimento. Poichè l'acqua deve rimanere in mani pubbliche, ed occorre bloccarne la privatizzazione, bisogna votare SI ed ancora SI ai due quesiti in merito. Occorre anche respingere il programma neonucleare del regime, quindi un altro SI sulla scheda corrispondente. Infine l'ultimo SI. Quello necessario per abrogare il legittimo impedimento, ed obbligare ogni cittadino a presentarsi davanti ad una giuria per rispondere delle sue azioni. In soldoni. Occorrono 4 SI per dire 4 NO. No all'acqua ai privati. No al nucleare. No al legittimo impedimento . Occorre l'impegno e la mobilitazione di tutti per informare e smuovere le coscienze. Contro la congiura del silenzio imposta dal regime alle tv e radio di stato, che censurano e boicottano per impedire ai referenda di avere successo. Questo ...

Sanità ciociara. Indovina cosa ti visito oggi?

La consulta delle associazioni di Frosinone, che da sempre lotta per la salvaguardia dei nostri diritti di cittadini, ha lanciato l'ennesimo grido d'allarme. La sanità ciociara è letteralmente allo sbando . Gli ospedali chiusi, oltre quelli che chiuderanno e che da tempo sono spinti alla disorganizzazione ed all'inefficienza perchè colpevolmente privati delle risorse necessarie per funzionare in modo adeguato, stanno spingendo migliaia di cittadini verso il nomadismo sanitario . Si va (sempre che se ne abbiano le possibilità, beninteso) dove c'è una ragionevole speranza di poter essere curati.

Anagni. Incidente sull'autostrada. Casilina intasata

ATTENZIONE A causa di un incidente avvenuto sull'autostrada, proprio qui ad Anagni, sulla carreggiata in direzione Roma, il traffico è stato dirottato sulla Casilina. Pertanto la via Casilina, direzione Roma, è praticamente congestionata. E si cammina a passo d'uomo. Sappiatevi regolare.

Regimi. Una coperta troppo corta

E' passata la prima settimana. E ne manca ancora un'altra. L'ultima. Dopodichè, come sapete bene, si saprà chi avrà conquistato il diritto/dovere di amministrare Milano . Il Signore del BungaBunga, rimasto ammutolito di fronte all'umiliazione ricevuta dalla sua città domenica scorsa, nella settimana appena conclusa ha contribuito in modo determinante a radicare ancora di più, negli italiani, la convinzione ed anzi la necessità di mandarlo definitivamente in pensione . Perchè, a scanso di equivoci, non ha potuto esimersi dal comportarsi esattamente come la sua natura lo spinge a fare. Non poteva bastare una sola settimana, ovviamente, per dimostrare di essere diverso, e migliore, da ciò che la realtà ha evidenziato in modo tanto impietoso. Ed infatti. Ha ricominciato esattamente come prima. Soliti clichè antiKomunisti. Solite sbruffonate. Solite barzellette. Solita arroganza padanfascista. E sopratutto, nonostante l'ammissione della necessità di parlare concretamente...

Anagni. Ambiente. Le risposte che non ci danno

AMBIENTE   E  SALUTE Il Coordinamento per l’Ambiente  di Anagni, informa i cittadini che la situazione ambientale e sanitaria di Anagni  è sempre più preoccupante come i fatti dimostrano. Si susseguono, quasi quotidianamente, le denunce di singoli cittadini, che si aggiungono a quelle delle associazioni e dei comitati,  per le emissioni e gli scarichi tossici, che infestano l’aria, i terreni e  le acque, e  si susseguono anche  gli interventi delle forze dell’ordine che accertano illeciti da parte di aziende, operanti nel territorio, e denunciano i responsabili.

Anagni. VideoCon. Il futuro è licenziato

Quanto può essere umiliante una sconfitta? Quanto devastante? Tra un paio di mesi 1400 famiglie saranno definitivamente espulse dal mondo del lavoro. Col rischio concreto di non rientrarci più. Perchè nessuno, sottolineo nessuno , è stato capace di provvedere al più elementare dei bisogni e dei diritti dell'uomo. Il lavoro. Penso a tutto il tempo. A tutte le risorse. A tutti i soldi che questo regime di destri ha bruciato sull'altare degli interessi di uno solo. E mi viene una gran rabbia. Perchè nel frattempo queste famiglie son rimaste esattamente com'erano. Ossia col k**o per terra.

Leghismi. I sani di mente

«Ciao mama. Stavolta sono arivato due!» «Nessuno dice che è matto ma che il suo progetto non è compatibile con una Italia decente. Vuole costruire una leganordopoli e la più grande Padania d'Europa. Sono cose incompatibili con la civiltà.» liberamente ispirato da Repubblica

Scuola. Una collaborazione possibile

Libere riflessioni sulla scuola di un genitore presidente del CdI della scuola media Vinciguerra Intervento a margine dell'incontro sulla scuola pubblica organizzato dal gruppo Vitaminek il 15 maggio 2011 Quella che stiamo vivendo è una crisi di valori prima ancora che una crisi economica; la conseguenza è il disfacimento dello stato sociale. Si taglia sull'istruzione, sulla sanità e sulla ricerca e si fa poco o nulla per arginare la corruzione. Dai dati della Corte dei conti risulta che la corruzione costa all'Italia 60 miliardi all’anno; rispetto all'anno scorso si è avuto un incremento di circa il 30% di casi di corruzione.

Nucleare. Umberto Guidoni ad Anagni

Oggi pomeriggio, alle ore 18 , il circolo cittadino di S.E.L ha organizzato, in collaborazione con il coordinamento dei circoli S.E.L. della zona nord provincia Frosinone, un convegno dal titolo “Dal disastro nucleare all’era delle energie rinnovabili” , presso l’ Auditorium comunale di Anagni. Sinistra Ecologia Libertà Anagni ha discusso a lungo sul fatto che questo argomento non dovesse ridursi ad un dibattito mediatico tra modernisti e reazionari. La questione nucleare deve tornare tra la gente comune, perché soltanto il popolo può scegliere quale energia debba essere il “motore primo” delle società del futuro (e dunque scegliere quale futuro dare ai propri figli). Non si tratta infatti di una scelta meramente “economica” e dunque ad esclusivo appannaggio dei tecnocrati: è soprattutto una scelta culturale, di civiltà e come tale deve essere una scelta di tutti. La posizione del governo italiano sul nucleare è assolutamente alternativa a quella per le energie rinnovabili e si tratta...

Regimi. I pareggianti

[Immagine da SKY ] Non so se avete presente.. ma sì che lo abbiamo conosciuto tutti un tipo così. Quello che giocava a pallone con noi al campetto, e se stava perdendo si riportava a casa il pallone. Oppure, per le ragazze, l’amica strafiga ma un po’ antipatica, che volevano tutti uscire con lei.. e poi il giorno che un ragazzo sceglieva te, lei diceva che era stata lei stessa a non volerlo. Tipi che insomma, non ammettono di poter perdere. Per i quali l’orizzonte da sempre è di un blu sempre più blu. Fino a quando non arrivano le nuvole.

Elezioni. La breccia di Porta Ticinese

Ho fatto un po' tardi, stanotte. Perchè ho voluto sbronzarmi un po'. Per chi si appassiona delle vicende politiche, infatti, le elezioni valgono come una finale di coppa del mondo per lo sportivo incallito. Devo ancora riprendermi, lo confesso. Però, ragazzi. Vedere le facce degli sfascioleghisti trasognate e come sperse. Pallide. Coi capelli sconvolti. Incapaci di spiegare come sia stato possibile tracollare in un modo tanto precipitoso, mi ha ripagato di tutto il sonno perso. Perchè non è ancora accaduto nulla. Eppure è successo tutto. Colui che ha bombardato indegnamente il paese identificando la madre di tutte le battaglie nella (ri)conquista del comune di Milano , esce dal primo turno con un risultato umiliante. Infatti a Milano tracolla il PdL, il famoso partito dell'amore, sotterrato probabilmente proprio da chi ha saputo mostrare solo la bava feroce dell'impunito che digrigna i denti per sfuggire alla giustizia. Ed, insieme a lui, tracolla anche quella Le...

Anagni. I cittadini si riprendono la polis. Insieme alle VitK

E' andata . Ed è andata bene. L'incontro di ieri organizzato dalle VitK presso il circolo ARCI è stato proprio quello che ci si era riproposti che fosse. Un confronto libero, orizzontale, senza oratori nè ascoltarori, perchè tutti son stati liberamente l'uno e l'altro. Una riflessione complessiva sullo stato di salute delle nostre scuole, e più in generale della scuola pubblica italiana . Le cui trasformazioni calate dall'alto modificano ed alterano anche i servizi che riguardano i nostri ragazzi. Tutto molto semplice e lineare, come vedete, eppure. Eppure, oltre la piacevolezza e l'utilità dell'incontro, la giornata di ieri si è caricata anche di altri significati . Profondi. Simbolici. Nuovi. E sono questi che sarà bene mettere in evidenza davanti a tutta la città.

Anagni. Le VitamineK invitano la città a parlare di scuola

Allora ci siamo ragazzi. Domenica 15 maggio . A partire dalle ore 10.00 . A piazza Boscaini, su in cattedrale, nella sede dell' ARCI . Il gruppo virtuale delle VitamineK ha organizzato un incontro sulla scuola pubblica. Qual è lo stato delle scuole (di Anagni) e della scuola (italiana)? Insomma: che scuola fa? E' questo il titolo scelto per l'incontro. Al quale siete tutti invitati, naturalmente. Proprio tutti, nessuno escluso. L'incontro sarà anche l'occasione, per le VitamineK, di conoscersi e (ri)conoscersi dal vivo, dopo aver tanto dialogato sul web. Per quest'altro motivo, infatti, che sa più di conviviale, troverete anche un piccolissimo rinfreschino a disposizione.

Regimi. La disperazione dei numeri primi

Più volte, in passato, in determinati momenti della nostra vita politica, l'opposizione ha pensato bene di mettere in guardia il paese dai colpi di coda del dux di Arcore. Ma, posto che il soggetto non si è ancora transustanziato in qualche altra creatura, viene da chiedersi cosa potrebbe essere mai un suo colpo di coda . Ebbene. Oggi ne sappiamo un po' di più, perchè ne abbiamo più di un esempio evidentissimo. Tutte le volte in cui il nostro ducetto ha sentito puzza di bruciato, ed i sondaggi e l'aria che tira pel paese gli han sussurrato previsioni non positive, egli ha iniziato a ritirar fuori dalla manica tutti i più consunti assi della sua comunicazione politica.

De squalloribus. I promessi capponi

Povero Alessandro Manzoni. E dire ch'era pure un gran lombardo. Ma uno di quelli di cui andare fieri, però, mica come quelli di adesso. Comunque, tanto per dire. I famosi tre capponi non c'entrano nulla con il matrimonio dei promessi sposi , come afferma il gran dottor, cavalier, professor qui nel video. Perchè i capponi furono la parcella che il povero Renzo si portò appresso per pagare i servigi dell'Azzeccagarbugli. Un avvocato avvinazzato al soldo dei potenti. Eppoi, insomma, a dire il vero non erano proprio tre. Ma quattro. Chi sarà mai il cappone mancante? Ai posteri l'ardua sentenza. [Ave]

Anagni. Avanti popolo. Comitati alla riscossa

Ne è nato un altro. Ho perso il conto, e quuindi non posso darvi il numero esatto. Fatto sta che ad Anagni è nato un altro comitato di zona. O di quartiere, se preferite. E' quello della via Anticolana . Assolutamente legittimo e benvenuto, ci mancherebbe, proprio come tutti gli altri. Le primissime richieste, giusto come biglietto da visita da dare agli amministratori, son cosette semplici semplici. Impianto idrico e fognario . Illuminazione. Marciapiedi. Parcheggi. A si. Dimenticavo. C'è pure il problema inquinamento. Particolarmente sentito nella zona. Cribbio che iella! Sai che balzo che avranno fatto i grandi capi, su al Comune!? Ma come, un altro? Non abbasteveno tutti chii alloco? Un altro comitato rischia di trasformarsi in altre richieste. Altre risposte da inventarsi. Altre promesse da rimandare all'anno del poi. Insomma. In una parola, altre polemiche. Facciamo così. Tagliamo la testa al toro. Diciamoglielo subito, pure ai nuovi arrivati. Volete tutte ste cose...