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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alessandra Mandarelli

Lazio. Il piano casa sfratta il PdL. Le destre alle comiche finali

Mia nonna lo diceva sempre. Chi la fa l'aspetti . Ecco. Ancora una volta la saggezza popolare s'è presa gioco di un'amministrazione regionale tutta da ridere. Perchè, se non lo sapete, è successo questo. Che il famigerato piano casa delle ultradestre , sbandierato come il toccasana del rilancio di questa nostra regione ridotta agli stracci dalla zarina de noantri, è stato impugnato dal governo. Detto in parole semplici, il governo destro vuole impedire a tutti i costi che il piano casa, pensato e varato dalla regione Lazio, destra anch'essa, entri effettivamente in vigore. Lo vuole abrogare , in pratica. Mirabile e stupefacente esempio di quelle che una volta i destri chiamavano sinergie. E che oggi servono solo a misurare tutta intera la smisurata vergogna del più grande e sinergico fallimento politico mai verificatosi nel nostro paese.

Anagni. Ospedale. SEL denuncia un nuovo smantellamento

Eccola ancora una volta in tutto il suo splendore, la sanità vicina ai cittadini targata Polverini, Pallone, Fiorito, Mandarelli . Indovinate un po'? Di notte, se telefonate al centralino dell'ospedale per un'urgenza, vi risponderanno a FR. Grande, eh? Meraviglie della tecnologia. Bravissime tutte le pecore che hanno sostenuto queste creature. Ecco i vantaggi acquisiti. Viva SanManno! [Ave] Sinistra Ecologia Libertà Anagni esprime il proprio sconcerto per la decisione presa dalla dirigenza sanitaria locale di chiudere il centralino del presidio ospedialiero cittadino nel turno di notte. Non sembra che la scelta sia legata ad una logica di “risparmio” e tagli al personale, visto che i due centralinisti che dovrebbero coprire i due turni sono costretti ad una compresenza diurna non necessaria.

Sanità laziale. Neanche Licia la Carabiniera ce l'ha fatta

[da Il Messaggero ] Ci stanno ammazzando . E' questa la verità. I responsabili politici della ristrutturazione sanitaria della regione Lazio ci stanno facendo pagare, al prezzo più tragico, il mantenimento dei loro privilegi. La casta si mantiene, letteralmente, col nostro sangue. Se questo vi sembra troppo, andate a leggere qui . Leggete la storia di Licia la Carabiniera, 82 anni , che ha trascorso l'ultimo suo giorno di vita su una sedia a rotelle del Pronto Soccorso del San Camillo di Roma, uno degli ospedali più grandi della capitale. In compagnia di altri poveracci, anche codice rosso, abbandonati in attesa, anche da giorni, di un intervento qualsiasi.

Ospedale. Sinergie molto ponderate

Che il nostro ospedale lo stanno chiudendo queste destre di regime sinergico ce lo sapete oramai da mesi. Quasi non passa giorno che ci siano attestati di protesta, lettere aperte, iniziative di sensibilizzazione. Ultimamente è nato un comitato di coordinamento che ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Ha dato mandato ad un avvocato di presentare ricorso al TAR. E, per questo, sta raccogliendo fondi per coprire le spese legali. Insomma. Anche se a fatica, la città sta provando a spantanarsi dalla melma sociale, culturale e politica nella quale i destri l'hanno rinchiusa.

Sanità ciociara. Sorridete: siete su Scherzi a parte!

Piano sanitario regionale della polverizzatrice di ospedali. Dichiarazioni tratte da COG di sabato 2 ottobre . Signor Fiorito Franco , capogruppo alla regione e coordinatore provinciale del PdL. «Stiamo studiando il riordino della rete ospedaliera (...). Singolare che i consiglieri del PdL abbiano dovuto apprendere le misure contenute nel provvedimento attraverso indiscrezioni di stampa (...). Vorremmo conoscere quali sono le valutazioni tecniche che hanno portato a determinate scelte, alcune incomprensibili (...). [La Polverini] ci aspettiamo che metta immediatamente in atto incontri e misure per considerare anche le nostre proposte (...)» .