martedì 14 dicembre 2010

Regimi. Vi odieremo ancora. Di più

Il potere rimane chiuso. Asserragliato nei suoi palazzi. Impegnato, di giorno, nei suoi giochi di potere assurdi e senza alcun contatto con la realtà. Di notte, invece, nelle sue orge prostitutesche che umiliano il buon senso ma anche la decenza.
Fuori dal recinto ci siamo noi. C'è il paese reale. Che tenta di sopravvivere. Che lotta per farcela ogni giorno, fino alla fine del mese. Tra banche che ti vendono carta straccia a peso d'oro. Assicurazioni e petrolieri che trovano sempre il modo di fregarci a termini di legge. Industriali che sfruttano denaro pubblico per inquinare e poi scappare col malloppo, lasciandosi dietro un territorio avvelenato e disoccupato.

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