lunedì 29 agosto 2011

Letture. La scoperta del mondo

Il 25 luglio 1943 non è un giorno qualsiasi. Tanto per dire, è quello in cui il fascismo è caduto. Travolto dalla caduta del dittatore Benito Mussolini. Ma, sebbene questo evento sia di per sè più che sufficiente per rendere quella giornata davvero speciale, il 25 luglio 1943 può essere ricordato anche per ben altri motivi. Può capitare, infatti, di essere una ragazzina di 14 anni, di essere in vacanza a Riccione e di stare a giocare una partita a tennis. Dall'altra parte della rete, magari, può capitare che ci sia una compagna di classe che si chiama Anna Maria Mussolini. Ed, all'improvviso, può capitare che la bella partita sia interrotta dalle guardie del corpo della tua avversaria, che dichiarano chiuse le ostilità e si portano via l'Anna Maria. Anche questi eventi, a ben guardare, potrebbero giustificare l'importanza del tutto particolare di quella data. Eppure, non è ancora abbastanza. Perchè il motivo per il quale quel giorno diventa davvero memorabile, sta nel fatto che quella ragazzina di 14 anni che vide interrotta la propria partita a tennis con la giovane Mussolini, quel fatidico 25 luglio 1943, iniziò a scrivere un diario. Quella ragazzina si chiamava Luciana Castellina.

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