martedì 27 aprile 2010

LaDestra esulta per Buontempo

Vi giro, così com'è arrivato in redazione, un comunicato di Valeriano Tasca, a nome de LaDestra. [Ave]

COMUNICATO STAMPA DIRIGENTE PROVINCIALE DE
LA DESTRA VALERIANO TASCA

“Dopo aver preso visione dei neo assessori regionali noi del partito de La Destra di Anagni non possiamo che ritenerci soddisfatti di vedere il presidente del partito Teodoro Buontempo aver ottenuto l’assessorato alla Casa, Terzo Settore e Tutela dei Consumatori. Un giusto riconoscimento per chi ha fatto della tutela dei diritti sociali un cavallo di battaglia da sempre, e sappiamo bene quanto questa politica liberista tenda ad accantonare gli uomini che non ci stanno a vedere le politiche sociali messe da parte in nome della privatizzazione e di idee e programmi che tendono allo smembramento dello Stato Sociale, eredità di un periodo della storia italiana quella degli anni ’30 e ’40 e di un partito, il MSI, che alcuni uomini di AN hanno ripudiato e dimenticato abbracciando le teorie centriste del PDL. La Polverini ha avuto coraggio nell’affidare il tema della casa a Teodoro Buontempo, perché è chiaro che oggi servono delle politiche serie che possano permettere alle famiglie italiane l’acquisto della casa, magari adottando quello splendido progetto che è il Mutuo Sociale, cioè costruire case popolari regionali e far pagare una rata sociale direttamente alla Regione Lazio eliminando l’usura dei mutui bancari che stanno strozzando tantissime famiglie. Con la Destra e Teodoro Buontempo è stata una idea a vincere, quella appunto della rivalutazione del sociale e della buona amministrazione. Io personalmente ho il piacere di conoscere Teodoro Buontempo e ho avuto il piacere di averlo alla presentazione della mia candidatura alle elezioni provinciale e posso dire che mi ha portato fortuna visto poi il risultato ottenuto, e posso dire che ci vorrà del tempo, ma oggi i cittadini italiani senza casa avranno una persona a loro vicini visto che sono stanchi di come è stata gestita fino ad oggi la distribuzione delle case popolari. Auspico che Buontempo tenga d’occhio la situazione anagnina e collabori con il Comune di Anagni, anche se questo non vuole collaborare con La Destra, giacchè Noto ci ha praticamente esclusi dalla giunta comunale, e spero che spieghi il motivo di questa esclusione sia al neo assessore regionale Buontempo, sia ai due consiglieri de La Destra Francesco Storace e Roberto Buonasorte. La Destra c’è ed ora può portare avanti un altro punto importante dei suo programma quello delle case popolari a prezzi sociali. Intanto aspettiamo il famoso censimento che il nostro ex consigliere comunale Fenicchia doveva realizzare per conto de La Destra e aspettiamo di vedere all’opera gli assistenti civici intravisti per tre giorni e poi scomparsi. Speriamo di rivederli perché il problema sicurezza ad Anagni è sempre più sentito dai cittadini”.

Un solo grido. NO diossina

Sabato è accaduto qualcosa di anomalo per questa sonnacchiosa cittadina di destra. Centinaia di cittadini hanno deciso di partecipare ad una marcia di protesta e poi ad un'assemblea pubblica dedicate all'inceneritore car-fluff Marangoni. Vi risparmio i dettagli folkloristici, e punto dritto alla giugulare.
La gente. Per un'occasione del genere non dovevamo essere centinaia, ma migliaia. Tutta Anagni doveva star giù, a chiedere di voler riprendersi la propria vita. Purtroppo c'è ancora un gran numero d'imbecilli che ritiene che la sua ignoranza lo proteggerà dalla diossina. «Abito in piazza. Sto su ai monti. Che me frega della Marangoni?». Per costoro nessun ragionamento scientifico, nessun buon senso potrà mai valere. E' tristissimo dirlo, ma solo la dura realtà di una malattia innominabile potrà schiaffeggiare queste persone, e risvegliarle dal torpore. Mi conforta molto almeno aver visto tanti giovani, in corteo. Se è vero che il futuro è loro per diritto genetico, questa può essere la risposta migliore ai parrucconi della politica.
Ecco. La politica. Non c'è niente da fare. Il sindaco Carlo Noto è vittima delle sue paure, delle sue timidezze. Mai fidarsi di una persona che nei suoi discorsi apre tante parentesi, senza riuscire a chiuderne alcuna. In questa vicenda continua ad avere un atteggiamento titubante. Incerto. Dice di essere contrario. Dice che voterà contro. Accenna a studi misteriosi. A team di esperti mitici. Eppure non riesce a dare mai, neppure una volta, l'impressione di essere davvero convinto di quello che dice.
Allora sarà bene metterlo in chiaro una buona volta, signor sindaco. Esiste una sola risposta per l'inceneritore. Ma combatterlo non significherà solo votare NO. Significherà tirar fuori gli attributi, almeno per una volta. Sbattere i pugni sul tavolo. Combattere una battaglia politica anche contro i propri referenti. Insomma. Che non pensi, signor sindaco, di andare a mettere la sua schedina col NO e poi sgattaiolare via. Servirà combattere davvero. Con decisione. Per il bene di tutta questa comunità. Sarà in grado di farlo, signor sindaco? Sarà capace di rappresentare il presente ed il futuro di questa città?
Torni vincitore, signor sindaco. O non vada per niente.

[Ave]

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