lunedì 28 febbraio 2011

Ospedale. Opposizione compatta. La Polverini venga a dirci perchè

E' con vivissima soddisfazione che vi giro un comunicato stampa appena giunto da Egidio Proietti. Da parte di tutte le forze politiche e tutti i consilieri di opposizione dell'area di sinistra. Adesione assoluta anche da parte delle VitK. La richiesta è precisa e sacrosanta. Il comune risponderà? 

COMUNICATO STAMPA

Nel Consiglio Comunale aperto del 22 ottobre 2010 maggioranza ed opposizione approvarono all’unanimità un documento indirizzato alla Presidente POLVERINI al fine di scongiurare la chiusura dell’ OSPEDALE DI ANAGNI.

Anagni. Comune Cimabue. Fa una cosa ne sbaglia due

Quelli di mezza età, come il sottoscritto, probabilmente lo ricorderanno con simpatia. Quel cartone pubblicitario nel quale un monaco, di nome Cimabue, dimostrava gran buona volontà nel fare le cose ma, immancabilmente, combinava qualche pasticcio che rovinava tutto. Al che i confratelli gli cantavano, alla fine, il ritornello: «Cimabue, Cimabue, fai una cosa ne sbagli due!»

Allora. Prendiamo l'ultimo comunicato stampa emanato dal comune, e che potete leggere qui. Si annuncia l'avvio di lavori di ristrutturazione della zona denominata Colle della Formica. A parte il fatto che io, personalmente, non ho mai sentito parlare di una zona con questo nome, e pregherei qualcuno più esperto di descrivermela ed indicarmene i confini, devo dire che, di per sè, la notizia mi pare buona. Insomma: positiva. Se questa zona di Anagni necessita di intervento, che s'intervenga. Va bene così. Detto questo, però, la sindrome di Cimabue emerge in tutta la sua buffonesca comicità. E già. Perchè i destri dimostrano, ancora una volta, di non avere le idee proprio chiarissime su cosa significhi svolgere un ruolo istituzionale.

domenica 27 febbraio 2011

Mostri. Yara è tornata a casa. Per sempre

E così il capitolo s'è chiuso. Confermando i peggiori sospetti che tanti, in questi lunghissimi 3 mesi, hanno covato. Il corpo della piccola Yara è stato ritrovato in una sterpaglia ad una decina di chilometri da casa sua. Ma parlare di corpo è eccessivo, dato l'avanzato stato di decomposizione. Per ora il riconoscimento si fonda sui vestiti, sul ferro dell'apparecchio, sul portachiavi. Oggetti, appunto. Che dovrebbero evocare la persona. Davvero mi sembra allucinante pensare che una persona abbia potuto fare tutto questo. Una persona che ha tenuto il corpo da qualche parte, per tanto tempo, e poi è andata a scaricarlo nello stesso luogo in cui, il mese scorso, è stato trovato il cadavere di un extracomunitario.

sabato 26 febbraio 2011

Anagni. L'opus dei all'auditorium

L’Opus Dei, istituzione fondata da Josè Maria Escrivà de Balaguer, è l’unica istituzione che ha la prelatura personale della Chiesa Cattolica, in quanto conferitagli da Papa Giovanni Paolo II nel 1982. Ciò significa che l’opera ha una posizione di privilegio all’interno della Santa Sede, in quanto dipende soltanto dalla Sacra Congregazione dei Vescovi, quindi direttamente dal Papa. Oggi pomeriggio, alle ore 18, l’Auditorium Comunale di Anagni ospita Emanuela Provera, una ex numeraria dell’Opus Dei, che ha deciso di abbandonare l’Istituzione nel 2000; la sua prima testimonianza è stata resa al giornalista Ferruccio Pinotti nel 2006 e nel 2009 ha pubblicato “Dentro l’Opus Dei”, edito da Chiarelettere, in cui racconta la sua esperienza all’interno dell’opera.

venerdì 25 febbraio 2011

Regimi. Il prezzo dell'infamia

Dunque esiste davvero la compravendita dei voti? L'onorevole Bucchino garantisce e testimonia di si. Peccato solo che se ne sia dimenticato per tanto tempo, e non abbia fatto subito quel che avrebbe dovuto. Denunciare presso le sedi competenti. Ma non è l'unico, a dire certe cose. Vi invito a leggere un articolo di Roberto Saviano su Berlusconismo e fascismo. Dal quale, a proposito della compravendita di voti, estraggo queste righe:

«...Ad ogni elezione, soprattutto nelle comunali e nelle regionali, e soprattutto nelle regioni del sud Italia, la pratica della compravendita dei voti è ormai prassi diffusa. Sono anni che se ne parla. Sono anni che ne scrivo, arrivando addirittura, in occasione delle amministrative in Campania a chiedere l’intervento dell’Osce, di osservatori esterni in grado di garantire il corretto svolgimento delle elezioni. E in quell’occasione l’Osce mi rispose che dei suoi rappresentati sarebbero intervenuti a patto che fosse stata ufficialmente fatta richiesta dalle istituzioni italiane. L’invito non arrivò mai, né il Pdl, né il Pd ritennero necessario far monitorare quelle elezioni che erano fortemente a rischio».

Io solo una domanda avrei. Noi cittadini ciociari siamo sud Italia? [Ave]

Sanità ciociara. Le pallonate della libertà

Allora, che ne dite delle sinergie dei destri? Vi piacciono? Pensate che vi siano utili? Credete anche voi che sia fantastico avere un ospedale che è costretto ad accorpare due reparti, chirurgia ed urologia, perchè un'infermiera si ammala? Allora siamo d'accordo. E' stato meraviglioso leggere, ieri mattina, le parole disperate di chi aspettava da tempo di potersi sottoporre all'intervento per il quale ha fatto una lunga e stressante fila. E venire a sapere che, quest'intervento, è stato rimandato sine die. Un osanna per il grande Fiorito Franco. Eccezionale artefice, con il suo indefesso impegno politico, di questo straordinario risultato. Non era mica facile distruggere in questo modo umiliante il grande ospedale pubblico della sua città. Lui ce l'ha fatta. E' riuscito dove altri hanno miseramente fallito. Segno evidente che la classe non è mica acqua, cribbio.

giovedì 24 febbraio 2011

Sarah Scazzi. Parenti serpenti

Dicono che era nell'aria. Da tempo. Ma non riesco comunque a capacitarmi. Adesso son stati arrestati pure il fratello ed il nipote di Michele Misseri, con l'accusa di aver dato una mano a far sparire il corpo della povera Sarah Scazzi.
A pensarci, sembra davvero una specie di associazione a delinquere. Tutti contro la povera Sarah. E tutto, sembrerebbe, perchè le piaceva un ragazzo sbagliato.
Si può? Voglio dire. E' davvero possibile ordine una congiura familiare contro un'adolescente, tanto più per un motivo tanto banale?
Grandi dei, cosa siamo diventati. [Ave]

Frosinone. Pari e dispari. Ma non è un gioco

Avviso ai naviganti. State attenti ai numeri. Anzi. Al numero. All'ultimo numero della vostra targa. Perchè, da lunedì scorso, la circolazione a Frosinone non è più libera. Un'ordinanza comunale ha imposto le targhe alterne. Lunedì e mercoledì camminano solo i dispari. Martedì e venerdì camminano invece solo i pari. Il blocco della circolazione è operativo dalle ore 9 alle 13. E poi, ancora, dalle 16 alle 20. Giovedì e sabato potete ancora scamparla, ma attenti a domenica prossima, 27: ci sarà il blocco totale della circolazione. Sole eccezioni, a parte le emergenze, è per le auto elettriche, a metano, a gpl ed euro 5, che potranno continuare a camminare liberamente.
Non vi dico le polemiche che una tale decisione ha scatenato. I malumori sono tantissimi, ma per il momento non c'è altra soluzione che adeguarsi al volere comunale.
E' certo che usare meno la macchina comporta vantaggi ambientali e fa bene alla salute, perchè si è costretti a ricordarsi che le gambe servono sopratutto a camminare. Ma non si può far finta di dimenticare che un cambiamento del genere comporta anche tanti ma tanti disagi. Innanzitutto mentali, di abitudine e di organizzazione. Disagi che possono essere attenuati solo da un adeguato rafforzamento ed un'adeguata intensificazione del trasporto pubblico. E da un'attenta ed ordinata gestione dei parcheggi di scambio auto/bus. Altrimenti si finisce col favorire i soliti impaccati di soldi, che di macchine hanno ampia scelta tra pari, dispari e pure neutre. E' questo che sta accadendo a Frosinone? Aspetto testimonianze. [Ave]
PS= Ve l'immaginate Anagni a targhe alterne? Aspetto i racconti dell'orrore.

mercoledì 23 febbraio 2011

Regimi. Comprereste un cammello usato da quest'uomo?

[foto da Repubblica]
Dite la verità. Non vi fa pena? Questo vecchio è costretto ad alzarsi tutte le mattine. Dopo aver passato delle notti infernali. Tra nipotine piccole e grandi che stanno lì a fare la questua. Una bustina a questa. Un appartamentino a quella. Un assessorato ad un'altra. E non son mai contente! E poi, che gli tocca? Andare a sorbirsi gli stati generali per Roma capitale. Ma chissene, direte voi. Giusto. Infatti pure lui lo dice. Anzi, lo pensa. Infatti si addormenta, come vedete. Sssshh. Per carità, non disturbiamolo. Lasciamolo riposare. Perchè è questo l'unico momento in cui può pensare un po' ai fatti suoi. Quando è chiamato ad occuparsi dei fatti nostri. [Ave]

Anagni. Schiume di rabbia

[foto da ilCentro]
Ahinoi, ci risiamo. Indovinate un po'? Ieri è toccato alla Guardia di Finanza. Schiuma bianca e controlli e prelievi. Ancora. C'è qualcuno che ancora non è stato chiamato a verificare la fuoriuscita di liquami altamente sospetti? Forse i bersaglieri e gli alpini. Gli altri, han tutti avuto il piacere. Evviva Anagni, il paese di merda conosciuto in tutto il mondo. Che piace tanto agl'imbecilli che non respirano, non si lavano, non mangiano. Non vivono.
Allora. Noi VitamineK chiediamo una cosa sola, in questo momento. Quali sono i risultati delle analisi dei prelievi fatti in precedenza dall'ARPA? Perchè le analisi son state fatte, vero? Vogliamo sapere. Per filo e per segno. I risultati ci sono? Sono stati consegnati a chi? Al sindaco? Ai carabinieri? Perchè i prelievi si fanno ma i riusltati non tornano? C'è qualche politico, magari uno di quelli che amano tanto questa città, in grado di pretendere che l'ARPA faccia il suo lavoro e comunichi ufficialmente i risultati delle analisi? Anche qualcuno dell'opposizione andrebbe benissimo. A nome dei vostri grandi partiti, potete pretendere questa cosa per noi cittadini?

martedì 22 febbraio 2011

Regimi. Amici miei. Ultimo atto

Ha ragione Bersani. A questo ci ha portato il famigerato Ghe pensi mì del satrapo. Dal baciamano a Gheddafi al bubu settete alla regina Elisabetta. Un'Italia d'avanspettacolo riconoscibile nel mondo solo per le puttane, meglio se minorenni, che diventano classe politica.
Il Mediterraneo è in fiamme. Ed il nostro paese si trova tragicamente impreparato a tutto. A comprendere. Ad aiutare. A mantenere. Persino ad approfittare. Mentre il regime è sempre più avvitato sulle vergogne giudiziarie e tenutarie del rais. Ed il ministro Frattini dimostra di avere grandi capacità solo nel farsi mandare documenti catastali. Ma in quanto a politica estera, riesce a far bella figura solo quando tace. Abbiamo puntato molto sulla Libia, regalando e sperperando miliardi. Ora le nostre aziende ed i nostri connazionali fuggono rovinosamente abbandonando tutto. Sembra persino che ci rimangano appena 90 giorni di autonomia petrolifera. E solo 30 per il gas. Infatti la borsa di Milano è scoppiata ed il prezzo dei carburanti, com'è ovvio, si appresta a lievitare polverizzando tutti i record.
Il nostro satrapo voleva una scossa all'economia? Eccocela servita. Peccato solo che, ancora una volta, noialtri ce la sentiamo sempre dietro. Ma non dietro le spalle. Un po' più in basso. [Ave]

Anagni. Amministrazione del fare (acqua)

Si prospetta un altro grande evento ad Anagni? Intitolato, magari, Giornata delle Tubature? Essì, perchè è già da un po' di tempo che via San Magno, più o meno all'altezza di Santoro, è interessata da una abbondante perdita d'acqua. Che scorre giù giù in discesa fino ad arrivare a valle. Molto simpatica, certo.
Peccato che quell'acqua, che si spreca inutilmente, è pagata da noi cittadini. E peccato pure che, fluendo così copiosamente, rischia di provocare non pochi problemi alla circolazione. Sopratutto nelle ore più fredde. Perchè tende a volgere in ghiaccio e, quindi, a rendere il manto stradale molto più sdrucciolevole.
Il Comune è a conoscenza del problema? Quali avveniristici provvedimenti ha in serbo per risolverlo? Dovremo forse aspettare la consueta celerità dell'assessore Cardinali? Oppure la formalizzazione di un'altra grande giornata pubblica, con tanto di banda musicale e telecamera di regime al seguito?
L'amministrazione del fare, per cortesia, ci faccia il piacere. Risolva il problema. Grazie. [Ave]

lunedì 21 febbraio 2011

Umanità. Libera uscita

Ve la ricordate Eluana Englaro, no? Il cui padre fu paragonato ad un assassino. E sicuramente vi ricorderete Piergiorgio Welby. Al quale la grande madre Chiesa negò il funerale sacro. Ora il regime dei satrapi e delle puttane ha la spudoratezza di parlare di biopolitica. In una parola, ha intenzione di mettere le mani nella nostra vita (e nella nostra morte) in modo talmente pesante ed invasivo da annullare del tutto la possibilità stessa della parola libertà. Poichè il regime ha estremo bisogno dell'appoggio vaticanista, la biopolitica è modellata sulle richieste dei pasdaran cattolici. Tu dai un appoggio a me, io aumento i fondi per scuole ed ospedali confessionali. E garantisco la galera a coloro che osano sognare l'autodeterminazione sui temi etici.

Anagni. Chi vuol esser persona sia

La settimana ch'è appena passata è stata, dal punto di vista della politica locale, ricca di spunti interessanti. Anche perchè molti hanno postato, in questo blog, dei commenti personali agli articoli pubblicati. Io non ho risposto a tutto. Non per mancanza di volontà, ma solo di tempo. Provo a recuperare qualcosa.

[1] Innanzitutto c'è stato l'evento della giornata ecologica. Chiamarlo evento sa tanto di presa per i fondelli, ma i destri a questo son arrivati. E dovreste andare a chiedere spiegazioni a loro. Se ci andate, dovreste domandare anche per quale motivo è stata pensata una manifestazione pubblica per fare qualcosa che loro, in quanto amministrazione, dovrebbero essere obbligati a fare per contratto. Ovverosia curare il verde pubblico.

Sarà bene, comunque, ribadirlo a chiare lettere ancora una volta. Non è la giornata ecologica in sè ad essere stata ridicola. Bensì il pensare di poter compensare in questo modo anni di immobilismo e di inattività. Il verde pubblico è una delle (tante) cose che un comune dovrebbe salvaguardare ogni giorno. Senza bisogno di telecamere che vengano a riprendere e ad intervistare. E senza bisogno di far finta di fare qualcosa dopo che tutto è stato (per una volta) già sistemato e ripulito dal personale addetto.

sabato 19 febbraio 2011

Anagni. La frana delle sinergie

Non so la vostra. Ma la mia, di nonna, me lo diceva. Quando magari facevo qualcosa che ritenevo fatta molto ma molto bene, e me ne vantavo. Lei mi guardava e poi mi diceva: «Attento, che chi si loda si sbroda». Ci son voluti anni perchè capissi per bene il senso di quelle parole. Ma fin da piccolo avevo percepito il loro valore mefistofelico. Che non prometteva niente di buono. Anzi.

Adesso sentite qua. Siamo su COG del 9 febbraio scorso. Un mercoledì. Un notissimo politico anagnino detta le seguenti parole: «...mi preme ricordare il mio personale impegno per la ristrutturazione dello snodo stradale...», e ancora «...la realizzazione di tutte queste opere pubbliche dimostra ancora una volta quanto mi stia a cuore il nostro territorio ed è per questo motivo che, con orgoglio e soddisfazione, rivendico il mio personale impegno per soddisfare le giuste aspettative dei cittadini di Anagni».
Che ne dite? Notevolissimo, non c'è che dire. Altissimo senso delle istituzioni. Uno spot pubblicitario in piena regola. Con la ridicola aggravante di essere autoprodotto. Neanche un cane che si prenda la briga di dargli soddisfazione. Fa tutto da solo.

venerdì 18 febbraio 2011

AltoAdige. Boicottate le SturmStupidaten

Eccone un altro. L'ennesimo traditore di un'Italia troppo buona coi tanti che, in passato ma pure oggi, le sputano contro.
Questo signore è Luis Durnwalder. Un nome che è un programma. Quasi quanto l'espressione. Niente di italiano. Non il nome. Non la cultura. Non la storia. Non lo spirito. E neanche l'educazione.
Però in Italia vive. Non solo. Si è persino infiltrato nelle istituzioni. E' Presidente della Provincia di Bolzano. Ossia di una di quelle terre che, finita la guerra, dall'Italia hanno solo preso. Un'autonomia scandalosa ed esagerata che la pone, di fatto, al di fuori ed al di sopra di tutti noialtri, che abbiamo nomi e cognomi ragionevolmente tricolori. Hanno solo ricevuto, sebbene i giovani reparti altoatesini inquadrati nella Wehrmacht siano andati entusiasticamente in giro per l'Europa a massacrare i civili ed i miliatari italiani.
Ebbene. La nostra esagerata bontà così è stata ricambiata. Questo signore si è permesso di dire, al Presidente della Repubblica, che è nostro ma anche suo, che non festeggerà l'unità d'Italia.

VideoCon. Solidarietà e sostegno ai lavoratori

E' da ieri sera che, in questo blog, appare il banner in alto attraverso il quale, con un clik, potete sottoscrivere la vostra solidarietà ai lavoratori VideoCon. La mia firma è la numero 45. E' una piccola cosa, che non porta stipendi nè lavoro nè riconversione, ma se ognuno facesse davvero quello che può, sulla base delle proprie possibilità e responsabilità, non avremmo 1400 lavoratori che, tra poco meno di sei mesi, si ritroveranno praticamente in mezzo alla strada.
Tutto questo mentre sono arrivate altre 55 lettere-ingiunzione di pagamento della penale di 3750 euro. Il gruppo VitamineK, confermando la solidarietà ed il sostegno ai lavoratori in lotta per la propria dignità, ribadisce la propria disponibilità a contribuire, insieme ai sindacati ed agli altri partiti responsabili, ad una raccolta di fondi per sostenere i lavoratori VideoCon colpiti da una condanna tanto iniqua. [Ave]

giovedì 17 febbraio 2011

Marangoni. Respinto il ricorso. Il termocombustore rimane spento

La città porta a casa un altro round. Il Consiglio di Stato ha respinto il riscorso presentato a suo tempo dalla Marangoni contro la sospensiva dell'attività del termocombustore di car-fluff. Ed ha sollecitato una valutazione definitiva, nel merito, da parte del TAR. Valutazione che il tribunale potrebbe esprimere già all'inizio dell'imminente estate. E dunque la sospensione cautelativa dell'attività rimane operativa. Ma la battaglia non è affatto terminata. La Marangoni andrà avanti. Lo faremo anche noialtri. Per la città. [Ave]

mercoledì 16 febbraio 2011

Anagni. C'è opposizione

Peppe Savone, segretario IdV Anagni, ha diffuso un comunicato che mi pare illuminante sulla situazione della nostra città. Il gruppo VitamineK condivide e rilancia con forza l'analisi politica di Peppe. Non siamo soli. Nonostante il Partito Desaparecido. Questo mondo può cambiare. In meglio.

Sembra che ad Anagni, piu’ precisamente nelle periferie, sia tornato lu’ diavolo. E’ da giorni che sui quotidiani locali si assiste a un continuo rincorrersi di proclami e smentite sulle paternita’ di lavori effettuati. Molti dei lavori erano attesi da tempo e alcuni come il rifacimento delle strisce pedonali semplicemente dovuti dalla provincia in quanto lambiscono scuole e centri commerciali, rifacimento avvenuto periodicamente nel corso degli anni ma questa volta rivendicato a caratteri cubitali, cosi come per i segnalatori elettronici di prossimita’ che possiamo tranquillamente etichettare come infrastrutture e che andavano gia’ sistemati da tempo soprattutto in prossimita’ degli incroci pericolosi (stiamo sempre parlando di Casilina) ove circolano studenti e di conseguenza traffico elevato.

martedì 15 febbraio 2011

Marangoni. Magale risponde alla città

[foto da L'Osservatore]
Il responsabile dell'impianto Marangoni di Anagni, dottor Magale, ha inviato una risposta, sotto forma di commento, all'articolo precedente. Data l'importanza e lo sviluppo del suo ragionamento, mi sembra il caso di dare al suo intervento spazio adeguato, e lo pubblico quindi sotto forma di articolo. Non c'è bisogno di sottolineare che ringrazio pubblicamente Magale per l'intervento, che apro alle valutazioni della città.


Caro professor Meazza, il dubbio che aleggia nelle Sue dichiarazioni è sintomatico di un atteggiamento negativo nei confronti di una Azienda per partito preso. Noi siamo i padroni che guadagnano e inquiniano a prescindere. Mi permetta di confermarLe che noi non inquiniamo e purtoppo nemmeno guadagnamo. Mi sembra che a suo tempo, Lei stesso è stato ricevuto in Azienda, e alle Sue domande sono state fornite tutte le opportune informazioni, nel pieno rispetto di un dibattito e di confronto aperto e civile. Debbo dire che ero e sono favorevolmente disponibile nei suoi confronti e nel ruolo che Lei svolge per il territorio anche se non sempre condivido le Sue tesi.

Marangoni. Biancaschiuma e il mistero degli allacci fantasma

Ecco qua. Ci siamo arrivati, finalmente. Se non ci saranno altri rinvii, stamane i giudici valuteranno l'ennesimo ricorso della Marangoni, che vuole avviare la termocombustione del carfluff.

lunedì 14 febbraio 2011

Regimi. Voto a perdere

Qual è il gioco del momento? Elezioni si. Elezioni no. Oddio, del momento. Sono mesi che stiamo impantanati nella melma fino qua. Comunque. Cos'è che ripete il regime in continuazione? Che le elezioni sarebbero un danno per il paese. Sbagliato. Sbagliatissimo. E' l'ennesimo abuso informativo servito dai servi del potere. In realtà il voto, in questo momento, sarebbe si  un danno enorme. Ma per loro. Per i destri. Per tutti quelli che del regime e del satrapo son stati complici un tanto al chilo. Le statistiche dei sondaggi, infatti, a quanto pare parlano chiaro. Guardate qua. In questo momento le destre non riuscirebbero a rivincere le elezioni in nessuna salsa ipotizzata. Non da sole. E neppure insieme ai razzisti della LegaNord. Ma la pappetta di regime, naturalmente, recita altro. Bla bla bla responsabilità per il paese. Seeee. Un piffero. Paura hanno.
Controinformazione per contrastarli. VitamineK. [Ave]

Anagni. Il flop della Giornata Ecologica in video


Allora. Voi non c'eravate, ma io ci sono andato. Sabato mattina, alle ore 10, a piazza Cavour si è svolta la prima Giornata Ecologica dell'amministrazione destra. Non siete neanche un po' curiosi di sapere com'è andata? Bè. Io sto qui apposta. Non solo ve lo dico. Ve lo faccio pure vedere. Il breve filmato che ho postato, infatti, contiene l'esemplificazione di quello che è stata questa giornata ecologica. In una parola: una giornata davvero avvilente.

domenica 13 febbraio 2011

Anagni. La meglio comunità

Il lavoro non è un'elemosina
e le donne non sono soprammobili.
Tra poco, alle ore 10.00, il circolo SEL Anagni inizierà un volantinaggio a sostegno dei lavoratori della vertenza VideoCon. A seguire parteciperà alle manifestazioni che, in tutta Italia, porteranno le donne a rivendicare, semplicemente, il loro ruolo di persone e non di oggetti. Questa iniziativa prosegue l'impegno che, insieme anche a PRC, IdV e VitK, il meglio della nostra comunità sta provando a mettere insieme per incidere sui problemi ed avviarli alla soluzione. Questo blog, a nome del gruppo VitamineK, aderisce a queste iniziative, le sostiene e vuole contribuire a diffonderle.

Regimi. La foto(montaggio) della settimana

Direttamente da FB. Troppo perfetta per non eleggerla
FOTO(MONTAGGIO) DELLA SETTIMANA

sabato 12 febbraio 2011

Anagni. La battaglia della munnezza

Nel 1925 il regime diede il via alla battaglia del grano. Un gigantesco sforzo per portare il paese all'autosufficienza alimentare e per ridurre il gigantesco deficit conseguente alla grande guerra.
Poco meno di un secolo dopo, qui ad Anagni, oggi il sindaco della nostra città, dottor Noto Carlo, comincerà la sua battaglia della munnezza, ribattezzata Giornata Ecologica per esigenze televisive.

venerdì 11 febbraio 2011

Informazione. La palude della libertà

[immagine da SenorBabylon]
Ci sono parole che andrebbero scolpite nella mente, oltre che nel cuore. Perchè riescono a spiegare ed a svelare le trame più sottili della realtà che ci circonda.
Noi delle VitamineK l'abbiamo detto fin dall'inizio, e continueremo a dirlo fino a riempirvi la testa: la cultura e l'informazione sono l'arma più forte. E' proprio attraverso il possesso e la gestione di queste armi che il regime berlusconista ha potuto radicarsi così in profondità, ed avviare quella lenta ma inesorabile erosione della libertà, della giustizia e della legalità di questo paese.
Quello che vi propongo oggi è un intervento di Massimo Giannini. Perfettamente semplice nel delineare le strategie eversive e golpiste del satrapo-tiranno. E capace di mostrare come, dietro ai sorrisi impomatati, ci sia una strategia precisissima e studiata al millimetro.

VideoCon. Tragedia infinita. Un lavoratore si suicida. Di chi la responsabilità?

«La Cotral ritiene doveroso precisare che non c’è stata nessuna denuncia da parte dell’Azienda nei confronti degli operai della Videocon per interruzione di pubblico servizio».
Mentre dalla Cotral ieri arrivava questa smentita ufficiale a proposito della denuncia dei lavoratori VideoCon in sciopero, in serata si è diffusa la notizia di un'altra tragedia indicibile. Un operaio in cassa integrazione si è tolto la vita, impiccandosi.

giovedì 10 febbraio 2011

EnelEnergia. M'illumino di denunce

Sarà capitato anche a voi? A me si. E pure assai di recente. Voglio dire. Di ricevere telefonate e persino visite ad personam di giovani che si presentano per conto di EnelEnergia.
Vogliono farvi firmare contratti. Nuovi, meravigliosi contratti per darvi tutta la corrente e tutto il gas di cui avete bisogno. Sono insistenti. Cattivi. Ti suonano alla porta e non se ne vanno. In coppia come i caramba. Peggio ancora al telefono. Li sbologni oggi e ti richiamano domani. Se stai per uscire di casa in terribile ritardo per un appuntamento importantissimo, stai sicuro che squilla il telefono. Sono loro che ci riprovano. Neanche stare in bagno ti mette al sicuro. Ti raggiungono ovunque.

VideoCon. I lavoratori sono multati. Il Comune rimane a guardare

[foto da ilgiornalino]
Non accenna a placarsi la rabbia e l'indignazione per la beffa subita dai lavoratori VideoCon condannati a pagare 3.750 euro di multa per interruzione di pubblico servizio Cotral. Le reazioni sono tante, e tutte molto forti.
Anzi. Mi correggo. Quasi tutte le reazioni sono molto decise. Perchè ce n'è una che proprio è flebile flebile. Ed è proprio della persona che vedete qui accanto.
Del sindaco di Anagni, Noto Carlo, COG riporta infatti la seguente dichiarazione: «...sono pronto a denunciare la Cotral ogni volta, e accade spesso, che causa un disservizio ai cittadini». Cribbio! Tutto qui, signor sindaco? Solo queste paroline? Guardi che se gli serve un testimone per denunciare i disservizi Cotral può contare su di me. Detto fatto. A disposizione, sono.

mercoledì 9 febbraio 2011

Regimi. I mistificatori

State a sentire qua. «Eversori. Violano la legge». Io sono d'accordo. «Mi domando chi pagherà per questo schifo e questa vergogna, alla fine pagherà lo Stato». Cioè noi tutti, perchè lo stato siamo noi. Giusto. Son d'accordo anche su questo. «Queste pratiche violano la legge, vanno contro il Parlamento». Concordo. Il parlamento italiano è stato umiliato nella sua funzione fondamentale, che è quella di lavorare per progettare il presente ed il futuro di questo paese. «...violano le norme della Costituzione». Sottoscrivo. Sono anni che qualcuno, per difendere i suoi porci interessi, viola la nostra carta fondamentale e tenta di cancellarla del tutto. Posso fare mie tutte queste affermazioni.

Ebbene. Indovinate un po'? Sono state pronunciate niente poco di meno che dall'imputato Berslusconi Silvio e dal suo fedele scudiero Ghedini Niccolò.
Il che è un ottimo esempio per tutti coloro che desiderano laurearsi in mistificazione e ribaltamento della verità. La regola fondamentale è semplicissima. Usare le stesse parole dell'avversario, ma piegandole ad un senso del tutto opposto.

Regimi. Sfratto esecutivo. Firmatelo!

 Prima che il regime mandi a puttane l'intero paese.
Liberiamo l'Italia. Liberiamo il futuro.
Dimettiamolo


Questa mattina, durante il mercato, a piazza Cavour firma il documento di dimissioni del satrapo proposto dal PD. Un'occasione di rilancio da non perdere. Come da non perdere è il video che vi propongo. Preso direttamente dal sito del Partito Democratico. Una visione che intristisce perchè, in mezzo a quello schifo, ci siamo pure noi.
E' ora di dire BASTA

martedì 8 febbraio 2011

Leghe. Porcate molto serie

Eccolo qui. L'unica creatura terrestre capace di definire una porcata una legge da lui scritta e sottoscritta. Ma evidentemente sa quel che dice. Di porcate deve intendersene bene. Ed infatti. I 150 anni dell'unità d'Italia sono una ricorrenza importante. Giusto festeggiarla almeno questo 17 marzo. Sembrava cosa fatta. Ed invece prima la Marcegaglia (!). Quindi questo qui accanto hanno cominciato a dire che, forse, non è il caso. In momenti di crisi profonda come questo, dicono, meglio festeggiare lavorando.

VideoCon. L'insulto finale. 3750 sinergie (da pagare)

Io, davvero, non so come dirvelo. Ma questa che vi sto raccontando è l'ennesima, squallidissima porcata a danno dei lavoratori. Veri. Quelli che la notte dormono perchè, all'alba, debbono uscire per il turno. Quei lavoratori che un regime concentrato solo sui puttanai e sulle nipotine con le zinne di fuori ha da mesi condannato alla fame. Quei lavoratori che stanno per essere licenziati nell'indifferenza e nell'incapacità delle sinergie destre. Ebbene si. Vi sto parlando dei lavoratori della VideoCon. Per la precisione di 22 di loro.

lunedì 7 febbraio 2011

Regimi. Il prossimo ministro degli esteri

Questa che potete ammirare a lato si chiama Anastasia Volochkova. Non solo già famosissima ballerina del teatro moscovita Bolshoi. Anche iscritta al partito dello zar Putin. E pure già candidata alla carica di sindaco della città di Soci. Importantissimo centro balneare dove, tra qualche anno, si svolgeranno le olimpiadi invernali. Questa signorina ha fatto, come potete vedere, alcune foto molto artistiche e molto spettacolari che hanno fatto il giro del mondo. Ebbene. Che ti ha fatto lo zar? L'ha cacciata dal partito. Per colpa di queste foto. Insomma la morale sembrerebbe questa: tu ti spogli, ed io ti caccio. Incredibile, eh? Paese che vai usanze (strane) che trovi. Noi italiani, per primi, non possiamo che stupirci di un comportamento tanto contro natura. Ed infatti, per manifestare il nostro stupore di fronte ad un atto tanto vile e barbaro, si apetta da un momento all'altro un comunicato ufficiale del nostro regime. L'Anastasia sarà ammessa per acclamazione nel PdL. Si prospetta un futuro politico brillantissimo e pieno di tante, ma tante, soddisfazioni. Già si parla della poltrona del ministero degli esteri, superate alcune piccole formalità che potrebbero essere evase questa estate, in una località marittima italiana, forse sarda. Chi ha fatto notare che, però, potrebbero insorgere malintesi per via delle differenze linguistiche, è stato riportato sulla strada della ragionevolezza.
Sulle questioni davvero importanti, ci s'intende sempre al volo. [Ave]

sabato 5 febbraio 2011

Regimi. Federalismo nudo

[immagine da ReveNews]
La procura di Milano ha negato l'esistenza di foto "rilevanti", ma il Fatto Quotidiano lo assicura con certezza. Ci sarebbero foto estremamente compromettenti che, qualcuno, starebbe tentando di vendere al miglior offerente. A cifre, ovviamente, che noialtri non guadagneremo in tutta la nostra vita lavorativa. Tra le tante cose che mi fanno schifo di tutta la faccenda, c'è una frase che m'immalinconisce profondamente. Si parla della vicenda delle foto come dello «scoop che probabilmente è destinato a cambiare la storia politica del Paese». Dunque a questo siamo arrivati. Che la storia politica di questo paese potrebbe cambiare solo per una foto del vecchio satrapo col coso di fuori? Tutte le ragioni della politica. Della cultura. Della storia. Tutto quello per cui abbiamo lottato. Tutto il nostro lavoro. I nostri voti. Il nostro cercare una risposta condivisa. Il nostro fare tardi la notte a sognare il futuro che verrà. Tutto. Potrebbe essere tutto appeso alla punta del coso del vecchio tiranno? Che gli antichi dei ci perdonino. E ci perdonino tutti i martiri che hanno fatto questo paese. Tutti quelli che per questo paese hanno sacrificato ogni cosa.
E, sopratutto, mi perdonino i miei figli. Non sono più tanto sicuro di riuscire a lasciar loro un mondo migliore. [Ave]

venerdì 4 febbraio 2011

Regimi. Colpo di coda

Ecco qua. Il federalismo peggiore del mondo. Quello razzista, egoista e qualunquista della LegaNord, espressione del peggio che questo paese è riuscito a riportare a galla, è stato bocciato dalla Commissione Bicamerale. Ed il governo, con un colpo di mano senza precedenti, ha ripreso lo stesso federalismo e lo ha dopo poche ore approvato con un decreto legge. Ossia, detto in parole poverissime, quello che il parlamento ha bocciato il governo ha ripreso ed approvato poco dopo. Un vero e proprio golpe. Ordito da un regime composto da un vecchio concentrato sui suoi festini, ed una creatura razzista capace solo di odiare. L'Italia, gl'italiani, gli stranieri, la civiltà.
Di fronte a questo golpe che cancella istituti democratici per introdurre la legge dell'abuso occorre reagire a tutti i livelli. Con forza e con convinzione. Popoli considerati a noi inferiori, proprio in questi giorni, hanno dimostrato cosa significa avere il coraggio di voler cacciare i tiranni. Hanno dimostrato cosa significa difendere la dignità della libertà. La vera rivoluzione inizia nelle coscienze e nei pensieri.
Non abbiate paura. Un altro mondo è possibile. [Ave]

giovedì 3 febbraio 2011

Acque. Un sorso di civiltà

Questo che vedete è il logo che accompagnerà il referendum sull'acqua. Ha superato una durissima selezione, alla quale hanno partecipato volontariamente tantissimi disegnatori.

Anche i quesiti proposti hanno superato una durissima selezione, ma l'hanno superata brillantemente. Infatti mai, nel nostro paese, erano state raccolte 1 milione 400 mila firme per la proposta di un referendum. Un grande segnale di risveglio democratico per questo paese cloroformizzato da un regime mignottocratico.

Sul sito dei referendari potete gustare anche lo spot di Elio e Le storie tese, sostenitori del referendum. [Ave]

mercoledì 2 febbraio 2011

Valle del Sacco. Benvenuti all'inferno

[foto da HaiSentito]
Va tutto bene. Non è successo niente. Niente allarmismi. Tutto finirà per il meglio. Questa è la valle più bella del mondo. Pulita. Profumata. Integra. Ecologica. I fiorellini sbocciano. Le farfalline svolazzano. Le industrie sono tutte verdi. Verdissime. Colleferro e Anagni presto si gemelleranno. Identiche incapacità. Identici menefreghismi. Identiche morti. Viva la Valle del Sacco. Benvenuti all'inferno. [Ave]

martedì 1 febbraio 2011

Lavori. La sicurezza non si sconta. Mai

Il 20 giugno 2006 il ragazzo che vedete nella foto, Andrea Gagliardoni, è morto per un incidente in fabbrica. Schiacciato da una macchina non a norma. Aveva appena 23 anni. La signora che gli sta accanto è sua madre, Graziella Marota. Da quando la tragedia si è consumata questa donna ha trovato un modo nuovo di ricordare il figlio. Lottare per difendere il lavoro sicuro. Rispettoso delle regole e di tutte le norme di sicurezza. Perchè nessuna madre debba mai più piangere un figlio morto in un incidente sul lavoro. A 23 anni.
Per proseguire la sua lotta contro gl'infortuni sul lavoro ha scritto una lettera. Questa. Il suo profilo FB, dove è possibile trovare altre notizie su Andrea, su Graziella e sulle iniziative per difendere il lavoro sicuro, si trova qui. Un modo per ricordarci che non siamo soli. Se impareremo a rispettare la dignità che ci è propria. E a riconoscere le cose per le quali, combattere, può avere ancora un significato. [Ave]

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