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Visualizzazione dei post con l'etichetta berlusconismo

¡No pasarán!

[da Corriere della Sera ]

Ciociaria. L'intossicazione berlusconista è anche tra di noi

Che questi siano tempi delicati e tremebondi non ce lo deve venire a dire nessuno, purtroppo. Ognuno di noi lo sa molto bene. Un ventennio di regime berlusconiano ha falcidiato le risorse pulite di questo paese, gettandoci nella più profonda e grave crisi sistemica mai occorsa in Italia. Ma il regime ha fatto danni ovunque . Ed ovunque danni gravissimi. Ferite profonde, ad esempio, ci sono nel tessuto sociale, civile e politico. Abituate a pendere dalle labbra di politici d'avanspettacolo, pronte all'applauso prezzolato ed insensato, ci sono quelle masse che hanno messo il cervello in naftalina, e che ora trovano qualche difficoltà a ricollegarlo alla realtà. Capita così che qualche frangia impazzita, un bel po' più insensata di altre, pensi di potersi riappropriare della politica attraverso scorciatoie violente . E' capitato. Pochi giorni fa. Nazzareno Pilozzi, coordinatore provinciale di SEL, ha ricevuto una lettera anonima piena di insulti. Il circolo SEL di Acu...

Italia. Come crolla un regime

[da Repubblica ] Sono strani giorni, questi. Un'atmosfera come trattenuta aleggia nell'aria. E' così che crolla un regime? Mentre i colpevoli del tracollo tentano di arginare la frana e rinforzare il bunker, un intero popolo guarda il portafoglio e pensa al proprio lavoro. Alle proprie scuole. Ai propri ospedali. Le devastazioni che le piogge stanno causando in un'ampia parte di questo paese sono il simbolo finale dei danni che questo regime berlusconista ha provocato al paese. Alla sua credibilità. Alla sua storia. Non sarà facile ricostruire le zone alluvionate. Proprio come non sarà facile spazzare via tutte le macerie lasciate dal berlusconismo. Ripulire tutto il fango .

Referenda. Gl'italiani licenziano il regime

Sembrava pazzesco solo ipotizzarlo, un paio di mesi fa. Eppure è accaduto. Il regime PdL+LegaNord ha preso, in un mese, due schiaffi talmente potenti da lasciare senza fiato. Dopo le grandi città del centro nord, infatti, gli sfascioleghisti hanno perso anche i referenda. Ed in uno dei modi più travolgenti e ridicoli che la storia di questo paese ricorderà nei secoli.