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Visualizzazione dei post da Maggio, 2010

Berlin

Alle ore 5.20 di questa mattina, dal parcheggio del cimitero, sono partiti i ragazzi della Vinciguerra che hanno vinto il viaggio premio a Berlino. Si tratta di 18 ragazzi che l'anno scorso, agli scrutini finali, sono stati promossi con la media del nove e del dieci. Avevano vinto in 21, ma a partire son stati i 18 che ora sono in viaggio.
L'iniziativa è una pensata autonoma del dirigente Chiappini, il quale ha trovato gli sponsor che hanno contribuito alle spese del viaggio. Il contributo delle famiglie, al momento, è stato di 100 euro, che potrebbero però essere restituite qualora uno sponsor ritardatario confermasse le promesse fatte.
Mi sembra doveroso ringraziare, pubblicamente, il preside Chiappini per l'iniziativa. Al termine di un triennio quanto mai tribolato e faticoso, per qualcuno anche a causa di motivi molto personali, questo viaggio premio è un po' come un piccolo risarcimento. Un ringraziamento per la pazienza che i ragazzi hanno avuto per colpa di noi …

Antonio Di Pietro ad Anagni. Tre domande ed un appello

ANTONIO DI PIETRO ad ANAGNI
LUNEDI' 31 MAGGIO ore 18.15
PORTA CERERE
E' una grande occasione per Anagni. E, per celebrarla degnamente, rivolgo tre domande pubbliche al Tonino.

[1] Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Di fronte alle schifezze di regime, questa opposizione può permetterselo di scagliare la prima pietra?

[2] Cosa manca ancora a questa opposizione per diventare alternativa credibile al regime sfascioleghista?

[3] Perchè IdV ha un po' trascurato la zona nord della Ciociaria, ed in particolare la nostra città, ancora priva di un nucleo operativo e di una sede adeguata?

E, già che ci sono, voglio chiudere con un appello. Anagni, e tutta la Valle del Sacco, ha bisogno urgente di una profonda bonifica ambientale. Aiutaci a smaltire i veleni di decenni selvaggi.

Benvenuto ad Anagni, Antonio Di Pietro. [Ave]

Car-fluff. La documentazione

Le Associazioni cittadine che tanto (e bene) hanno fatto e stanno facendo per parlarci del car-fluff e della diossina hanno diffuso la documentazione raccolta. Si tratta dei documenti, di altissimo livello professionale, che le associazioni sono riuscite a produrre contattando esperti e tecnici qualificati. Questi documenti, come già annunciato durante la gloriosa manifestazione-assemblea pubblica, sono stati consegnati al sindaco Noto ed all'assessore provinciale De Angelis, e saranno da costoro allegati alla documentazione autonomamente prodotta. Il sottoscritto raccoglie l'invito delle associazioni a garantire la massima diffusione di tali documenti. Non foss'altro perchè essi riguardano proprio noi. L'ambiente nel quale viviamo tutti i giorni. L'aria che respirano i nostri ragazzi. Troverete questi documenti nel link qui a destra, nella pagina intitolata Car-fluff. Il loro linguaggio, ahimè, è fin troppo chiaro. Leggeteli.
Questi documenti sono un grande dono a…

Vinciguerra. Scuola (quasi) finita. Fregatura (appena) cominciata

Ve la ricordate la Vinciguerra? Quella chiusa, e poi riaperta ad Osteria al prezzo stracciato di 17.000 euri mensili? Cos'avevan detto, i nostri grandi? Tranquilli. Ci sono già i soldi. Addirittura 4 milioni di euro per costruire la nuova. Fondi elargiti dalla regione Marrazzo, tra l'altro. Insomma: soldi dati dai Komunisti.
Ebbene. Ch'è successo? Che sti soldi non ci son più. La regione polverina (quella famosa per lo stile "Ciao Vincè!"), quella dal cuore nero, anzi nerissimo, ha cancellato questa spesa. Puff! Ed i soldi non ci son più. Motivo? A parole, pare per un errore tecnico-burocratico. I Noto boys si son affrettati a spiegare che questo errore non l'han fatto mica loro. Naa. Per carità. Errore antico fu. Di Raio. Fatto sta che la polverina ha pensato bene di cogliere l'occasione per far capire, alla Grande Effe ed a tutta la Ciociaria, quanto ma quanto ma quanto ci ama. E quanto ma quanto ma quanto farà per noi. Anzi. Un po' di più.
Non sarà…

Marcegaglia c'est moi

Sembra strano, lo so, eppure la creatura riprodotta qui a fianco non è un lupo, nonostante la ferinità dello sguardo. Non lo è. In compenso è una donna. Per la precisione è la presidente della Confindustria. Si chiama Marcegaglia. Di nome Emma.

Ieri il berlusca l'ha fatta diventare un pizzico. Di fronte alla platea degli industriali (tutti con lo stesso ghigno d'ordinanza sulla faccia) ha fatto una domanda che credeva si sarebbe trasformata in un'ovazione. «Alzi la mano chi la vorrebbe vedere ministro, a lavorare al mio fianco nel governo», ha detto. La telecamera SKY si allarga, inquadra la platea, ed ecco. Sperse nella gran folla degli industriali, alcune timide manine si alzano. Quattro? Cinque? La conta non è sicura, ma l'effetto è devastante. Raccontano che, a stento, siano riusciti a trattenere la Marcegaglia dal mettersi ad ululare. Ma il ghigno è peggiorato, ahimè. In un modo che si stenta anche solo ad immaginare.

Non se la prenda, cara Marcegaglia. Vede, se n…

Tragedia a Serrone. Bimbo muore soffocato

Incredibile la tragedia che si è verificata in un paese a pochi chilometri dal nostro. Un bambino di 19 mesi, di Serrone,  è morto soffocato da una caramella che gli si è piazzata in gola e gli ha impedito di respirare.
Maggiori dettagli dal Messaggero, dal Tempo e da Repubblica.



[foto da serroneweb]

Piero Alonzi. Smaltire senza bruciare

E' giunto in redazione un piccolo intervento di Piero Alozi, consigliere comunale PD, che si inserisce bene nella discussione sull'ambiente della nostra città. Ve lo giro volentieri.

Volevo dire alcune cose a proposito del riciclo dei pneumatici in Italia.
Con immenso piacere ho scoperto che anche in Italia imprenditori ed inventori si stanno svegliando per affrontare in maniera intelligente il grave problema dello smaltimento dei rifiuti.
Non lontano da Anagni, a Minturno, il Sig. Luciano Mori con la sua finanziaria Apri Sviluppo e un imprenditore locale hanno investito 10 milioni di euro per creare uno stabilimento in cui si ricava dalle vecchie gomme il polverino nero per l'asfalto antisdrucciolo (usato anche nei campi sportivi), una tela speciale utilizzata all'interno di componenti per auto e filamenti d'acciaio. Tutto questo si sta rivelando un vero business dalle grandi potenzialità. Si pensa quest'anno di smaltire 26 mila tonnellate di pneumat…

Controstregati. Massimo Lugli ad Anagni

Grande mattinata ieri nella Biblioteca Comunale. Massimo Lugli, l'autore de L'istinto del lupo, è venuto ad incontrare i lettori che hanno partecipato al concorso Controstregati, e che lo hanno apprezzato tanto da preferirlo di gran lunga agli altri concorrenti.
La classifica finale dei libri in gara, infatti, non ha lasciato scampo:
L'istinto del lupo 83 voti. Stabat mater 43. Il bambino che sognava la fine del mondo 29. L'ultima estate 26. Almeno il cappello 17.
Massimo Lugli ha accolto benissimo la notizia della vittoria, e si è dimostrato subito disponibilissimo ad incontrare i suoi (e)lettori. Giornalista, 55 anni, romano, appassionato di arti marziali e di taoismo, Lugli ha piroettato un po' su tanti argomenti. La scrittura, il giornalismo, la lettura, le sue esperienze di vita e di intellettuale. Molto simpatico ed alla mano, ha saputo trovare subito la strada per creare un feeling coi giovani delle scuole superiori di Anagni, che hanno partecipato numerosi …

Scuola. Que reste-t-il de notre avenir?

Io già vi vedo. Con la bava alla bocca, la salivazione aumentata, un luccichio strano negli occhi. Cominciare le lezioni il 1 ottobre significa togliere almeno 15 giorni alla scuola. Massì, che sarà mai? Tanto, dal prossimo anno la controriforma già taglierà ore e lavoro. Che si completi l'opera. Sbaracchiamo tutto. Risparmieremo milioni. Tanto, per i nostri giovani, c'è mamma tv. E' lì tutto quello che serve. Non occorre altro. E poi, in fondo, c'è un motivo nobilissimo a sostegno. Dobbiamo andare a spendere un altro po' di soldi per le vacanze di settembre. Fa niente che i soldi non ci siano. Questo è un incentivo bell'e buono. Visto che anche il regime da barzelletta è capace di stimolare la crescita con proposte concrete? Non avrete aumenti. Non avrete rinnovi contrattuali. Non potrete andare in pensione. Ma, cribbio, potrete sognare (solo con l'immaginazione, ovvio, perchè dindi nada) di farvi altri 15 giorni al mare. Magari tappati in casa, a morire d…

La Grande Inter è tornata

INVINCIBILE ARMADA
BAYERN MONACO - INTER
0 - 2
Il mondo ai piedi dell'INTER.
Quarantacinque, lunghissimi anni dopo la GRANDE INTER è tornata da un Moratti all'altro
Grazie Massimo

Anagni. Un sabato scoppiettante

Grande sabato oggi ad Anagni. Si comincia col Convitto Regina Margherita, che festeggia oggi il suo 120 compleanno. Per tutta la giornata potrete partecipare a dibattiti, spettacoli, rinfreschi, visite guidate ed anche due mostre di alto livello, tra le quali vi segnalo quella dell'Anagni in bianco e nero, testimoniata dalle foto raccolte con amore da Ivan Quiselli.
Questo pomeriggio, invece, grande appuntamento di chiusura della mostra fotografica "Gli orrori della guerra" organizzata dall'ARCI.
Alle ore 18.00 ci sarà il confronto-dibattito tra il costituzionalista, Vincenzo Iacovissi, e lo storico, Gioacchino Giammaria, moderato da Paolo Carnevale. A seguire musica per tutti. Tre band locali, tra le quali quella benemerita della giovane promessa metallara Arianna Lisandro, concluderanno la serata ed introdurranno, in un certo modo, le iniziative che si stanno organizzando per l'estate. Vabbè, poi ci sarebbe pure la finale champions della grande INTER, se propr…

NO car-fluff. PRC con la città

Comunicato stampa
PRC di Anagni  21 maggio 2010

Mercoledì 8 giugno si svolgerà a Roma la Conferenza dei Servizi in cui si deciderà se la Marangoni di Anagni potrà incenerire il famigerato car-fluff nei suoi impianti. In quella sede si deciderà anche il destino del già gravemente compromesso ambiente del territorio anagnino e della salute dei cittadini. Sapremo finalmente se dovremo rassegnarci ad assumere la nostra dose quotidiana di diossina in nome del profitto, in nome di un crimine che questi signori chiamano “sviluppo”. E sapremo anche se gli impegni presi pubblicamente dal nostro Sindaco Carlo Noto contro l’incenerimento di questo pericoloso materiale, anche a nome del suo referente regionale Franco Fiorito, saranno onorati. Sapremo se l’onorevole Fiorito, ora capogruppo del PDL al Consiglio Regionale saprà e vorrà usare il peso della sua importante carica per salvaguardare il territorio di Anagni e la salute dei suoi cittadini. Il circolo anagnino di Rifondazione Com…

Giuliana Sgrena. Informazione come cultura

Ve la ricordate Giuliana Sgrena? La giornalista rapita in Iraq? E ve lo ricordate Nicola Calipari, l'agente dei servizi italiani morto durante le operazioni di salvataggio della Sgrena? Vi ricordate che la macchina che stava portando la giornalista verso la salvezza fu attaccata da un commando yankee appositamente appostato per intercettarla? E vi ricordate che il processo agli assassini yankees fu impedito, così da lasciare quella morte e quell'attacco impuniti?
Bene. Ieri sera di tutto questo si è parlato. Nell'incontro che i benemeriti del circolo ARCI hanno organizzato a margine della mostra fotografica di Sansoni intitolata "Gli orrori della guerra".
La Sgrena non si è sottratta alle domande più insidiose, neppure a quelle che hanno fatto riferimento agli attuali sconvolgimenti nel mondo dell'informazione. La sala era come al solito piena fino all'orlo, e tanti sono stati costretti a seguire l'incontro in piedi (come il sottoscritto).
Segno evid…

Ciao Edoardo

Anche io mi sento un po' colpevole. Sempre a riempire questo spazio con malefatte, e schifezze, e nomi maledetti.
E poi, quando mi rendo conto che ci sarebbe ancora la poesia, rimane solo da salutare per l'ultima volta un uomo vero. Tra tanti pagliacci quotidiani, un poeta come Edoardo è l'unico che possa far guadagnare all'umanità qualche punto.
La verginità dello sguardo poetico come atto d'amore per una purezza che abbiamo perso. Ma che potremmo riscoprire, forse. Con la poesia.
Grazie per tutto questo amore, Edoardo.
Ave atque vale.

RETUVASA. La lotta comincia adesso

RETUVASA
Comunicato stampa del 17 maggio 2010
La vicenda dell’inceneritore di car-fluff la cui autorizzazione operativa è stata chiesta dalla Marangoni all’Ufficio regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), dietro la presentazione di un progetto di adeguamento dell’attuale inceneritore di pneumatici esausti all’incenerimento del car-fluff, impegna il Coordinamento delle Associazioni e i Comitati cittadini all’informazione rigorosa e costante degli sviluppi della situazione, per l’importanza dei problemi che essa pone e per il rispetto dovuto a tutti i cittadini che stanno offrendo un sostegno convinto alle iniziative di contrasto messe in atto dal Coordinamento.
L’incenerimento di car-fluff è altra cosa rispetto all’attuale operatività sia del reparto di produzione gomme sia dello smaltimento per combustione delle gomme esauste. Il car-fluff è costituito dai residui della rottamazione degli autoveicoli. Il suo incenerimento genera la diffusione di sostanze inquinanti, in p…

Onorevoli schifezze

E' meraviglioso accorgersi che questo regime buffonesco è passato dal cader dalle nuvole (crisi? quale crisi?) al cader nella merda (ci saranno sacrifici lacrime e sangue) in un rapidissimo batter di ciglia.
Ma, poichè questo nostro regime ha qualcosa di speciale tutto suo, sconosciuto all'estero, ed è il ladronesco schifo della corruzione della politica, succede che a noialtri non ci tocca solo pagare la crisi. Ci tocca pure pagare i furti degli schifosi che, non contenti dei privilegi abbondantissimi di cui godono, hanno pensato bene di arraffare ancora di più.
E' così comiciato lo spettacolino della finta serietà. «Tagliamo lo stipendio parlamentare del 5%!». Nessuna sorpresa scoprire che tale cretinata è venuta da un esponente della LegaNord. Cosa volete che sia il taglio di 800 euro per uno che ne arraffa 160.000? E' l'ennesimo modo che usano per dirci che siamo dei deficienti. E per trattarci come tali. Un parlamentare italiano arriva a 160.000 l'anno. Un…

La sinistra rinascerà. Ma solo dalle idee.

Anna Finocchiaro mi è sempre piaciuta. La considero una donna in gamba. Niente a che vedere con le sciacquette e le papette rifatte che stanno a destra. Quando penso ad una donna che potrebbe assumere utilmente responsabilità importanti penso immediatamente a lei.
In questi ultimi giorni, nei quali dal PdL affiora solo liquame, anche la Finocchiaro ha cominciato a strutturare risposte e proposte alternative. E, per una volta, pare che anche il Bersani sia un po' meno compassato. Dal Messaggero potetre leggere un buon riassunto.
Il momento è importante, perchè di fronte agli annunci schizofrenici di un regimetto da avanspettacolo (crisi si, crisi no; stiamo bene, stiamo male; tagli si, tagli no) occorrerebbe inchiodare gl'incapaci alle loro mancanze.
Di Pietro lo aveva già detto chiaramente: scegliamo subito il candidato. Io rilancerei: scegliete subito il programma. Diteci subito quale dovrebbe essere la ricetta. Lavorate per proposte. Pensate positivo. Mostrate, con le idee, …

Solo INTER

Missione compiuta. La doppietta è già in bacheca.
Un sentito ringraziamento alla Roma per la partecipazione.
Non succede, ma se succede...
Tranquilli. Non è successo.

Le anime morte

«Ma lasciamo perdere le maggiori o minori responsabilità. Il fatto è che è giunta l'ora di salvare la nostra terra, il fatto è che la nostra terra soccombe non già all'invasione di orde barbariche, ma a noi stessi; il fatto è che, parallelo al potere legale, se ne è affermato un altro, molto più forte del primo. Questo ha stabilito le sue regole, ha fatto i suoi prezzi e li ha resi noti al pubblico. E nessun governante, nemmeno il più saggio dei legislatori e dei governanti, è in grado di rimediare al male [...]. Tutto sarà destinato al fallimento finchè ciascuno di noi non sentirà che [...]. oggi deve insorgere contro l'ingiustizia [...]. Mi rivolgo a quelli di voi che hanno idea di cosa voglia dire nobiltà di pensiero.

Non pensi alle anime morte, pensi alla sua anima immortale, e vada con Dio per un'altra strada.»


Dedicato a tutte le anime belle. Che sono molto meglio delle anime morte. [Ave]
Nikolaj Gogol', «Le anime morte»
la Biblioteca di Repubblica, 2004
pagg. …

I nazisti ci sono. E cercano ancora Anna Frank

Ahinoi, ci risiamo. I nazisfasciocretini hanno dato una nuova, bella mostra di loro stessi. La scritta che vedete accanto, da Repubblica, è comparsa a Roma.
Mi vengono in mente le parole di Sami Modiano, che noi abbiamo potuto ascoltare qualche giorno fa. Mi viene in mente la sua voce. Mi riemerge dentro la commozione ed il silenzio surreale che tutti i presenti all'incontro hanno provato. Ed un brivido mi corre lungo la schiena.
Non sarà che, a forza di fare pubblicità ad un opportunista come Pansa, a forza di tollerare le ingiurie degli sfascioleghisti, a forza di sdoganare le destre di questo paese, si sono liberati nell'aria i veleni altamente tossici di un'ignoranza ed una violenza cieca e brutale?
Alemanno ha preso subito le distanze. Ma qualcosa è mai stato fatto per i salutanti fascisiti a braccio teso che esultano, in piazza, per la vittoria sua, per quella della Polverini, o per la manifestazione dell'amore di regime? E' la solita, vecchia minestra. Come p…

Radio 100 passi. Noi non ci fermeremo.

Dal sito dell'Italia dei Valori, sempre all'avanguardia sulle tematiche riguardanti mafia e legalità, ho trovato questa notizia che vi giro. A Palermo un gruppo di giovani, liberi ed indipendenti, sta tentando faticosamente di dare vita ad una radio altrettanto libera ed indipendente. L'obiettivo è promuovere la legalità. Denunciare le mafie. Combattere l'abusivismo etico. Il progetto, bellissimo, continua ad essere ostacolato da chi non vuole che di mafia e di legalità si parli. Perchè la conoscenza è il primo di quei famosi cento passi. Dalla conoscenza sola può derivare la coscienza. E poi la consapevolezza. Via via fino alla ribellione. Al rifiuto consapevole e convinto dell'illegalità. Per una cultura della libertà nel rispetto della legalità. Quipotete saperne qualcosa di più.
E' possibile dare una mano al progetto. In vari modi. Ad esempio, potrebbe costituirsi anche qui nella nostra città l'associazione Rete 100 passi Anagni. Che andrebbe a confluire…

Emilio Fede. L'uomo che non deve conoscere. Mai

Ogni tanto riciccia fuori. Confinato com'è nella trincea di Rete4, a sparare i suoi coriandoli esilaranti contro un nemico che se n'impippa proprio di lui e dei suoi complici, ogni tanto sente il bisogno di tirar fuori la testa e sparare qualche colpo così, a casaccio, tanto per rinfrescare la memoria del nemico. Come per dirgli: «Ehi, ci sono anch'io. Colpisci qui: al petto, se hai coraggio!».
E' iniziata la campagna di primavera, evidentemente, e l'Emilio ha sparato i primi due colpi. Il primo è stato clamoroso. Ha mirato niente poco di meno che su Saviano. Roberto Saviano, quello di Gomorra. Ma, ahimè, mal gliene incolse. Il colpo partito si è trasformato in un boomerang. Una bordata di pernacchie, le stesse che accolsero una simile sceneggiata del suo padrone, lo ha risospinto nei bassifondi della trincea. La cosa umiliante assai è che maledizioni gli sono giunte persino dai suoi amici. Andate a leggervi  cosa scrivono oggi Filippo Facci ed Antonio Socci (non è…

La RU486? Comoda per stuprare.

La classe non è mica acqua. Ci macherebbe. E ForzaNuova, il movimento ben più a destra de LaDestra, guidato da Roberto Fiore, già condannato per banda armata, di classe ne ha da vendere. E fa pure acqua da tutte le parti.
Insomma è accaduto questo, che vi giro dall'Unità. Che ForzaNuova ha fatto un incontro, a Massa, sulla RU486. Stavano in un teatro. All'uscita si son ritrovati delle donne che li hanno contestati.
Per rispondere a queste donne, indovinate un po'? Si son messi a gridare «Stupratele che tanto abortiscono»!
Che classe! E che acqua, cribbio. Mancava ancora qualcosa, però. Ed infatti.
Già che c'erano hanno provveduto a minacciare e malmenare un cronista locale che stava riprendendo la scenetta. Non c'è che dire, ha ragione Lui. Di libertà (d'informazione) ce n'è fin troppa, in Italia.
[Ave]

Film all'ARCI. Domani torno a casa

Nuovo appuntamento, oggi, in relazione alla mostra fotografica di Baldassarre Sansoni Gli orrori della guerra. Questo pomeriggio, alle 18.00, nella sala del Palazzo dello Schaffo di piazza Boscaini sarà proiettato il film Domani torno a casa. E' un film documentario che racconta l'attività di Emergency con gli occhi di due bambini, in Sudan ed in Afghanistan. Ulteriori informazioni potete trovarle qui. L'evento è stato organizzato dai giovani del circolo ARCI. Buona visione. [Ave]

Sami Modiano. La voce della storia

Quelli di voi che, ieri pomeriggio, non sono venuti all'inaugurazione della mostra fotografica dell'ARCI hanno perso. Hanno perso tanto. Perchè senza tema di smentite posso affermare che l'incontro di ieri è stato il più bello, il più interessante, il più toccante ed il più alto momento di cultura e storia che sia capitato qui ad Anagni da tanti anni a questa parte.
In una saletta di palazzo Bonifacio messa a disposizione dalle suore abbiamo potuto incontrare Sami (Samuel) Modiano. Sopravvissuto al lager di Auschwitz-Birkenau. Con parole esatte e precise, con un racconto asciutto e davastante Modiano ha raccontato la storia del piccolo Samuel. Ad 8 anni espulso da scuola ed a 13 deportato nel lager. Perchè ebreo. Ha raccontato della sorella e del padre. E dei due angeli custodi che lo hanno salvato nel momento definitivo. Quando, con indosso solo un pigiama a righe, disteso con la faccia nella neve, pronto solo ad attendere il colpo di grazia, due sconosciuti deportati come…

Gli orrori della guerra. Mostra fotografica all'ARCI

Inizia oggi, e fino al 23 maggio, una bellissima mostra fotografica organizzata dal circolo culturale A.R.C.I. di Anagni. Come vedete dal manifesto, s'intitola "Gli orrori della guerra". Quale guerra? Nessuna in particolare. Perchè, purtroppo, la guerra è tragicamente uguale in ogni tempo ed in ogni luogo.
Le foto sono state scattate dal nostro chirurgo Baldassarre Sansoni che, in tanti anni di professione, ha trovato il modo anche di girare il mondo per dare una mano ad Emergency.
Queste foto sono una selezione dei ricordi che lui ha riportato con sè. Non sono foto facili. Ed anzi una parte di loro è stata separata dal gruppo a causa della crudezza delle scene rappresentate. Ma qui si parla di guerra, ragazzi, e si prega di lasciare a casa ogni retorica bellica. Guerra fa rima con sangue. Morte. Distruzione. Ferite. Mutilazioni. Lacrime. Poichè tutto questo esiste ancora, anche se ce lo dimentichiamo sempre, in questo preciso momento, in diverse luoghi di questo nostro …

Blocco studentesco. I giovani son già vecchi

Questo primo pomeriggio, a Roma, i giovani ultrafasci del blocco studentesco hanno organizzato un sit-in in vista delle elezioni universitarie. Delle polemiche sulla possibilità di darla o meno, l'autorizzazione, potete leggere da Repubblica.
Personalmente ciò che mi lascia perplesso è la metafora. O, se preferite, il richiamo della foresta. Perchè da una parte non si può negare che l'idea della giovinezza al potere è bella. Sa quasi di acqua fresca, di sorgente dalla quale attingere le idee ed i progetti nuovi per affrontare questo vecchio mondo che sembra non azzeccarne una.
Ma dall'altra, ahimè, l'utopia della giovinezza come mito storico nel quale credere, obbedire e combattere è qualcosa che invece sa di vecchio, anzi di vecchissimo. Di stantio. E lascia un saporaccio d'olio di ricino, in bocca, che fa fatica ad andarsene.
Così, questi giovani che rivendicano il valore del tempo giovane non fanno altro che indossare vestiti nuovi su pensieri antichi, raffazzon…

Il leghismo non è bello se non è demenziarello

Non c'è niente da fare. La cultura è tutto. L'intelligenza pure. E che dire della sensibilità? Queste, oltre a moltissime altre, va da sè, sono le qualità alla base dell'universo sfascioleghista. Una specie di ritorno al futuro. Una sorta di preistoria del XXI secolo.
Da qualche parte bisognerà pur cominciare a smembrare l'Italia, no? E allora perchè non farlo dalle parole? Si sono messi a tavolino e, dopo ore ed ore di accanita ma altissima discussione, son giunti al punto. Si comincerà con le secessioni linguistiche.
Sembra difficile, ma niente paura. Se ci son arrivati loro, possiamo ben capire pure noi. E dunque. Si partirà con l'Emilia Romagna. Ve la ricordate? Ce l'avete presente? Bene. Dimenticatela. Perchè tra poco ci sarà l'Emilia. E ci sarà la Romagna. Divise da un confine discreto, ma netto. Nettissimo. E non è finita qui.
Infatti dopo toccherà a Valle secessionata ad Aosta. E poi ancora due tripli salti mortali: Trentino staccato da Alto e da Ad…

Auguri Italia. Questa non è Padania

Nella notte tra il 5 ed il 6 maggio 1861, ossia ben 150 anni fa, un temerario comandante di nome Giuseppe Garibaldi partiva da Quarto, in Liguria, per avviare quella magnifica avventura che sarebbe diventata l'Italia unita.
Dopo un secolo e mezzo. In mezzo a figurine ridicole che son capaci di ricordare solo gl'indecenti anniversari del più grande assassino che questo paese abbia mai generato.
Confuso e sconosciuto dalla classe politica più ignorante, razzista e sfascista di questo terzo millennio. Ebbene. Dopo tanto tempo l'unico, vero grande eroe italiano rimane quel giovane un po' scapestrato che ha osato realizzare un sogno.
Questo paese è così nato quasi per scommessa. Un sogno, appunto. Oltre la politica. Oltre la rivoluzione. Oltre la volontà e la consapevolezza di un intero popolo. Ci siamo ritrovati improvvisamente uniti, una mattina, senza sapere bene cosa fare. Senza neppure conoscerci. Senza neppure sapere bene come parlarci. Eppure. Quello che fu quasi un…

RETUVASA. Contro la Confindustria, sostegno a Noto e De Angelis

COMUNICATO STAMPA SOLIDARIETA’ AL SINDACO NOTO E ALL’ASSESSORE PROVINCIALE ALL’AMBIENTE DE ANGELIS CONTRO L’ATTACCO DI CONFINDUSTRIA

Negli scorsi giorni la Confindustria di Frosinone, nella persona del presidente Marcello Piagliacelli, ha rivolto un duro attacco nei confronti del sindaco di Anagni Carlo Noto e dell’assessore all’ambiente e vicepresidente provinciale Fabio De Angelis, rei di aver manifestato la loro posizione tendenzialmente contraria, e in corso di motivazione tecnica, nei confronti del progetto di inceneritore di car-fluff da parte della Marangoni – Maind, sulla base di preoccupazioni relative alla tutela della salute e dell’ambiente. Noto e De Angelis sarebbero succubi della volontà popolare, espressa da migliaia di firme e da partecipatissime manifestazioni. Si piegherebbero ad essa trascurando le esigenze dell’occupazione, posto che la Marangoni, se non passasse il progetto, leverebbe le tende da Anagni. Esprimiamo forte solidarietà nei confronti d…

Pigliacelli. Ecco un altro che ama (tanto) la sua terra

Questa è una storia che comincia con una foto. Il signore che vedete qui accanto si chiama Marcello Pigliacelli. E' niente poco di meno che il nuovo presidente Confindustria della provincia di Frosinone. Il Pigliacelli, bontà sua, è voluto intervenire sulla questione Marangoni e sulla diossina  di Anagni. Le sue parole potete leggerle dal Messaggero.
Leggetele con calma e concentrati. E poi inorridite. Perchè il suo è stato un intervento a gamba tesa, anzi tesissima. Con un atteggiamento chiaramente ed inequivocabilmente intimidatorio ha preso di petto il povero sindaco Noto e l'assessore De Angelis, definiti addirittura capipopolo della manifestazione di protesta. Tanto per non sbagliare, poi, ha sparato cifre ed informazioni a casaccio. Dice che bruciare car-fluff non produce diossina, quando persino la Marangoni stessa ha comunicato il contrario, affermando però di farlo entro i limiti stabiliti per legge. Parla di 850 famiglie che dipendono dalla Marangoni, quando a tutti …

RETUVASA. Grande soddisfazione per l'Assemblea Pubblica

Comunicato stampa a seguito dell'
ASSEMBLEA PUBBLICA – Anagni, 24 aprile 2010
sul PROBLEMA dell’Inceneritore MARANGONI / MAIND
e dell’INQUINAMENTO del TERRITORIO della Città di Anagni

A pochi giorni dalla manifestazione dei cittadini di Anagni che hanno sfilato da Porta Cerere al Portico Comunale, preceduti da un imponente corteo di trattori, per dimostrare la loro opposizione al progetto dell’inceneritore di car-fluff dell’industria Marangoni / MAIND, il Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati esprime gratitudine a tutti i partecipanti e piena soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa che si è conclusa con un’assemblea, ricca di interventi, animata, vivace e molto civile.
Tutti i cittadini intervenuti dimostravano la volontà di far ascoltare la loro voce con la forza della ragione e con la collaborazione convinta alle iniziative prese e da intraprendere.
La sfilata dei trattori non ha bisogno di commenti. L'intervento ufficiale dei rappresentanti delle categorie de…