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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2011

Italia. Sacconi. Ministro del licenziamento

In tutte le case esistono luoghi oscuri. Sotterranei. Dove si nascondono le cose ingombranti che servono ogni tanto, e ch'è bene non diano impiccio nella vita di tutti i giorni. Ebbene. Anche la storia di questo paese possiede uno scantinato. Un luogo oscuro che conserva qualcosa di terribile e d'impiccioso. Qualcosa che è rinchiuso a chiave perchè pericoloso, ma che alla bisogna, in circostanze particolari, può tornare buono. Il ministro (?) Sacconi, ieri, ha deciso ch'è giunto il momento. E' sceso nello scantinato della storia di questo paese. Ed ha liberato, evocandolo, quel terribile mostro che vi stava rinchiuso. Il terrorismo.

Italia. Repubblica e Sky per la scuola di Monterosso

[da Repubblica]La Repubblica e Sky lanciano una raccolta fondi per salvare la scuola elementare e media "Enrico Fermi" di Monterosso (nelle Cinque Terre), travolta dall'alluvione di martedì. L'edificio scolastico, frequentato da cento studenti, ora è chiuso perché gravemente danneggiato. Per far riaprire la scuola devastata, che il sindaco Angelo Betta appena un mese fa aveva inaugurato dopo i lavori di ampliamento, bisogna fare una donazione sul conto corrente dedicato alla sottoscrizione:

Banca Unicredit
CODICE IBAN IT 07 U 02008 09432 000101739561

Il beneficiario da indicare nel versamento è: Alluvione, un aiuto per ricostruire.

La scuola era appena stata ristrutturata e, ironia della sorte, messa in sicurezza con lavori di adeguamento antisismico. Ma a metterla ko non è stato un terremoto. È stato il fiume di fango che martedì ha travolto tutto il paese.

Italia. Un regime da licenziare

Dal 2012, un'azienda in crisi, potrà licenziare in modo unilaterale con un indennizzo e senza reintegro. Viene cancellato così l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori e irrigidito l'articolo 8 della manovra di agosto. Per rendere "più efficiente, trasparente, flessibile e meno costosa" la Pubblica amministrazione scatteranno meccanismi per la mobilità degli statali, la cassa integrazione con riduzione del salario e "il superamento delle dotazioni organiche". Rilanciato, infine, il contratto di apprendistato per favorire le assunzioni di giovani e donne.(da Repubblica)

Italia. PD. Nel mare ci sono i dinosauri

Dev'essere un gran simpaticone quel Matteo Renzi. Stavo pensando di scrivergli una lettera aperta, ma poi mi son fermato ad osservare la mia carta d'identità. Ed ho capito che, forse, non è proprio il caso. Perchè, dopo la dittatura di quelli che lui chiama i dinosauri, rischiamo di finire in quella dei pischelli. E, tra le due, ho seri dubbi che questa seconda possa essere migliore.

C'è un elemento di fondo che, sicuramente, mi sento di condividere col sindaco di Firenze. Da tempo ha avviato una battaglia per svecchiare il più mastodontico partito della sinistra. Quel vecchio partito democratico che, in effetti, fatica a tradurre in concreta realtà le ottime teorie che l'humus di sinistra riesce ancora a sognare. Non c'è dubbio che il PD, anche nel recente passato, ha commesso una serie di errori politici straordinariamente sorprendenti. E non c'è alcun dubbio sul fatto che il PD si sia, in un certo qual modo, adagiato su logiche politiche che non gli apparte…

Lazio. Il piano casa sfratta il PdL. Le destre alle comiche finali

Mia nonna lo diceva sempre. Chi la fa l'aspetti. Ecco. Ancora una volta la saggezza popolare s'è presa gioco di un'amministrazione regionale tutta da ridere. Perchè, se non lo sapete, è successo questo. Che il famigerato piano casa delle ultradestre, sbandierato come il toccasana del rilancio di questa nostra regione ridotta agli stracci dalla zarina de noantri, è stato impugnato dal governo. Detto in parole semplici, il governo destro vuole impedire a tutti i costi che il piano casa, pensato e varato dalla regione Lazio, destra anch'essa, entri effettivamente in vigore. Lo vuole abrogare, in pratica. Mirabile e stupefacente esempio di quelle che una volta i destri chiamavano sinergie. E che oggi servono solo a misurare tutta intera la smisurata vergogna del più grande e sinergico fallimento politico mai verificatosi nel nostro paese.

Europa. Luis De Funes è tornato. E somiglia a Sarkozy

Non sono mai stato nazionalista. Al contrario, mi hanno sempre attratto le visioni internazionalistiche dell'agire umano. Eppure, da qualche tempo a questa parte, sto riscoprendo con una certa sorpresa un'inaspettata voglia di italianità. Un rinnovato desiderio di radicarmi in uno spirito italiano che chissà s'è mai esistito. E' questa nuova predisposizione d'animo che m'ha portato a sobbalzare, ieri. Quando ho visto i grandi europeri ridacchiare beffardamente al nome di colui che l'italianità la rappresenta per contratto istituzionale in giro pel mondo. Quel sorrisino beffardo l'ho sentito proprio come se fosse stato rivolto a me. Come se il mondo intero, in quel momento, avesse deriso ed umiliato proprio il sottoscritto. E ne ho provato un dolore acuto e profondo. Una tristezza che non so neanche dire.

Anagni. La griglia fantasma

Non è cosa nuova che di tanto in tanto, nel nostro bel paese, qualche furbetto si porti via pezzi del bene pubblico. Questo triste rituale è accaduto ancora una volta nella giornata di giovedi 17 nei pressi delle scuole di San Giorgetto. Quasi per magia, infatti, è sparita la griglia del cancello della seconda uscita della zona scolastica, causando disagi alla circolazione e ritardi ai genitori che, accompagnando i loro figli e poi dirigendosi verso quella uscita, si son trovati di fatto impossibilitati a passare.
Questa situazione è stata fatta subito presente dai genitori stessi al segretario scolastico che, a sua volta, ha avvisato il personale competente che, a suo dire, avrebbe in breve tempo risolto il problema.

Artena. Catena del digiuno contro il turbogas

Da venerdi 21 ottobre, è iniziata una catena del digiuno per protestare contro il progetto della nuova centrale turbogas della zona industriale di Colleferro. Centrale da 80 MWe (due gruppi da 40 MWe ciascuno). Si tratta di una forma di protesta democratica e non violenta che proseguirà fino al 28 ottobre, data nella quale si discuterà la richiesta di sospensione al TAR.
Questa centrale turbogas è assolutamente inutile: non serve alla zona industriale di Colleferro, ma è funzionale a chi vuole fare del business con la produzione energetica, al di la delle esigenze del territorio, e aumentando l’inquinamento di una zona che è già stata provata su questo fronte. Basta guardare ai numeri. La nuova centrale da 80 MWe, infatti, andrà a sostituire una policombustibile, di grandezza decisamente inferiore, in un momento in cui le esigenze energetiche del distretto industriale, in crisi, sono basse.L’opera dunque non serve al territorio e ne aggrava la situazione ambientale. Vi asp…

Provincia. Presidente cerca lavoro. Part-time

Certe atmosfere sembrano fatte apposta per immalinconirti un po' più del dovuto. Non bastava questo improvviso scatenio delle forze naturali, che ci ha fatto improvvisamente dimenticare i calori di un'estate troppo prolungata. Ci mancava anche quest'altra tegola dalla Consulta. Che ha definitivamente deciso di abrogare i doppi incarichi. Stop immediato, quindi, ai parlamentari-sindaci. A tremare dunque adesso rimangono i poveri parlamentari-assessori-presidenti. Chi avrà dunque il coraggio di dirglielo, all'onorevolissimo Iannarilli Antonello? E meno male che s'è rivelata un fallimento umiliante la sua candidatura ad Alatri. Altrimenti il capitombolo sarebbe stato un triplo salto mortale nella bolgia dei cerco lavoro. Anche part time.

Libia. Nel deserto non ci sono gattopardi

Dunque è proprio vero. Nessuno torna dal deserto. Vivo. La parabola del fuggiasco libico, amico intimo del nostro cavaliere, è finita come sempre si son spente quelle dei peggiori tiranni. Da piazzale Loreto al bunker, il copione mostra i segni indelebili di un'immutabile umiliazione esistenziale. Uomini forti, anzi fortissimi. Che si son fatti strada a forza di stragi e massacri. Che hanno esercitato un potere assoluto ed inviolabile. Superuomini che hanno creduto di poter vivere un'esistenza al di fuori di qualsiasi regola. Oltre ogni legge umana e divina. Oltre ogni ragionevolezza. Oltre ogni, pallida, democrazia. E che alla fine, quando la storia s'è preparata a presentare il conto, si sono ritrovati mimetizzati fra i miserabili. In cerca di una fuga disperata e disonorevole. Lo presero così, fuggiasco, il nostro Mussolini. Hanno preso ugualmente così, sbandato, il rais Gheddafi.

Provincia. Felli rilancia la sicurezza stradale

Il consigliere provinciale Mario Felli prosegue nel suo impegno a favore della sicurezza stradale. E, con una lettera inviata all'ASTRAL (l'Azienda Strade Lazio), all'assessore competente Cardinali ed al prefetto Maddaloni, avanza richieste specifiche a proposito della famigerata S.R. 156, meglio nota come Anticolana.

«Nel contesto territoriale dei Comun di Fiuggi, Acuto, Piglio, Serrone, Paliano ed Anagni  assume grande importanza la S.R. 156 racc. “raccordo di Fiuggi” nota come Anticolana, ritenuta, purtroppo, una delle superstrade più pericolose sul territorio nazionale per l’elevato numero di incidenti, la cui causa è da attribuire alla alta velocità, alla guida scorretta, alle caratteristiche plano-altimetriche ed, infine, alla carenza di illuminazione notturna e di idonea segnaletica verticale ed orizzontale», afferma Felli nella missiva.

Capitalismo. Le briciole sono finite

Le ultime vicende politico/economiche hanno stabilito in modo certo un dato incontrovertibile. Uno spettro si aggira per l'Europa. E per l'America. E per il mondo intero. Si chiama capitalismo. Da una parte all'altra dell'oceano, infatti, masse consistenti di individui, giovani ma non solo, hanno cominciato ad organizzarsi al grido di «abbasso il capitalismo». Ed hanno deciso di manifestare il loro disprezzo nei confronti di tutti i più famosi e ridondanti simboli propri del capitalismo. Banche, Istituzioni finanziarie. Borse. L'avevamo tanto invocata, la rivoluzione, ed ora che ce la ritroviamo davanti stiamo rischiando di farcela scoppiare in mano. Perchè non sappiamo come maneggiarla.

Anagni. Allevamento chiuso. Mucche sotto esame

Io me la ricordo ancora. Con il suo profilo tranquillo e pacato. E poi il prato verde. Ed il cielo azzurro e sereno. La mucca più famosa del mondo. Protagonista inconsapevole di uno degli album più incredibili della storia del rock. Io immagino ancora la selezione. Chilometri e chilometri per andare in campagna. Cercare una mandria. Scegliere il soggetto. E poi seguire la mucca fino a quando c'è l'inquadratura giusta. E poi, zacchete. Quella che era una mucca qualsiasi, ecco che diventa la mucca più famosa della storia. Quella che andrà a comporre la copertina di Atom heart mother. La firma, eccezionale, dei Pink Floyd.

Derby. Lazio uber alles

Lo so, lo sport non è argomento molto frequente, in questo spazio. Eppoi non sono neanche laziale...

Italia. Dai black block ai black panz?

Guardate bene queste foto. La prima l'ho trovata qui. La domanda è più che legittima. Sono questi i giovani ventenni scatenati e barbari? Con queste panze? Con questi caschi d'ordinanza?
E poi quest'altra, presa da Repubblica. Come mai i black block panzoni sfilano indisturbati, ma poi ad essere arrestati sono i giovani senza un filo di grasso?

Italia. Guerriglia urbana a Roma

Purtroppo s'è scatenata la guerra a Piazza San Giovanni. Bruciato un blindato dei Carabinieri e molte altre auto private. Quattro ore di scontri.

Anagni. L'alternativa cresce

Venerdì 7 ottobre, nella sede cittadina di SEL, ha avuto luogo un incontro tra lo stesso SEL, l'Associazione Obiettivo Comune per il Cittadino ed il Gruppo Civico VitamineK.
L'incontro, auspicato da tempo, fa parte del progetto teso a verificare se è possibile costruire un ampio e condiviso fronte alternativo per ridare un futuro alla nostra città, massacrata ed annichilita da un mortificante ed improduttivo decennio di regime sinergico. All'incontro hanno partecipato esponenti di primo piano del partito, tra i quali Viviana Cacciatori, segretaria, e Roberto Cicconi, consigliere comunale, oltre alle delegazioni dei due movimenti cittadini.

Anagni. Ambiente. Retuvasa risponde ai quaqquaraquà diossinizzati

Impiego alcuni minuti del mio tempo dedicato alle questioni ambientali, che da anni è parecchio ogni giorno, per rispondere a un anonimo che in un luminoso commento (di cui mi informa Gianni Anzelotti)pensa di poter giudicare dall'alto della sua straordinaria capacità interpretativa le sfumature del lavoro di un'associazione.

Il motivo per cui leggo sempre meno Anagni Caput Mundi, nonostante l'eccellente lavoro informativo svolto da Mauro Meazza (di cui peraltro non condivido sempre le interpretazioni, ma ognuno ha le proprie opinioni) è che non sopporto più la selva di commenti anonimi che sputano sentenze a destra e a manca senza avere il coraggio di metterci la faccia. Pessima abitudine, tipica dei paeselli, ma in particolare di Anagni, dove le voci più assurde prendono sostanza nei vicoli e nelle piazze, per poi diffondersi anche nel web.

Scuola. Un pesce chiamato dirigente scolastico

Aveva ragione Ettore Scola. Certe giornate sono particolari. A volte lo sono in modo improvviso. Apri gli occhi ed eccole lì. Strane ed incomprensibili come non mai. Altre, invece, si presentano annunciate da squilli di adrenalina e palpitazioni. Ma tutte nascono in una mattina qualunque, coi colori di sempre. Solo l'occhio vigile che si apre prima ancora del suono della sveglia. Seguendo, chissà come, chissà dove, un ticchettio misterioso ch'è scolpito nell'anima. E ch'è molto più preciso della lancetta che brilla sul comodino. E, sopratutto, più implacabile.

Anagni. Videocon. Scalia, Migliorelli, Pittiglio. Il PD coi lavoratori

Nuova mozione per lo stabilimento Videocon di Anagni. Il consigliere regionale Pd, Francesco Scalia, chiede alla Presidente Renata Polverini di intervenire presso il Ministero dello Sviluppo Economico affinché si realizzi in tempi brevi un accordo tra Banca Intesa e Videocon sul rientro del proprio debito, ponendo così fine ad una situazione che si sta facendo sempre più drammatica per i 1300 dipendenti.“Ho presentato – dichiara Scalia - una nuova mozione alla Presidente Polverini perché dal Videocon day nulla è cambiato.

FR. Mario Felli: «Una provincia allo sbaraglio, assente ed inefficiente»

Da circa tre mesi l’attuale Amministrazione Provinciale è completamente allo sbaraglio. Il Presidente On.le Iannarili, nonostante gli inutili sforzi, ancora non è riuscito a ricomporre la Giunta Provinciale. Quotidianamente leggiamo sui giornali le continue diatribe tra i vari gruppi che sorreggono la maggioranza i quali, anziché studiare ed adottare una concreta soluzione alle note problematiche, si affannano, unicamente ed esclusivamente, per avere più potere, visibilità e poltrone. E’ fin troppo evidente che queste annose e dannose vicende denotano fortemente non solo l’incapacità governativa della Amministrazione Provinciale ma l’impossibilità del Presidente Iannarilli di continuare a gestire il nostro territorio. Siamo di fronte ad una amministrazione ferma ed assente la quale, giunta a metà percorso, non ha presentato alcun progetto ne tantomeno ha portato avanti alcun serio e valido programma.

Anagni. Carfluff. Le Associazioni ringraziano e rilanciano

Il Coordinamento per l’Ambiente di Anagni, esprime vivissima soddisfazione per la sentenza del T.A.R. che ha rigettato nel merito il ricorso della Marangoni. Per questo risultato ringrazia in modo particolare tutti coloro che si sono attivati in concreto per far sentire forte la voce della comunità, le numerose professionalità anagnine che hanno messo a disposizione le loro competenze e tutti i cittadini che ne hanno sostenuto l’impegno. Un ringraziamento particolare indirizza all’Avvocato e concittadino Alberto Floridi che, assieme all’Avv. Stefano Gattamelata, ha difeso in giudizio con grande efficacia le ragioni delle Associazioni.

Anagni. Il PD difende Alonzi e Rosatella

Il Sindaco Noto e i suoi consulenti per la comunicazione sembrano essere in preda ad una crisi di nervi. Incapace di affrontare gravi problemi come quello dell’emergenza ospedale, dei disservizi sulla gestione dei rifiuti, del degrado e dell’abbandono del centro storico, della scarsa qualità della vita nelle periferie, della mancanza di risposte alle esigenze degli istituti scolastici anagnini, il primo cittadino si scatena in una sorta di cecchinaggio virulento e insensato all’indirizzo di un Consigliere Comunale. Non risponde alle interrogazioni consiliari dell’opposizione sulla scuola, sull’ospedale, sui debiti del Comune; ma risponde sui giornali, con livore e risentimento.

Anagni. Prosegue la raccolta firme per l'Ospedale. FIRMATE!

Ecco il calendario di questo fine settimana per la raccolta firme. Lo volete appoggiare il lavoro del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, si o no? Allora muovetevi. Se non l'avete ancora fatto, FIRMATE!
GIORNO E ORA LOCALITA’

SABATO 8 OTT ORE 18.00 ANAGNI MARCIAPIEDE VIALE REGINA MARGHERITA SABATO 8 OTT ORE 18.00 ANAGNI DAVANTI A CHIESA DI FAITO CUCUGNANO DOMENICA 9 OTT ORE 10.00 ANAGNI DAVANTI CHIESA TUFANO DOMENICA 9 OTT ORE 10.00 ANAGNI OSTERIA DELLA FONTANA DOMENICA 9 OTT ORE 10.00 SGURGOLA DOMENICA  9 OTT ORE 20.00 – 22.00 ANAGNI DAVANTI A CHIESA DI FAITO CUCUGNANO

Anagni. Marangoni battuta ancora. Vince la città

...Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso n. 7697/2010, come in epigrafe proposto,

lo respinge

Italia. Go Pussy!

Chi è quest'uomo? Il volto cereo e tirato come una maschera. Gli occhi finti in uno sguardo stanco. Le rughe non più trattenute dai ritocchi. Il ghigno contratto che ha spodestato il sorriso pubblicitario. Può essere questo l'uomo che il mondo intero sbeffeggia per il suo nuovo Partito della Gnocca, alias Go Pussy? Può essere questo l'uomo delle otto botte a notte? Colui che lavora instancabilmente per la nostra salvezza?
Mai come ora sembra soltanto un vecchio incapace di rassegnarsi al declino. Per questo, nel declino, ha trascinato anche tutti noi.

Anagni. Ospedale. Il PD e Scalia sostengono e rilanciano il lavoro del Comitato

Grande risposta ha incontrato l’iniziativa che abbiamo messo in campo per sostenere la raccolta di firme promossa dal Comitato “Salviamo l’Ospedale di Anagni” in difesa del nostro presidio ospedaliero. Mercoledì scorso il nostro circolo, come di consueto, è stato presente in Piazza Cavour con il proprio stand informativo. Ma questa volta noi democratici, anziché organizzare un nostro volantinaggio, abbiamo voluto “mettere i banchetti” a disposizione del comitato cittadino.

Anagni. La cooperazione. I giovani protagonisti dell'economia futura

Venerdì 7 ottobre 2011, dalle ore 10.00, il Teatro del Convitto Principe di Piemonte di Anagni ospiterà l’importante convegno sul tema de "La cooperazione. I giovani protagonisti dell’economia futura". Il convegno si pone a suggello e conclusione del ciclo di conferenze scolastiche sul tema della cooperazione e dello sviluppo d’impresa di cui BancAnagni e l’AgciLazio si sono fatti promotori e coordinatori.

Anagni. Rosatella: «Io coerente coi miei principi. Per questo non posso riconoscermi con questa destra»

Stamattina, aprendo la stampa locale, avete trovato una bella composizione, con tanto di fotografie. Si tratta della controffensiva dell'amministrazione destra. La quale, avendo finalmente cominciato a percepire di trovarsi in un bunker, s'è anche resa conto di dover iniziare a rispondere al fuoco, perchè la situazione per loro è gravissima. Il comunicato che m'interessa di più è questo. E' esattamente un «comunicato di coalizione», e già da questo si comprende bene la confusione ed il panico che debbono albergare tra le file dei destri. Infatti, come mai un Comune ospita ed anzi diffonde un simile tipo di comunicato? Ci sono i partiti e le coalizioni, appunto, con le loro sedi ed il loro personale, per certe cose. Ma già. Qualcuno di voi ha contezza della sede del PdL di Anagni? Esiste? Vi si svolge attività politica? I destri continuano a dare l'impressione di non avere le idee chiare. Esiste una distinzione reale tra ruolo istituzionale e funzione di partito? D…

Lazio. La zarina de noantri ama solo gli antri. Ai noi invece chiude gli ospedali

Poi non dite che non vi è stato detto. Gli ospedali non dovevano essere chiusi, ricordate? Una volta c'erano le promesse da marinaio, ch'erano destinate a dissolversi come neve al sole. Oggi, che siamo moderni, e abbiamo un regime sinergico, conosciamo un nuovo detto. Le promesse polverine. Che fanno il paio con le promesse fiorite, specialità locale che ci meritiamo come una punizione divina proprio noi di Anagni. Ma una signora che chiude gli ospedali pubblici per risparmiare, dice, quali altri mirabili risparmi raggranellerà in giro per le stanze della Regione, diciamo noi? Ecco. Vedere per credere. Anzi. Meglio leggere. Una serie di inchieste de L'Espresso chiariscono perfettamente la situazione. Ora sappiamo che fine hanno fatto i soldi risparmiati sulla nostra pelle. Arriverà il vento nuovo, eccome. Pure alla Regione arriverà. Ci potete contare. [Ave]

Anagni. Convitto RM. La cattiva stampa massacra pure la grammatica

Italia. Innocenti. Chi ha ucciso Meredith?

Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Alla fine, ha pagato l'enorme pressione lobbystica esercitata dagli yankees per difendere la loro concittadina.
Rimane solo un'ultima domanda, allora. Chi ha ucciso la povera Meredith? [Ave]

Italia. Berlusconismo. La guerra sta per finire. Non fate prigionieri

Nell'ultima settimana, nel nostro paese, è accaduta una cosa importante. Il berlusconismo è finito. Culturalmente. Politicamente. Socialmente. Potrà ancora agonizzare per qualche mese. Magari tirare a campare per un intero anno. Ma di fatto ci dobbiamo preparare a pensare un nuovo progetto. Che non è detto sarà immediatamente facile e bello. Ma di sicuro sarà migliore per tutti. Questa fine è stata sottoscritta ufficialmente dalla convergenza di parti ampie e fondamentali della nostra società. Che si sono unite in un unico, pressante invito: Berlusconi e la sua corte dei miracoli devono sparire per sempre dal nostro orizzonte, perchè hanno fatto solo danni. Coloro che hanno rappresentato questa rottura decisiva degli equilibri sociali nel nostro paese si chiamano Angelo Bagnasco e Giorgio Napolitano.

Anagni. Ospedale wants you!

Questo pomeriggio, dalle ore 17.00, sul marciapiede di V.le Regina Margherita di Anagni, il Comitato Salviamo l’Ospedale inizierà la raccolta firme a sostegno del ricorso presentato al TAR del Lazio contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni previsto dai decreti Polverini. Tutti i cittadini sono invitati a firmare in segno di solidarietà verso i quattordici cittadini che si sono costituiti in giudizio contro i decreti Polverini. Tutti i cittadini sono invitati a dare una mano per organizzare i tavoli per le firme. Tutti i Consiglieri comunali sono invitati a firmare e autenticare le firme dei cittadini.