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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

Anagni. Emergenza aria

NOVISSIMAE
ALLARME RESPIRAZIONE
Posso testimoniare direttamente che da stamattina, almeno fin dalle ore 7.00, tutta l'area lungo la via Casilina che coinvolge Osteria della Fontana e Quattrostrade, fino su a San Bartolomeo. E nell'altra direzione oltre il bivio per Sgurgola, è stata (ed è tuttora) interessata da una puzza ammorbante che sa di fogna bruciata.
La gola si irrita immediatamente, e vien spontaneo grattarla ripetutamente, anche se a nulla serve. Il naso si sente improvvisamente tappato, e ciò costringe ad aprire la bocca per respirare.
Quali industrie bastarde stanno sversando i loro veleni nell'aria? Che fine faranno i nostri bambini ed i nostri anziani? Che fine faremo noi?

E' ORA DI DIRE BASTA AGLI AVVELENATORI PROFESSIONISTI COMMISSARIAMENTO AMBIENTALE E MONITORAGGIO PALMO A PALMO GLI ASSASSINI DELL'AMBIENTE VANNO ARRESTATI CHIUSURA IMMEDIATA DI TUTTE LE INDUSTRIE CHE CI FANNO RESPIRARE I LORO SCARTI MORTALI

Regione Lazio. L'insulto finale. Chiudono gli ospedali aumentano le tasse

Questa ve la dovete proprio leggere. Ve lo ricordate quello che hanno blaterato i destri regionali, tra le debolissime scuse con le quali ci hanno preso in giro sulla sanità? Oltre alle barzellette indecenti di Fiorito felice perchè adesso, con gli ospedali chiusi, saremo tutti più e meglio assistiti, c'era pure quest'altra cosa.
Sorridete, ci hanno detto, perchè in questo modo NON aumenteremo le tasse. E' un grande risultato dell'anonima zarina de noantri. L'IRPEF regionale non sarà toccata. Anzi. Cominciamo a lavorare ad un suo taglio. Ahahah.
Ebbene amici. Per la serie chi prende per il k**o la gente una volta poi lo fa tutta la vita, ecco a voi la realtà: a marzo subiremo un aumento automatico di 61 euro a testa. Di addizionale regionale. E' già stabilito. Già nero su bianco. Nessuna trattativa. Sicuro e certo come la vergogna di queste destre capaci solo di rimanere incatenate alle chiacchiere. Perchè poi, quando passano ai fatti, combinano solo disastri. …

FotoNotizia. Cercasi papy disperatamente

ATTENZIONE
Questo è un annuncio di solidarietà per una persona che ha bisogno di aiuto.
La bambina che vedete a fianco (qui durante una recita alle elementari) ha smarrito il suo papy.
Si tratta di un bambolotto di pezza, molto molto vecchio, soprannominato infantilmente "bunga bunga". Col quale la bambina soleva trascorrere molte ore felici. E senza il quale non andava mai a letto la sera.
E' facilmente riconoscibile perchè l'età e l'intenso uso lo hanno reso adorabilmente imperfetto. Infatti è possibile riconoscervi gl'interventi alla testa, ai piedi, agli occhi, alle guance, alla pancia. Anche se la pezza appare globalmente integra, e potrebbe facilmente diventare oggetto di divertimento per altre bambine.
Se vi imbattete nel bambolotto telefonate immediatamente ad una qualsiasi questura italiana. Un agente dei servizi segreti vi contatterà quanto prima. Grazie.

Anagni in tv. Due misure e, sopratutto, due pesi

E' questione di stile, non c'è dubbio. Ma pure di sostanza. E di capacità. E di responsabilità. Volete vedere tutta la differenza che ancora ci sta, nonostante tutto, tra queste destre svaporate ed inutili ed una sinistra che, almeno in alcuni elementi, potrebbe avere un grande futuro? E allora eccoli qui. Personaggio numero uno. Personaggio numero due. Son due piccoli filmati. Di due personaggi anagnini molto conosciuti ma molto assenti. Sono entrambi grandi anagnini, anche se per motivi palesemente diversi. Questione di stile, appunto.
Gustatevi questi filmati e poi riflettete. Almeno un pochino. L'assenza è sempre colpa, in democrazia. Ma certe assenze sono rimpiante. Altre, invece, son proprio desiderate.
[Ave]
[Un ringraziamento per la segnalazione ed il contibuto a Linker e KorvoRosso]

Anagni. Nuova pizzata VitamineK

Oggi si parte da un gruppetto ristretto, perchè tra famiglie, lavori ed incontri sportivi, gl'impegni son tanti. Comunque, tanto per dire, stasera alle ore 21.00 pizzata vitaminica da Giudici sull'Anticolana. Perchè incontrarsi è sempre un piacere. Se qualcuno si vuole togliere la curiosità, è benvenuto. A patto che paghi il caffè. [Ave]

Sanità ciociara. La filiera della morte

L'indecente teatrino dell'approvazione della polverizzazione della sanità pubblica ciociara è, finalmente, arrivato al capolinea. La governatrice ha finito, finalmente, di fingere di avere le palpitazioni in attesa dell'approvazione di un piano che le è stato fornito direttamente dal ministro dell'economia. Ed il regime nazionale ha finito, finalmente, di fingere di valutare nel merito una distruzione che ha ragionieristicamente imposto all'impalpabile zarina de noantri.

Anagni. Il lodo della povertà

Voi potete anche non crederci. Ma qualche giorno fa sono stato testimone oculare di questa scena. In un negozio di alimentari di questa città, una signora fa la spesa con un bambino. Il piccolo fa come fanno tutti i piccoli. Vorrebbe comprare ed arraffare tutto. Sopratutto le cose che di cui si può fare a meno. Le caramelle perchè son dolci. I dolci perchè son buoni. La signora a dirgli, paziente, che «...adesso non si può. Fra un po', magari». E, paziente, a riposare sugli scaffali la merce non autorizzata.
Lì per lì non ci ho fatto molto caso alla risposta, invero un po' ambigua, data dalla signora al bambino. Ma poi mi è rivenuta in mente dopo. Quando ho visto la signora depositare alla cassa il magro bottino del carrello.

Regione Lazio. Un gran balzo in avanti (verso la galera)

Eppoi dice che occorre tagliare gli ospedali ciociari per ripianare il debito. Eppoi dice che gli ospedali tagliati miglioreranno la sanità pubblica della nostra regione. Eppoi dice che le destre del fare, coi loro bei regimetti del fare, sanno interpretare le vere richieste dei cittadini. Sanno intercettare i loro bisogni.
Eccola qui la nostra regione Lazio. L'hanno incarcerato. Capito? In-galera. Si tratta del consigliere regionale Romolo Del Balzo. Naturalmente destro. Del grande partito del fare. L'accusa? Una quisquilia. Un malinteso. Una cosa che si chiarirà subitissimo. Associazione a delinquere finalizzata alla frode in appalto pubblico e alla truffa. Alla faccia del caciocavallo. Ed indovinate un po' intorno a quale grande argomento è maturata l'indagine? La raccolta dei rifiuti. Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Insieme a lui ne hanno beccati altri sei, tra amministratori del comune di Minturno (LT) e dipendenti della società Ego-Eco, al centro dell'…

Anagni. Il Liceo delle Scienze Umane è tornato dalla Romania

Settimana finita. Il gruppo del progetto Comenius del Liceo delle Scienze Umane ha concluso il suo viaggio in Romania. Permanenza molto simpatica ed esperienza molto interessante.
Da adesso si comincerà a lavorare per l'ultimo incontro internazionale del progetto. Che sarà proprio qui ad Anagni. A marzo, infatti, la scuola ed il paese ospiteranno ragazzi e studenti provenienti dalla stessa Romania, dalla Bulgaria e dalla Turchia. Bentornati a tutti. [Ave]

Alatri. Guarcino. Frosinone. Festival del fiume Cosa

DA COSA NASCE COSA
FLUSSI – TRACCE - CONGIUNZIONI


Guarcino, Alatri, Frosinone - 24/31 ottobre 2010

Giunto alla sua quinta edizione, “Da Cosa  nasce cosa” compie un ulteriore passo evolutivo spaziale e concettuale.

Con la manifestazione che si terrà dal 24 al 31 ottobre, il territorio interessato dall’evento sarà l’intero percorso del fiume Cosa e, come  è proprio del modello operativo di zerotremilacento, si vedrà il coinvolgimento di cittadini, enti e istituzioni che opereranno con finalità comuni.

L’intento è quello di evidenziare i luoghi di particolare interesse paesistico e naturale, ma anche di creare consapevolezza delle problematiche relative all’uso democratico di un bene insostituibile - quale è l’acqua - e infine, ma non ultimo, di immettere nell’immaginario collettivo la presenza del fiume nell’intero suo percorso, dalle sorgenti alla confluenza nel fiume Sacco, attraverso i territori di diversi Comuni.

Il programma prevede installazioni – anche video, luminose e sonore -  r…

Anagni. I ruggiti dei micetti

A Terzigno la battaglia continua. E' questa la notizia. Perchè a combattere è la gente comune. Sono le donne. Gli anziani. Tutti esasperati di vivere nella puzza e nei miasmi di discariche che arrivano davanti il portone di casa. Aperte in un parco nazionale. Coi camion che transitano giorno e notte su strade che non sono quelle che il regime del fare aveva promesso di costruire. Questo signore che vedete è il sindaco del paese. Si chiama Domenico Auricchio. Destro. Sta guidando la lotta dei suoi concittadini. Ha dichiarato pubblicamente, in diretta tv: «Se la seconda discarica sarà aperta, io mi dimetterò dal PdL».

FotoNotizia. Anagni. L'ospedale non chiude più.

NOVISSIMAE (IN ESCLUSIVA PER VOI DALLE PAGINE DI FACEBOOK)
L'OSPEDALE NON CHIUDE PIU' ! ANZI. RIAPRIRANNO I REPARTI CHIUSI IN PRECEDENZA. E SARANNO APERTE PURE SEZIONI ALTAMENTE SPECIALISTICHE, CHE ANAGNI NON HA MAI AVUTO.
NELLA FOTO LA PRIMA EQUIPE DI MEDICI SPECIALISTICI APPENA GIUNTI DAGLI STATES NELL'OSPEDALE CITTADINO.
LA LORO PRIMA IMPRESSIONE DELLA CITTA' E' STATA MERAVIGLIOSAMENTE POSITIVA. SEMBRA ABBIANO AFFERMATO: «PECCATO NON ESSERE NATI QUI».
[Un sentitissimo ringraziamento a KorvoRosso, per la foto]

Grazie mille. Cinquantamila volte

E' successo ieri sera, verso l'ora di cena. Mentre l'INTER strapazzava il Tottenham, in questo blog veniva letta la pagina numero cinquantamila. Numero suggestivo che, però, adesso è già superato abbondantemente. E' già storia. Una storia che, grazie a voi e per voi, vuole continuare ad essere futuro. Grazie a tutti. [Ave atque valete]

Anagni. Dov'è la sinistra? Non a vicolo San Paolo

Poichè sono una assidua frequentatrice del blog, dal quale spesso traggo informazioni e utili spunti di riflessione, mi permetto di inviare questo messaggio per informare di una iniziativa della quale sono venuta a conoscenza stamattina.
Quello che vedete è il volantino che alcuni giovani fascisti - non credo di sbagliare definendoli così - hanno distribuito all'incrocio tra il Corso e vicolo S. Paolo. Che cosa c'è di strano? Nulla. Il volantino rappresenta la realtà, a meno di considerazioni razziste sulla nazionalità di chi imbratta le strade. E' tutto vero.

Italia. Grandi fratelli e zii mostruosi

Per capire davvero in quale tipo di fondo si è andato ad impelagare questo paese potrebbe essere utile, a volte, saltare le prime pagine dei giornali. Ed andare un po' più in là. A spulciare tra notizie che forse notizie neppure sono. A leggere quelle piccole forografie che non inquadrano i grandi mali, ma solo i nostri stati d'animo reali. Quelli più sinceri.
Ho trovato queste due noterelle in giro. La prima è questa: è ricominciato il Grande Fratello, ed ha battuto ogni record di ascolti (27%). La seconda è questa: gli italiani, con 6 ore e 27 minuti mensili, sono il popolo che rimane più attaccato a FaceBook. Se volete potreste metterci pure il turismo di massa nel paese degli orchi, a scattarsi una foto davanti ai luoghi macabri di una tragedia immonda.

Campania. Er monnezzaro va, contro corente

Eccola qui. L'ennesima, miracolosa prova delle meraviglie del fare del governo del fare dei politici del fare. Il problema dei rifiuti in Campania era risolto. Neanche più un cerino per terra. Forse perchè, in una terra in cui eterni sono i roghi dei camion della spazzatura, e della monnezza, e dei copertoni, e delle barricate, per accendersi una sigaretta basta avvicinarsi ad uno qualsiasi di questi fuochi.
Ma non disturbate troppo il manovratore. Lasciatelo fare, appunto. Sennò è capace che ci abbandoni. E se ne scappi magari ad Antigua. Ed allora, con uno a Montecarlo e l'altro in Longobardia, chi ci rimarrebbe qui tra noi, a fare? Capace che tornerebbe utile pure il famigerato Casini. Tanto, quando serve una chiesetta la trovi sempre. [Ave]
[foto AdnKronos]

Anagni. Osteria Caput Mundi

Venerdì sera sono stato ad Osteria della Fontana. Invitato da due chiacchiere mattutine con Fabrizio Savone, alle 21.00 sono sandato a sentire la riunione del comitato di quartiere.
Abituato al deserto sociale e politico delle solite riunioni per pochi intimi, non vi nascondo lo stupore quando sono entrato in una sala parrocchiale gremita da oltre una sessantina di persone. Di tutte le età. Tutta gente che ha scelto, consapevolmente, di partecipare.
Non c'era nessun politico. Nessun nome di richiamo. Solo cittadini che condividono una stessa realtà sociale ed urbanistica. La discussione è stata comunque interessante, animata anche da posizioni che non debbono per forza coincidere. Io non voglio entrare nel merito di queste discussioni, anche se ne sarei tentato, perchè in realtà il messaggio che vorrei darvi è un altro.

Anagni. Il Liceo delle Scienze Umane a Bucarest

BUCAREST
Prosegue il progetto Comenius del Liceo delle Scienze Umane di Anagni. Dopo la Bulgaria. E dopo la Turchia. Adesso è la volta della Romania. Queste foto, in esclusiva assoluta, sono state inviate dalle partecipanti al viaggio. Buona permanenza e buon proseguimento.
[Ave]



Sarah Scazzi. L'abisso oltre la siepe

Sabrina Misseri, la figlia dello zio-mostro reo confesso dell'omicidio e della successiva violenza a Sarah Scazzi, è stata ieri sera arrestata per omicidio e sequestro di persona. Qualche giorno fa, alla notizia dell'arresto del padre, aveva detto: «Se è colpevole è giusto che paghi». Ecco. Sabrina, come tutti gli imputati in un paese democratico, ha diritto ad essere processata. A difendersi. Un arresto non significa automaticamente colpevolezza. Dunque è giusto usare le sue stesse parole. Anche io dico che, se Sabrina è colpevole, deve pagare. Ho qualche difficoltà solo ad ipotizzare un giusto prezzo, ecco. In questo paese nel quale i coperchi si sollevano su abissi davvero insondabili, forse dovrebbe essere fatta una legge composta da un solo articolo. Un obbligo categorico.
Ricordarsi che siamo esseri umani. [Ave]

Serbo di stato

Affidereste la protezione del vostro pollaio a quest'uomo? Che non è stato capace d'intercettare e prevenire i serbi ultras che hanno devastato Genova. Nonostante gli avvisi del governo di Belgrado. Ma che adesso, con qualche giorno di ritardo, mostra insolite ed inusuali doti di chiaroveggente diffondendo allarmismi a proposito della manifestazione di domani della FIOM? Gli stranieri incappucciati ed armati fino ai denti, che hanno attraversato tutte le terre padane qualche giorno fa senza destare alcun sospetto, ora sono attesi con preoccupante sicurezza dal signor ministro nella manifestazione di domani.
Vergogna. Vergogna. Vergogna.

Una sanità per la gente

Sanità ciociara. Grande manifestazione a Roma contro il piano delle destre

Molto buona la manifestazione svoltasi a Roma contro la polverizzazione sanitaria della Polverini. Migliaia le persone in piazza. Anche la Ciociaria ha fatto la sua parte. Ed Anagni ha dato ugualmente un buon contributo. La zarina, però, continua col suo atteggiamento ambiguo e sfottente.

Sanità ciociara. L'ultima corvée. Della destra

Domani è il gran giorno nel quale, a meno di sorprese dell'ultim'ora, si completerà la distruzione dell'assistenza sanitaria pubblica di questa provincia. E si soffocherà sul nascere qualsiasi speranza di rilancio e di futuro per questa terra. Da domani la Ciociaria tornerà ad essere, e pei secoli a venire, terra di emigrazione. E' prevista domani, infatti, la discussione (si fa per dire) definitiva del piano sanitario pensato (si fa per dire) dalla governatrice Polverini. Per questo è stata organizzata una grande manifestazione che, si spera, porterà a Roma centinaia di migliaia di cittadini ciociari in**zz***. Con pulman messi a disposizione dalle varie amministrazioni locali e da tutte le associazioni, i partiti, i sindacati che hanno già  ampiamente manifestato il loro assoluto dissenso. Prima di farvi leggere il comunicato della D.a.S. ed avere i numeri da chiamare per avere un passaggio fino a Roma, due paroline ulteriori.

Sanità ciociara. Iannarilli immobile di fronte al tracollo. Nonostante i fischi

Ieri sera, a Frosinone, manifestazione con riunione finale dei sindaci provinciali. Le cronache riportano tra le 2 e le 300 persone. Sindaco Noto presente con alcuni assessori. Nutrita invece la presenza dei lavoratori dell'ospedale di Anagni. Riunione un po' movimentata solo quando ha preso la parola Iannarilli. Che prima si è dichiarato assolutamente contrario alla polverizzazione sanitaria della Polverini, non dicendo nulla di nuovo.
Poi però ha avuto l'ardire di aggiungere che, comunque, gli ospedali pericolosi è giusto siano chiusi perchè controproducenti. Non l'avesse mai detto. Apriti cielo! E' venuto giù tutto. E la situazione si è scaldata parecchio. Purtroppo, al termine dell'incontro, non è possibile fare a meno di notare che, ancora una volta, un'altra occasione è andata perduta. Perchè non è uscito assolutamente nulla di propositivo da tutta la manifestazione. Non si è parlato di dimissioni. Non si è parlato di nessuna azione clamorosa, visibile…

Anagni. SEL ha un nuovo segretario. Buon lavoro a Viviana Cacciatori

La domenica è un giorno fantastico. Ti può capitare di farti una passeggiata al mare, e di respirare un po' d'aria vera. Oppure può succedere di andarsene a spasso con la fidanzata, a far cosine. Ma può anche accadere altro. Ad esempio, può accadere che una quarantina di persone, quasi tutte con una famiglia alla quale pensare, decidano di andarsi a rinchiudere in una stanza nella quale le sedie di plastica sono talmente appiccicate da rendere impossibile il transito delle formiche. Dove lo sguardo inciampa su pareti nobili che mostrano volti antichi, ancor più nobili. Ecco. Può succedere, allora, di farsi una passeggiata fino alla sede di SEL di Osteria della Fontana, per assistere al suo primo congresso cittadino.
E' accaduto proprio ieri. Il giorno 10-10-10. Una data che Zeno Cosini avrebbe giustamente segnato sul calendario, accanto alla sigla U.S. Sul calendario della storia politica di questa città, invece, la giornata di ieri sarà ricordata per la sigla V.C. Perchè …

Anagni. Nuovo cinema opposizione

Se c'è una cosa della quale questa terra non ha bisogno, quella è lo spreco. In un contesto nel quale a farla da padrone è l'immobilismo, è l'assoluta assenza di una pur minima capacità progettuale, politica e sociale, appare delitto immondo sprecare quella larva di attività che talvolta, ed improvvisamente, si aggira nel deserto politico come un improvviso rimorso.
Eppure a questo ho assistito ieri mattina. Ad uno spreco inutile e vanitoso. Che dà la misura esatta, e dunque spietata, del perchè questa politica non risolleverà mai questa terra, ma finirà con il seppellirla definitivamente. Vi sto parlando della conferenza stampa organizzata dai consiglieri di opposizione. Ieri mattina, in un bar di Porta Cerere. Presenti i sopravvissuti dell'armata brancaleone che fu, e probabilmente anche di quella che sarà. Cicconi, Potenziani, Savone, Romiti, Proietti e Tagliaboschi. L'argomento, potete capirlo facilmente, l'ospedale di Anagni e la sanità ciociara.

DIMETTETEVI

C'è una sola linea che è possibile varcare. Di qua stanno i cittadini. Con i loro diritti calpestati. Di qua sta una terra umiliata. Violentata da decenni di indifferenza e menefreghismo. Di là sta questa politica. Con il suo fango ed i suoi teatrini indecenti. Con le sue promesse puzzolenti. Con i suoi mercatini elettorali.

E' venuto il tempo delle scelte. O con noi. O contro di noi.

Alla destra si chiede quell'atto di dignità che possa dare un senso alla marea di voti che ha raccolto in questa provincia. Al suo dovere istituzionale di occuparsi del presente e del futuro di un popolo che ha creduto in lei.

Alla sinistra si chiede quell'atto di coraggio unitario che possa farla tornare al di qua di quella linea. Dalla parte dei cittadini. Dalla parte dei lavoratori. Dalla parte di quel popolo ciociaro al quale hanno già distrutto il lavoro, l'istruzione, l'ambiente. E stanno per cancellare anche il diritto di potersi curare.

E' venuto il tempo delle scelte. O c…

Ospedale Anagni. Ecco il presidio permanente

NOVISSIMAE
L'assemblea sindacale dei dipendenti dell'ospedale di Anagni ha deciso di avviare, da subito, un presidio permanente in difesa della struttura cittadina.
Già in questo momento (ore 16.20) si sta approntando davanti l'ospedale una piccola struttura dove i cittadini tutti potranno andare ad esprimere e sottoscrivere solidarietà ed appoggio incondizionato alla lotta. Che è di tutti. Per tutti.
[Ave]

Sanità ciociara. Una sola richiesta. Dimissioni

E dunque ieri sera è venuto Scalia qui ad Anagni. A piazza Boschetti, presso il circolo ARCI, per un incontro organizzato dal Pd cittadino.
Devo dire che, per una volta, si sono sentite parole molto chiare. Non è stato difficile. E' stato sufficiente spiegare, documento alla mano, quali e quante cose fossero contenute nel famigerato piano polverizzatore della Polverini. Un libro degli orrori e della vergogna che tutti i destri di questa regione dovranno pagare, politicamente, fino all'ultimo posto lettocancellato. E per l'eternità, così come sarà eterna la dannazione di questa terra. Nella quale le scuole, gli ospedali e le fabbriche chiudono e diventano macerie. E la Ciociaria diventa ufficialmente la discarica dell'immondizia, della diossina, dei rifiuti tossici, chimici e farmaceutici della regione Lazio.

Anagni. L'emergenza ambientale peggiora

Un nuovo, inquietante caso ambientale nella nostra città? Paolo Carnevale (che ringrazio anche per la foto) mi ha segnalato un fatto accaduto l'altro ieri. Quando, a causa di un odore nauseabondo avvertito dai cittadini di tutto il territorio, è stata allertata l'ARPA.
Ed i tecnici giunti ad Anagni avrebbero individuato la fonte dei miasmi presso una ditta farmaceutica della città. Che avrebbero anche provveduto a multare.
L'aspetto inquietante della faccenda è che son dovuti intervenire i Vigili del fuoco di un nucleo specializzato in scorie batteriologiche e radioattive, che hanno provveduto ad effettuare scavi opportuni per il prelevamento di campioni da analizzare.
Per il momento si naviga ancora nel campo delle ipotesi, ma esse riguarderebbero la ricerca di materiale tossico e di scarti di lavorazione non smaltiti adeguatamente. La zona interessata è pericolosamente vicina al luogo ove, poco tempo fa, si è verificata la moria dei pesci.
E' proprio il caso di tratt…

Sanità ciociara. Ospedali cotti e mangiati

ESCLUSIVA
Ecco che fine hanno fatto gli ospedali della Ciociaria.
Se li so' magnati!
    Civis Romanus Sum       Leghisti barbari sunt  
[Ave]

Sarah Scazzi. Speranze finite. Il corpo è lì

Sarah non ce l'ha fatta. Non ce l'ha mai fatta. La ragazza di Avetrana (TA) scomparsa il 26 agosto scorso è stata finalmente ritrovata. Stanotte. In una cisterna abbandonata. A confessare l'omicidio, avvenuto il giorno stesso della scomparsa, è stato lo zio materno. Il motivo sarebbe passionale.
Un'altra tragedia familiare in un paese che, a parole, gli amministratori del culto e quelli politici, dipingono cattolico, attento ai valori familiari, protettore della vita anche nella provetta.
Ma qualcosa non va. Qualcosa non funziona come sembra. E l'ennesima vittima sacrificale ci viene a dire che forse dovremmo cominciare a riflettere sugli abissi che abbiamo nascosto dentro il corpo femminile, dentro la passione, dentro l'amore, dentro la gioventù. Su quali esempi stiamo dando. Intanto Sarah non c'è più. Per lei solo un fiore di silenzio. [Ave]

Anagni. Pizza con VitaminaK

Informazione di servizio. Questa sera, nella pizzera da Giudici, su via Anticolana, alle ore 20.30, seconda pizzata del famigerato gruppo Vitamina K. Si annunciano grandi discussioni. Se c'è qualcuno curioso, e desideroso di farsi quattro chiacchiere e quattro spettegolate (ma intelligenti), può presentarsi. Ma patti chiari amicizia (molto) lunga. L'ultimo arrivato paga l'amaro (od il caffè) per tutti. [Ave]

Ospedale. Giovedì Scalia e De Angelis ad Anagni

Fervono contatti e spostamenti di truppe per organizzare la resistenza alla polverizzazione della sanità ciociara.
In agenda c'èstata la riunione, ieri pomeriggio a Frosinone, dei sindaci del comprensorio. C'è andato anche Noto, con l'assessore Olevano. Tra i partecipanti anche le associazioni di cittadini ed altri volenterosi. Per noi c'era l'ARCI, rappresentata da Ammanniti e Belli. All'unanimità, manifestata al momento solo a parole, tutti nemici dichiarati della polverina.
Riunione aggiornata a dopodomani, giovedì, sempre a Frosinone, per stilare un documento e chiedere un incontro urgentissimo alla Polverini. Per bloccare la realizzazione della follia sanitaria laziale. Se la via politica non sortirà effetti, si paventa la possibilità di mobilitare le masse verso Roma.
Qui da noi, invece. Stamattina riunione sindacale delle RSU dell'ospedale cittadino. Valutazione della situazione e ipotesi occupazione della struttura.
Sempre giovedì, ma nel nostro circ…

Sanità ciociara. Cimitero di ospedali S.p.A.

Diciamocelo. E' triste, anzi tragico. Ma, come al solito, la vita è sufficientemente buffa da dimostrarci che non tutti i mali vengono per nuocere.
Così accade, ad esempio, che la polverizzazione della sanità ciociara sta portando a galla tutta la fuffa della politica destra laziale. Non occorre affatto essere esperti di comunicazione. E' sufficiente aprire la copia quotidiana di COG per rendersi conto che i politici, sopratutto quelli dal nome altisonante e dagl'incarichi istituzionalente alti, sono abituati a pensarci come cittadini imbecilli. E lo sono a tal punto da permettersi, senza vergogna alcuna, di dire tutte le assurdità e le menzogne che gli passano per la testa. Liberamente e senza alcuna paura di smentita.

Sanità ciociara. Sorridete: siete su Scherzi a parte!

Piano sanitario regionale della polverizzatrice di ospedali. Dichiarazioni tratte da COG di sabato 2 ottobre. Signor Fiorito Franco, capogruppo alla regione e coordinatore provinciale del PdL.
«Stiamo studiando il riordino della rete ospedaliera (...). Singolare che i consiglieri del PdL abbiano dovuto apprendere le misure contenute nel provvedimento attraverso indiscrezioni di stampa (...). Vorremmo conoscere quali sono le valutazioni tecniche che hanno portato a determinate scelte, alcune incomprensibili (...). [La Polverini] ci aspettiamo che metta immediatamente in atto incontri e misure per considerare anche le nostre proposte (...)».

Sanità. Sinergie ciociare

Anagni. Ospedale. Dal comune tanti imbarazzi. Ma neanche una proposta

Si è svolta questa mattina la manifestazione in difesa dell'ospedale della città, ma anche di tutta la sanità provinciale, destinata al tracollo in virtù dell'osceno piano presentato dalla polverizzatrice Polverini.
Prima c'è stato un presidio davanti l'ospedale, durante il quale hanno preso la parola dottori, sindacalisti, consiglieri comunali e pure il sindaco Carlo Noto.
Quindi c'è stata la manifestazione fino al Comune, dove si è assistito al consiglio straordinario convocato per l'occasione.
Ed al quale sono stati invitati anche rappresentanti istituzionali di altri comuni della provincia.
L'assemblea, ve lo posso dire, è stata ampiamente deludente. Perchè non era in dubbio la critica allo scempio politico della Polverini. L'unica cosa che poteva qualificare la riunione era, ovviamente, la risposta da produrre. Ossia, detto in termini rivoluzionari: che fare?

Ciociaria. Polverini e Ciarrapico. Uniti nell'indifferenza per questa terra

Un tempismo perfetto, davvero. Ve lo ricordate questo signore qui? Io me lo ricordo, in particolare, una serata di un annetto fa. Quando venne a rassicurarci che l'ospedale di Anagni non sarebbe stato mai toccato. Ci penso io, che diamine. Era tempo d'elezioni, andava in giro pei quattro cantoni ciociari a dire la stessa cosa. A promettere le stesse fumosità gratuite. Con il suo fare deciso, il suo piglio da fascista tutto d'un pezzo, che si è piegato ma giammai spezzato di fronte alla democrazia.
Ecco. L'altro giorno. Mentre la sua amica, l'anonima Polverini, polverizzava non solo l'ospedale di Anagni ma tutta la sanità ciociara, lui che faceva? Riportava l'orologio della storia indietro, fino alle leggi razziali. Tirando fuori, in diretta televisiva, una battuta antisionista che ha fatto scattare persino un mucchio di suoi sodali di destra. Sono stato strumentalizzato, ha avuto la bontà di dire. Quasi come fu strumentalizzata la nostra lotta per non chiud…

Anagni. Mario Felli sulla chiusura dell'ospedale di Anagni

Ecco il comunicato ufficiale del consigliere provinciale Mario Felli, della lista Schietroma, sulla chiusura del nostro ospedale. Un ringraziamento speciale ad Ivan Quiselli che me lo ha segnalato.
COMUNICATO STAMPA DEL GIORNO 1.10.2010

CHIUSURA DELL'OSPEDALE DI ANAGNI

Il “piano di riordino della rete ospedaliera del Lazio” presentato dal Presidente della Giunta Regionale Renata Polverini, in qualità di commissario per la sanità, ai tecnici dei Ministeri della Sanità e dell’Economia ha severamente colpito la Provincia di Frosinone prevedendo la chiusura di diversi nosocomi tra cui quello di Anagni il quale (unico complesso Ospedaliero dell’area Nord) esce fortemente indebolito dal predetto piano in vista del suo declassato a cd. “struttura infermieristica” nella quale è prevista la possibilità del ricovero solo per lievi patologie.
Tale strategia politica/amministrativa (in patente contrasto con quanto dichiarato e promesso dalla stessa Polverini nel corso della campagna elettorale c…

Anagni. Che fine ha fatto Mangiafuoco?

C’era una volta...un re! Diranno i miei piccoli lettori. Ed invece no. Stavolta non si tratta di un re ma di un grosso Mangiafuoco, che viveva da sempre in una piccola città, in cui la gente ama prendersi a schiaffi (e non solo metaforicamente). Questo grosso Mangiafuoco  era molto conosciuto da tutta la gente del posto. Tanto che gli avevano dato prima la chiave di ciambellano, poi quella di cancelliere, ed infine quella di delegato alla Corona.
Da lì il grosso Mangiafuoco aveva sempre parlato forte e chiaro per difendere la sua gente. Come quando, qualche tempo prima, un cattivo generale aveva chiuso, con un messaggio inviato da un piccione viaggiatore,  una tenda del lazzaretto della cittadina. Allora Mangiafuoco aveva fatto fuoco e fiamme; si era dato allo sciopero della fame. E quando il generale cattivo era venuto tra i cittadini ed aveva cercato di spiegare perché la tenda fosse stata chiusa, aveva urlato ancora una volta che lui quella tenda non l’avrebbe mai fatta chiudere. Ed…

Anagni. Mobilitazione generale. Per l'ospedale

La diffusione del progettato smantellamento della sanità laziale sta provocando una vera e propria rivoluzione in tutta la regione. Sindaci, presidenti provinciali, comunità cittadine, partiti e politici sinistri e, almeno sulla carta, pure partiti e politici destri.
Stanno nascendo qui e là movimenti e gruppi spontanei di cittadini per organizzare la resistenza. Persino i destri anagnini, rompendo il loro tradizionale ed imbarazzante silenzio, frutto di un immobilismo atavico, hanno osato dire qualcosa contro.Questo è il comunicato ufficiale del comune. Nel quale il mite Carlo Noto parla addirittura di mobilitazione immediata. Per non dire delle parole di sua eminenza il Cardinali, che meritano (e lo saranno appena troverò il tempo di farlo) di essere scolpite a caratteri cubitali. A futura memoria (elettorale). Intanto il comune prepara un consiglio straordinario per domani, sabato, alle ore 11.30. Ma l'appuntamento operativo è della DaS, che ha organizzato un presidio davanti l…