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Visualizzazione dei post con l'etichetta Norman Zarcone

Italia. Fondazione Norman Zarcone

Norman Zarcone, il dottorando in Filosofia del Linguaggio che si è tolto la vita lo scorso 13 settembre, ad una anno dalla morte verrà ricordato da amici, colleghi e da quella grande fetta di società civile che condivide giornalmente quel gesto estremo di protesta, sui social network e sui blog. Una manifestazione che si svilupperà in vari momenti e che intende ricordare la figura di un giovane studioso, laureato con lode, giornalista, musicista, bagnino d’estate per “apprendere l’etica del lavoro”.

Generazione Norman. Uno spazio per ricordare che un futuro c'è

Qualche mese fa, a Palermo, accadde che un giovane e brillante ricercatore universitario di 27 anni decise di gettarsi da una finestra. Perchè eccessiva fu la consapevolezza che questo paese gli stava sottraendo, giorno dopo giorno, la speranza. Questo ragazzo si chiamava Norman Zarcone , ed in questo blog se ne parlò in questo articolo . In seguito a quel piccolo ricordo il padre del giovane, Claudio, inviò un pensiero che ospitai molto volentieri, e che potete trovare qui . Ecco. A distanza di mesi, qualche giorno fa il signor Claudio Zarcone ha avuto la gentilezza di inviarmi notizia di un evento importante. L'università di Palermo ha deciso di inaugurare, questo pomeriggio, lo Spazio Generazione Norman . Quale sia lo scopo lo riprendo dalla nota della stessa università: «...dedicare uno spazio dell’Ateneo a Norman Zarcone, il dottorando della facoltà di Lettere che si uccise a settembre dell’anno scorso. Nello spazio, grande crocevia all’interno del Polididattico di viale dell...

Università. Le papy-girls faranno carriera

Poco tempo fa vi avevo parlato di Norman Zarcone , ricordate? Il brillante ricercatore palermitano suicidatosi per il futuro negato. E vi avevo anche proposto il messaggio che il padre del giovane, Claudio , aveva scelto di inviarci. Le sue parole semplici ma forti. Nonostante tutto. Quello di Norman era (ed è) un atto terribile ma simbolico di una condizione profondamente disperante. Un grido lanciato alla politica , alla società, a tutti noi perchè si lavori davvero per premiare il merito. Per non umiliare le menti brillanti. Per sostenere e rilanciare e non smantellare l'istruzione pubblica. Per investire realmente nella ricerca. Che cosa è rimasto di quel messaggio nel regime?

Claudio Zarcone. Un messaggio per ricordare

Ieri ho pubblicato un piccolo intervento sulla morte di Norman Zarcone, il giovane ricercatore palermitano che ha voluto difendere la propria dignità con un gesto estremo. Nella tarda serata ho ricevuto un messaggio di Claudio Zarcone, il papà di Norman, sotto forma di commento. Poichè ritengo che le poche ma significative parole di Claudio abbiano un grande valore simbolico, non solo per ricordare Norman ma anche per tutti i padri di tutti i Norman del mondo, ho deciso di dargli adeguato risalto. «Sono Claudio Zarcone, vi ringrazio, avete descritto chi era e come era mio figlio: brillante ricercatore, musicista, innamorato della vita. E questo essere innamorato non stride con il suo gesto. Voleva soltanto vivere con dignità. Avere un lavoro, quello per il quale si era preparato. fare il docente ed insegnare. Non voleva un posto da miliardario. Non era un bamboccione. grazie. Claudio» Un ringraziamento a te, Claudio. Da padre a padre. Per la dignità e la compostezza, testimo...

Scuola. Omicidio di stato. Il caso Norman Zarcone

Ho fatto non poca fatica a trovare la notizia. L'ho cercata su invito di Paolo Carnevale , che me l'ha segnalata ieri pomeriggio. E' che la scuola non la fa neanche più, notizia. La scuola e tutti quelli che ci lavorano o che sperano di continuare a lavorarci. La storia da raccontare è molto triste. Peggio. E' devastante. Riguarda il giovane che vedete nella foto. Si chiamava Norman Zarcone . Di Palermo. Era un brillantissimo ricercatore universitario. 27 anni e tanti ma tanti attestati a certificare uno spirito brillante e meritorio. La notizia è questa. Si è messo sul davanzale di una finestra. Ha fumato la sua ultima sigaretta. E si è lanciato giù. Altri dettagli li potete trovare sul Giornale di Sicilia . E' il padre del povero Norman che parla di omicidio di stato . I responsabili li conoscete bene. Sono i due assassini ufficiali della scuola pubblica . Il signor Tremonti e la signorina Gelmini. Pensateci. Tutti voi che, giustamente, lottate contro la cassa int...