lunedì 15 novembre 2010

Anagni. Mail bombing antifascista

ULTIMISSIMAE /
Ricevuto dalla rete antifascista della provincia di Frosinone

La ciociaria è costretta a lottare contro l'ennesima prova di fascismo, il Sindaco di Anagni ha concesso il patrocino per la presentazione del libro di Macera "Andrà tutto bene" (Massimiliano Macera è il responsabile di Casa Pound Frosinone). L'anno scorso lo stesso sindaco negò la concessione dell'auditorium alla presentazione del libro di Vladimir Luxuria.
Il fascismo e l'omofobia di questa provincia adesso stanno toccando il picco, per questo facciamo appello a tutti voi per spedire un fax di protesta al sindaco, qui sotto troverete il testo del fax con il numero dove spedirlo.

PARTE ALLE 17:30 DI OGGI UN'INIZIATIVA IN MERITO: MAIL\FAX BOMBING AL SINDACO DI ANAGNI ORGANIZZATO DALLA RETE ANTIFASCISTA DI FROSINONE. IL TESTO è IL SEGUENTE:

All’attenzione del Sindaco Carlo Noto

Signor Sindaco,

le scrivo per esprimere il profondo sdegno che provo in merito alla concessione del patrocinio del Comune di Anagni e degli spazi dell’Auditorium per la presentazione del libro (che si terrà sabato 20 Novembre) del noto “fascista de terzo millennio” Massimiliano Macera, referente provinciale di Casa Pound Italia.
Lei in quanto Sindaco del Comune di Anagni è tenuto anzitutto a far valere i principi della Costituzione nata della Resistenza che a chiare lettere vieta l’apologia del fascismo e l’attività di organizzazioni che vi si rifanno. L’associazione Casa Pound Italia che lei vorrebbe ospitare con tanto di onori e patrocini ufficiali è un'organizzazione di “fascisti del terzo millennio” (così si definiscono) che fa della promozione di un nuovo squadrismo, del razzismo, dell’omofobia, del revisionismo storico e dei disvalori della guerra tra poveri la propria ragione d’essere.
Da qualche tempo anche in provincia di Frosinone si avverte la scia maleodorante delle attività di questa organizzazione neo-fascista. Un'attività spesso contrastata da iniziative di mobilitazione popolare laddove le istituzioni hanno colpevolmente lasciato fare a questi novelli squadristi del terzo millennio. Mi auguro che lo stesso avvenga nella sua città qualora lei non decidesse di recedere dalla concessione degli spazi per questa squallida iniziativa fascista.
Quale cittadino democratico esigo che in virtù del ruolo che riveste di garante della Costituzione nata dalla Resistenza ritiri nell’immediato i permessi accordati a Casa Pound. Altrimenti devo convenire che Lei sindaco Noto oltre ad essere un dichiarato omofobo (chi non ricorda il fatto che negò gli spazi dell’Auditorium per la conferenza di Vladimir Luxuria) è anche fiancheggiatore dei novelli squadristi che si allenano nella caccia al diverso.
Qualora non sarà lei a impedire questa squallida iniziativa fascista ritengo lecito ogni atto di mobilitazione popolare teso ad impedirla. Se non è l’Autorità che lei rappresenta a far valere i principi della Costituzione nata dalla Resistenza è giusto e legittimo che siano i cittadini stessi a farlo.

Augurandomi un suo ripensamento.
Distinti saluti
FIRMA

   
NUMERO FAX 0775 730451 - INDIRIZZO EMAIL: sindaco@comune.anagni.fr.it

Anagni. La sanità sfiorita

Vi ricordate dell'ospedale cittadino? Quello che chiuderà a fine anno? Ebbene. Quest'oggi la telenovela dell'ospedale manderà in onda un'altra buffonata politica da consegnare alla storia di questo territorio. Ed allungherà l'elenco delle umiliazioni e dei danni provocati dalle destre di regime. Cosa succederà mai oggi? Succederà che al nostro (ex) ospedale si presenterà la commissione tecnica regionale. Che ci viene a fare? A verificare il servizio ed il funzionamento. Ed a prendere visione dell'utilità o meno della struttura. Per stabilire se, eventualmente, non sia il caso di modificare qualcosina nel piano disgustoso che riguarda la sanità pubblica di questa regione.

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