lunedì 27 settembre 2010

Università. Le papy-girls faranno carriera

Poco tempo fa vi avevo parlato di Norman Zarcone, ricordate? Il brillante ricercatore palermitano suicidatosi per il futuro negato. E vi avevo anche proposto il messaggio che il padre del giovane, Claudio, aveva scelto di inviarci. Le sue parole semplici ma forti. Nonostante tutto.
Quello di Norman era (ed è) un atto terribile ma simbolico di una condizione profondamente disperante. Un grido lanciato alla politica, alla società, a tutti noi perchè si lavori davvero per premiare il merito. Per non umiliare le menti brillanti. Per sostenere e rilanciare e non smantellare l'istruzione pubblica. Per investire realmente nella ricerca. Che cosa è rimasto di quel messaggio nel regime?

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