mercoledì 3 novembre 2010

Anagni. I dementi di San Magno

E' assolutamente incredibile. Eppure è accaduto. Stanotte. Ignoti saccheggiatori hanno tentato di penetrare su al liceo. L'allarme li ha messi in fuga. Allora, non ancora soddisfatti, hanno deciso di prendersela con la Cenerentola del paese. Ossia con la scuola media di via San Magno. Ultimo baluardo, ma fragile fragile, della scuola media cittadina Vinciguerra.
Lì sono entrati. Hanno tentato di penetrare nel laboratorio informatico. Non ci son riusciti. Ed hanno così deciso di imbrattare tutto l'istituto con quello che hanno trovato a disposizionde. Ossia le schiume degli estintori. Fin dove hanno potuto, hanno sporcato e vandalizzato.
Credo davvero non ci sia niente altro che possa dare il senso della degradazione civile e morale del nostro paese, che prendersela con la misera povertà di una sucola. Che non possiede, ma per davvero, alcuna ricchezza materiale. E' un po' come sparare sulla CroceRossa. E la sede di San Magno, poi, è un po' come sparare al cugino sfortunato di questa CroceRossa. Che soddisfazione può esserci mai nel devastare i locali di una scuola? Scarabocchiare compiti in classe? Strappare registri?
Una pena infinita mi prende a volte, nel sentire certe cose. Ma so che non è questo l'atteggiamento giusto. Occorre non dimenticare mai di scandalizzarsi. Occorre reagire. Occorre far lievitare la rabbia. Fino a quando si trasformerà in azione. Magari adesso vado di là e mi prendo una vitamina. Rigorosamente K.
[Ave]

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