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Anagni. Comune Cimabue. Fa una cosa ne sbaglia due

Quelli di mezza età, come il sottoscritto, probabilmente lo ricorderanno con simpatia. Quel cartone pubblicitario nel quale un monaco, di nome Cimabue, dimostrava gran buona volontà nel fare le cose ma, immancabilmente, combinava qualche pasticcio che rovinava tutto. Al che i confratelli gli cantavano, alla fine, il ritornello: «Cimabue, Cimabue, fai una cosa ne sbagli due!»

Allora. Prendiamo l'ultimo comunicato stampa emanato dal comune, e che potete leggere qui. Si annuncia l'avvio di lavori di ristrutturazione della zona denominata Colle della Formica. A parte il fatto che io, personalmente, non ho mai sentito parlare di una zona con questo nome, e pregherei qualcuno più esperto di descrivermela ed indicarmene i confini, devo dire che, di per sè, la notizia mi pare buona. Insomma: positiva. Se questa zona di Anagni necessita di intervento, che s'intervenga. Va bene così. Detto questo, però, la sindrome di Cimabue emerge in tutta la sua buffonesca comicità. E già. Perchè i destri dimostrano, ancora una volta, di non avere le idee proprio chiarissime su cosa significhi svolgere un ruolo istituzionale.


Andiamo con ordine. Il signor Cardinali Alessandro, nel comunicato, elenca i tipi di intervento che saranno eseguiti in questa zona: «pulizia..., bitunatura..., rimozione...», e va bene. Ma nessuno si sogna di comunicare, ed è buffo trattandosi di un comunicato, quando questi interventi inizieranno. Il comunicato è datato 25 febbraio, venerdì. Non credo si avviino lavori del genere di sabato. O di domenica. Ma, sopratutto, nessuno ci comunica quando si prevede che tali interventi finiranno. Non è mica che non ci fidiamo, naa. Non sia mai. E' che siamo abituati alle numerose inaugurazioni del museo, tuttora inesistente. Tanto per citare uno degli esempi che più spesso ricorre nelle barzellette su Anagni.

Senza contare che, nel comunicato, mancano tutti quegli elementi che consentirebbero ai cittadini di farsi un'idea precisa della questione. Ossia. Quanto ci costeranno tutti questi lavori? Il sindaco, Noto Carlo, ripete come un mantra «...gli interventi previsti nel nostro programma di investimenti e risorse per lo sviluppo locale...». Ecco. Sta proprio qui il nocciolo della questione. Si evincerebbe, da tali parole, che i destri abbiano un progetto (!) di riqualificazione territoriale (!). La cosa non può che renderci felici. Ma qual è questo progetto? Qual è il programma che state seguendo? Quali sono le risorse a disposizione, e come sono state suddivise?

Perchè alla fine dovreste averlo capito anche voi, cari destri. Governare significa fare delle scelte. Rispondenti alle necessità della collettività. Orbene. Quali sono. Meglio: quali sarebbero le vostre scelte? Poichè è ipotizzabile, data l'esiguità delle risorse disponibili per gli enti locali, e dati anche i dissennati sperperi per l'edificio mattonelle alias scuola media ad Osteria, nonchè il recente holidays on ice su in piazza, che non ci siano risorse per fare tutto. La domanda è: qual è il criterio di selezione degli interventi?

Sono queste le cose che qualificano l'azione di un'amministrazione. Avere il coraggio di confrontarsi con la città sulla base di scelte che sono aperte. Trasparenti. Noi abbiamo a disposizione tot euro. Ed abbiamo deciso di fare i seguenti lavori. Suddividendo le risorse nel seguente modo. Abbiamo scelto questi interventi, e non altri, per questi motivi. Quello che invece emerge, ancora una volta, è una gran nebbia. Perchè son tutti buoni a parlare, vagamente, di  «...programmi per riqualificare il centro e le periferie...». Che ci vuole? Parole sono. E' il passaggio dalle parole di principio alle scelte concrete che diventa interessante, e consente di valutare l'efficacia, o meno, dell'azione amministrativa.

Alzi la mano. Chi ha mai sentito, o letto, in campagna elettorale, di lavori di risistemazione a Colle della Formica? Troppo cattiva? Va bene. Chi ha mai letto uno straccio di programma operativo sulle ipotetiche ristrutturazioni territoriali predisposte dal governo dei destri? Quanto c'era in cassa per tutti questi interventi? Quanto è stato speso, finora, e quanto è rimasto? Quanto si spenderà per le formiche? Perchè il comune non si fa fare un bel comunicato stampa nel quale elenca uno per uno tutti gli interventi che prevede di fare da adesso fino al termine della consiliatura, con relativo importo di spesa ed almeno una vaga collocazione temporale? Questo intendiamo noi VitamineK per progetto per la città.

Questo significherebbe essere aperti verso la città. Concetto invece del tutto sconosciuto ai destri. Che tendono al contrario a far tutto nelle segrete stanze, quelle dietro la porta blindata, su al comune. E danno l'impressione di navigare (quel pochissimo che riescono a fare) sempre a vista. Senza mai un vero progetto di sviluppo per questa città. Vivacchiano alla giornata.

Lo stesso caso di Colle della Formica lo lascia sospettare. Nel comunicato, fateci attenzione, è menzionato il signor Cortina Paolo. E per ben due volte, in poche righe, è usata l'espressione «rappresentante di zona». A parte il fatto che l'espressione mi sembra ridicola di per sè. Perchè mio padre è stato rappresentante di zona per tutta la vita, ma non ha mai avuto niente a che vedere con la politica. Andava a guadagnarsi il pane. Rimane il fatto che l'insistenza e l'ostentazione con la quale viene citato il Cortina lascia la sensazione che questi lavori siano più un sostegno al consigliere di zona, una specie di bonus da poter spendere alle prossime elezioni, che non il frutto di una programmazione seria, meditata, sensibile sulle criticità più acute del paese.

Più che di programmazione fondata sulle esigenze primarie della città, dunque, si ha la sensazione di assistere alla spartizione di bonus politici ai tanti e diversi «rappresentanti di zona» che gestiscono il consenso destro. Ad ulteriore riprova basterebbe rileggersi i ringraziamenti che Cortina indirizza all'amministrazione comunale. Incomprensibili. Sopratutto se si considera che dell'amministrazione comunale il «rappresentante di zona» Cortina è sostegno attivo ed integrante, in quanto consiliere. Ergo, il Cortina ringrazia anche se stesso.

Ma è sull'idea di ringraziare che vorrei farvi soffermare un poco. Avete mai sentito del proprietario di un negozio che, al termine di una giornata, ringrazia la sua commessa per aver battuto scontrini? Oppure di un direttore di stabilimento che, col megafono, passa in rassegna tutti gli operai del turno e li ringrazia del lavoro svolto? E di un preside che, a campanella suonata, ringrazia i docenti per aver interrogato e assegnato compiti? No che non le avete mai sentite cose del genere. Perchè si tratta, semplicemente, di dovere.

Esiste un dovere che ognuno di noi, nei diversi ambiti di competenza, deve assolvere. Non si tratta di favore nè di accondiscendenza. Ma di puro e semplice dovere. Ringraziare, in modo tanto ostentato, un'amministrazione comunale della quale tra l'altro si è parte integrante, per aver comunicato l'avvio di lavori che, istituzionalmente, le competono in quanto dovere di un comune, è il risultato del grave fraintendimento che grava su questa città.

Perchè noi cittadini non dovremmo essere costretti a chiedere i servizi. Essi dovrebbero esserci forniti, istituzionalmente. E non dovremmo arrossarci le mani a forza di applaudire per quel poco che è fatto, perchè questo è il dovere degli amministratori. Quest'ossessiva pratica del ringraziamento è il frutto di una concezione sbagliata della politica. Chi è eletto si assume volontariamente la responsabilità di gestire la cosa pubblica. Si assume la responsabilità di ubbidire a quei doveri che sono scritti nei regolamenti e nelle leggi di questo paese. Chi è eletto dovrebbe, da quel momento, cominciare a lavorare il doppio. Per se stesso e per la sua famiglia. E per la comunità. Le sue responsabilità dovrebbero raddoppiare. Questo pensiamo noi VitamineK. Che assumere responsabilità pubbliche dovrebbe essere una gran fatica. Una cosa delicata assai. Da delegare a persone che possano garantire davvero il massimo beneficio per la collettività. E, sopratutto, persone alle quali i cittadini non dovrebbero mai sentirsi obbligati a dire, in continuazione, grazie.

La pratica del ringraziamento dei destri, invece, è solo un banner pubblicitario a scatole cinesi. Io ringrazio te che farai, e tu noterai che sono stato io a suggerirti di fare. Un applauso a te. Uno a me. A questo si son dunque ridotte, le famigerate e sempreverdi sinergie delle destre?

[Ave]

Commenti

  1. Ma l'assessore Cardinali non è lo stesso che qualche settimana fà ha sbandierato ai quattro venti l'eccezzionale inizio di bonifica frane a San Filippo? Con allegati ringraziamenti al rappresentante di zona,nonchè ex assessore di questa amministrazione e attuale consigliere,Ippoliti Roberto. E ,udite udite,dopo qualche giorno era Patto per il Territorio(di cui Ippoliti è membro) a ringraziare questa amministrazione per la solerzia e la celerità con cui aveva affrontato il problema!!!!!Noi di Obiettivo Comune per il Cittadino abbiamo da tempo denunciato i disagi causati da queste due frane e sapete cosa ci ha risposto l'esimio assessore Cardinali? "se pensate di essere più bravi a risolvere i problemi candidatevi,fatevi eleggere e pensateci voi"!!!!!
    Questi sono i personaggi che amministrano Anagni in questo momento!
    Basti pensare ,a proposito di trasparenza ,che la nostra associazione in data 11 maggio 2010 ha presentato richiesta di visione del bilancio di previsione.Ad oggi 28 febbraio 2011, non abbiamo ricevuto nessuna risposta ne positiva ne negativa!Tanto che saremo costretti a fare un'esposto alla procura della Repubblica,in quanto e un nostro diritto prendere visione del bilancio comunale.Non capiamo il perchè di questo rifiuto(...omissis...). Speriamo che gli anagnini aprano gli occhi quando sarà il momento di entrare dentro una cabina elettorale, e si ricordino delle tante chiacchiere fatte da questi signori.
    Mauro Ponza - Obiettivo Comune per il Cittadino.

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  2. Nemmeno questa volta dunque i nostri amministratori pensano di risolvere o almeno mettere una pezza all'annoso degrado della strada dove si trova la scuola media-mattonellata, nonché l'ufficio anagrafe, ad osteria della fontana.
    Hanno scelto colle della Formica. Ma a proposito, i bandi per i lavori quando li fanno? E li prendono i cassa integrati e i disoccupati a lavorare?
    Una decina di giorni fa ho scritto nuovamente al sindaco per lamentarmi degli allagamenti che ci sono in questa strada. Anche quando non piove.
    Ci fosse stata una risposta! Zero, come al solito.
    La cosa che mi meraviglia è invece la denuncia non fatta da parte dei genitori degli alunni che frequentano la scuola.
    Ricordo che il fosso incriminato, nel 1989 è stato interessato da uno sversamento di nafta dalla Rapisarda (dicevano incidentalmente, quindi non era inquinamento?!).
    In seguito, molte volte ho denunciato lo scorrimento di sostanze dal colore e dall'odore strano nel fosso, che è sì di scolo ma che comunque finisce in un fiume.
    Oltre tutto in quantita superiori a quelle che un fosso di quelle dimensioni può sopportare.
    OK. A nessuno frega niente. Tanto il fosso passa vicino a casa mia. Ma non è così.
    Nessuno mi ha dato risposte su quello che ci scorre e chi vi scarica liquidi. Io per saperlo dovrei fare una causa!!
    Tutta la strada è stata danneggiata a causa della mancata risoluzione del problema, compresa la strada parallela che porta alla Chiesa, dove tra l'altro, non si sa perché, lì hanno messo i dossi e nella strada della scuola no.
    Questi danni alla strada potrebero causare danni fisici e materiali alle persone che vi circolano.
    Nei pressi della scuola c'è l'anagrafe. Almeno questo va bene. A chi tocca invece decidere di mettere anche i vigili a gestire il traffico e il parcheggio davanti la scuola e lungo tutta la strada.?
    Penso che qualcuno avrà notato la grandezza della carreggiata ed avrà notato anche che non è possibile passarvi nel doppio senso di marcia e con le macchine parcheggiate lungo la carreggiata stessa. Ricordo che i margini della carreggiata sono sconnessi ed è facile andare nel fosso.
    Prima di andare a colle Formica, potrebbero anche fare un parcheggio nei pressi della scuola...(dietro la scuola c'è una strada dove non circola nessuno).... [...]
    Questa strada si potrebbe chiamare la valle dei ROSPI e delle Zanzare. E' sempre una palude. Vista la dimestichezza con le bonifiche delle paludi fatte dai loro Avi politici, a quando la bonifica di Via Icona Dandini Ponte Varano?
    Sarebbe gradita la presenza dei vigili anche per far spegnere i motori delle auto che sostano con il motore acceso. Mica perché ad Osteria viviamo in una pattumiera, dobbiamo respirare anche il dippiù!
    I vigili urbani tutte le volte che li ho chiamati, sono venuti ed hanno constatato che la situazione di pericolo era reale e che anzi si stava aggravando. Questo nel 2007-2008 quanto ho fatto intervenire anche il difensore civico.
    Neanche a lui se lo sono filato!
    Anzi, visto che i difensori civici erano figure scomode, li hano tolti.
    Non c'è più nessuno che difenda GRATIS le ragioni dei cittadini verso la pubblica amministrazione.

    RispondiElimina
  3. E' davvero incredibile come, non appena ce ne sia l'occasione, questa città dimostri quanto bisogno ha di essere ascoltata per davvero e di essere trattata con rispetto. Nelle parole. Nei gesti. Negli atti. Basterebbe solo di un po' d'amore. Reale e sincero.

    I due interventi che precedono mi sembrano entrambi importanti e di spessore. Queste cose non ve le dovete tenere dentro. Vanno condivise perchè la condivisione aiuta a sentirsi meno soli. Aiuta a capire meglio di chi ci potremo fidare alle prossime elezioni.

    C'è però una differenza notevole tra i due interventi. Mauro Ponza si è firmato e sottoscritto. Il secondo anonimo, invece, è rimasto tale. E me ne dolgo assai. Anche perchè, se son reali tutte le sue denunce pubbliche ed ufficiali, credo che non sarebbe difficile, volendo, risalire alla sua identità.

    E allora? Allora non abbiate paura. Questa città può farcela solo col contributo dei suoi cittadini. Perchè Anagni siamo noi.

    [Ave]

    RispondiElimina
  4. No problem. Io ci sono sempre. Anche se non sempre metto la firma. Tanto ho sempre detto quello che pensavo e ci ho sempre messo la faccia e la firma.
    Qualche giorno le mando le foto. Anche della nafta nel fosso. Una curiosità mi è sempre rimasta. Chi ha pagato gli scavatori per la bonifica del fosso? Il Comune o la Rapisarda?
    Forse, visto che ci sto, ricordo per l'ennesima volta che alla Rapisarda, oggi chiusa, vi lavoravano delle persone che OGGI sono senza ammortizzatori sociali. Quindi zero soldi in tasca. Quanti lo sanno? Cosa sta facendo il Comune di Anagni, ma a questo punto anche gli altri, per aiutare questi lavoratori?
    E per i lavoratori della Videocon cosa stanno facendo di concreto? Niente di niente.
    Basti pensare che nel frattempo i lavoratori stanno ricevendo denunce, per le quali dovranno andare a difendersi in tribunale, e non fanno niente altro che ripetere le stesse intenzioni platoniche, che vanno bene per tutto. Per la scuola, per la famiglia, per il commercio, per l'ospedale, per gli anziani. Tutte dichiarazioni d'intenti.
    Quanti cassa integrati o persone in mobilità ha occupato il Comune di Anagni.
    Il numero. Datemi il numero.
    Questo paese si sarebbe dovuto rivoltare quando hanno cominciato a chiudere le fabbriche, a chiudere l'ospedale, quando si sarebbe dovuto difendere il diritto a vivere in paese salubre e con servizi decenti.
    Ogni volta che si va a pagare l'ICI, si dovrebbe pagare con soldi che puzzano per le fogne che non si hanno e sporchi perchè non si ha l'acqua corrente. A proposito la scuola ha il pozzo nero come ce l'abbiamo noi a 200 metri e che al Comune paghiamo l'ICI?
    Tutte le volte che si è fatta una manifestazioni, un consiglio comunale aperto, sono andata sempre ben predisposta, pensando che fosse la volta buona. Fiducia malriposta, perchè tutte le volte ho contato le persone e ho sperato di sbagliarmi. Tutte le volte che sono andata a i consigli comunali o provinciali, si è parlato, durante, del "facciamo questo" ," mi metto in prima persona"," questa volta tocca alla politica andare avanti", ma ando'? Alla fine, delusione, sono sempre finite con lettere da spedire ora a questo o a quel ministro!
    E mentre succede tutto questo, il popolo tace. Quindi, caro professore, che vuole che sia una firma.
    Stasero sentivo un sondaggio. Le persone che non andranno a votare sono al 30%. Io stavo lì, e in questi anni nessuno ha dimostrato di meritare fiducia. E di ciò mi dispiaccio.

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  5. per l'anonimo di qualche commento più sopra: segnala la questione degli scarichi nel fosso a qualche associazione ambientalista, ad esempio http://www.retuvasa.org

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  6. Vorrei sottolineare che tutte le iniziative per la città che escono fuori per propaganda sui giornali locali sono progetti che risalgono alla seconda metà degli anni 90, appartenenti all'amministrazione di centrosinistra! Non solo questa ammin.ne non fa niente, ma il poco che fa lo fa sfruttando i progetti delle altre amministrazioni. Con la differenza che poi non sanno realizzarlo e le grandi opere diventano grandi problemi (come per il parcheggio multipiano o quello della stazione). SVEGLIATEVI!

    Precario in una città precaria

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