Passa ai contenuti principali

Alatri. Guarcino. Frosinone. Festival del fiume Cosa

 DA COSA NASCE COSA
FLUSSI – TRACCE - CONGIUNZIONI


Guarcino, Alatri, Frosinone - 24/31 ottobre 2010

Giunto alla sua quinta edizione, “Da Cosa  nasce cosa” compie un ulteriore passo evolutivo spaziale e concettuale.

Con la manifestazione che si terrà dal 24 al 31 ottobre, il territorio interessato dall’evento sarà l’intero percorso del fiume Cosa e, come  è proprio del modello operativo di zerotremilacento, si vedrà il coinvolgimento di cittadini, enti e istituzioni che opereranno con finalità comuni.

L’intento è quello di evidenziare i luoghi di particolare interesse paesistico e naturale, ma anche di creare consapevolezza delle problematiche relative all’uso democratico di un bene insostituibile - quale è l’acqua - e infine, ma non ultimo, di immettere nell’immaginario collettivo la presenza del fiume nell’intero suo percorso, dalle sorgenti alla confluenza nel fiume Sacco, attraverso i territori di diversi Comuni.

Il programma prevede installazioni – anche video, luminose e sonore -  reading di racconti e poesie, performance musicali, laboratori con gli studenti dell’Istituto Magistrale di Alatri e dell’Istituto Comprensivo di Guarcino.

I temi dominanti:     
il fluire – di acque, di persone, di tempi, di spazi;
i flussi – sotterranei, emersi, da scoprire, da creare;
il congiungere: sotto e sopra, sorgente e foce, passato e presente;
le tracce: umane, storiche, naturali.

Enti e Organizzazioni coinvolte:  Regione Lazio; Provincia di Frosinone; Comune di Guarcino;  Comune di Alatri; Comune di Frosinone; Liceo Artistico di Frosinone; Coro CAI di Frosinone; Scout di Guarcino; Istituto Comprensivo di Guarcino; CAI di Alatri; Istituto Magistrale di Alatri.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

Anagni. Verrà il futuro. Ed avrà questi occhi

Si sa come succede. Il bicchiere mezzo pieno somiglia sempre in modo impressionante al bicchiere mezzo vuoto. E siccome non sono certo il tipo che i bicchieri li rompe, quando magari non piacciono, non mi tirerò indietro neppure stavolta. Sabato pomeriggio, alla manifestazione, nel momento migliore saremo stati un 200 persone. Cifra più cifra meno. E, da come si vuole guardare il bicchiere, è possibile dirne cose diverse.

Roma-Anagni. Neve, neve, alalà

[La riconoscete? Piazza Cavour sotto la neve. Cercate il Comune, lì sotto. E se lo trovate avvertiteci.]