Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2011

Anagni. Ospedale. Il PD ringrazia il Comitato

Anagni. Ospedale. Una storia semplice

Ci sono storie che a volte, a raccontarle, sembrano invenzioni di poeti esagitati. Talmente inverosimili che, a crederci, si rischia quasi di esser presi per pazzi. Eppure ogni storia che si rispetti è una storia semplice. Anche quando, a guardarla proprio bene, è terribilmente complicata. La storia semplice che ci riguarda ha per protagonista il nostro ospedale. Che politici incapaci ed indifferenti avevano deciso di chiudere. Contro ogni logica e contro il diritto di 80.000 cittadini. Ebbene. Di fronte alla complessità dell'immobilismo dei nostri amministratori destri, 14 cittadini di Anagni hanno saputo trovare la strada per scrivere una storia semplice.

Anagni. Ospedale. GRAZIE

Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni Piero Vincenzo Ammanniti Alberto Atturi Cinzia Belardi Pietro Cantanelli Anita Caruso Maurizio Cavagni Renzo Cellitti Alessandro Compagno Leandro Giuliani Silvano Hagg Pasquale Maiorano Carlo Ribaudo Annamaria Schifalacqua Biagina Terrinoni
i cittadini di Anagni
avvocato Costanzo Dal Pozzo

Anagni. Ospedale. Vittoria su tutta la linea

In anteprima assoluta regalo alla città la notizia più bella di questa fine estate. ABBIAMO VINTO. Il Consiglio di Stato ha appena stabilito che il nostro OSPEDALE NON DEVE CHUDERE. Alla faccia di tutti gl'indecisi. I timidi. I sovrappensierati. I finti amanti di questa città.
I politicanti da strapazzo. NOI CITTADINI DI ANAGNI ABBIAMO VINTO. Sono emozionato. Un grazie a tutti. Anagni ha vinto grazie agli anagnini.
Quelli che l'amano per davvero.

Anagni. Teatro. Io so che tu sai che io so

Cattedrale di Anagni
ore 21.00


Tu sai che io so che tu sai
di F. Fiorentini
regia di M. Fiorentini


Si chiude in bellezza
il palcoscenico estivo
Ecco i nostri amici che si cimentano in uno scenario eccezionale.
Buon divertimento

Letture. La scoperta del mondo

Il 25 luglio 1943 non è un giorno qualsiasi. Tanto per dire, è quello in cui il fascismo è caduto. Travolto dalla caduta del dittatore Benito Mussolini. Ma, sebbene questo evento sia di per sè più che sufficiente per rendere quella giornata davvero speciale, il 25 luglio 1943 può essere ricordato anche per ben altri motivi. Può capitare, infatti, di essere una ragazzina di 14 anni, di essere in vacanza a Riccione e di stare a giocare una partita a tennis. Dall'altra parte della rete, magari, può capitare che ci sia una compagna di classe che si chiama Anna Maria Mussolini. Ed, all'improvviso, può capitare che la bella partita sia interrotta dalle guardie del corpo della tua avversaria, che dichiarano chiuse le ostilità e si portano via l'Anna Maria. Anche questi eventi, a ben guardare, potrebbero giustificare l'importanza del tutto particolare di quella data. Eppure, non è ancora abbastanza. Perchè il motivo per il quale quel giorno diventa davvero memorabile, sta nel …

Anagni. Festival medievale. Si chiude col Decamerone

Festival medievale Gran finale

Cattedrale di Anagni ore 21.00
Il Decamerone di Giovanni Boccaccio
con Debora Caprioglio

Anagni. Festival medievale. Caravaggio

Cattedrale di Anagni ore 21.00
Caravaggio.
Nero d'avorio con Alessio Boni
regia di G. Marchesini

Alatri Jazz 2011

Da non mancare!

Anagni. Festival medievale. Machiavelli

Cattedrale di Anagni ore 21.00
La mandragola di N. Machiavelli
regia di U. Chiti

Regione. Sanità. Le bugie hanno le zarine corte. Ma la memoria lunga

L'unica politica possibile per i destri: prenderci per il kwuyhxlqo!

Anagni. Ostetricia. Polvere di stalle

Come eravamo... Ma come eravamo?

Anagni. Festival medievale. Ecco Pia de Tolomei

Questa sera, ore 21.00, Cattedrale di Anagni Presentazione dello spettacolo qui.

Anagni. Ospedale. Le destre non potranno salvarlo

Sabato s'è svolta la conferenza stampa aperta del Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni. Utile per fare il punto della situazione. Comunque già abbondantemente diffuso e spiegato da tutti noi che, a capire, ci proviamo tutti i giorni. A proposito di quell'incontro oggi troverete, al mercato, un nuovo volantino del PD, che io vi posso comodamente far leggere in anteprima qui. Le considerazioni contenute nel documento sono, ahimè, ampiamente condivisibili. A margine potrebbero essere utili un altro paio di pensierini.

Anagni. Festival medievale. Oggi Federico II di Svevia

MARTEDÍ 23 AGOSTO 2011 – ore 21.00
Piazza Innocenzo III
STUPOR MUNDI – L’ULTIMA NOTTE DELL’IMPERATORE FEDERICO II DI SVEVIA

di Roberto D’Alessandro e Manuele Morgese

con Alessandra Fortuna Zibellini, Leonardo Gambardella, Barbara Giordano,
Valerio Morigi, Antonio Pisu, F’erdiman
musiche di Roberto de Mauro
costumi di Donatella Giovannangeli
regia di Vittorio Chia
Produzione C.T.M.
La leggenda racconta che durante la gravidanza di Manfredi, Federico fece rinchiudere la dolce Bianca Lancia in una torre del castello di Gioia del Colle. Gelosia? Potere? Tradimento? Attorno a questa leggenda si sviluppa il testo di Roberto D'Alessandro, che cerca di cogliere l'intima essenza umana, culturale e politica del più grande statista che il Sud Italia abbia mai avuto e di come la sua fine determinò l'interruzione di un sogno umano, prima ancora che politico e statuale. I caratteri e la natura dei personaggi, umanizzati e attualizzati, spingono lo spettatore a riconoscere il segno di un…

Anagni. Ospedale. Ecco cosa ha veramente detto il sindaco Noto

ESCLUSIVO! Solo per voi. [Ave]

Alatri. Il calore del colore in mostra

Mostra di pittura
“Il calore del colore”
 Dell’artista   GREY ESTELA ADAMES
Alatri 20 - 28 agosto 2011 Chiesa degli Scolopi
Ore17,00 - 23,00

Anagni. Ospedale. Il Comitato incontra la città

L'OSPEDALE DI ANAGNI NON DEVE CHIUDERE !
Abbiamo convocato una conferenza stampa aperta a tutti i cittadini, alle ore 19.00 del giorno 20 agosto 2011 sul marciapiede di Viale Regina Margherita di Anagni, per informare tutti della battaglia legale che stiamo combattendo contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni prevista dai decreti della presidente della Regione Lazio Renata Polverini.

Anagni. Mostra fotografica sui 150 anni d'unità d'Italia

Oggi pomeriggio
inaugurazione
mostra
ore 16.30
Sala della Ragione

Anagni. Ospedale. Il PD inchioda i responsabili

Il risultato migliore ch'è stato possibile raggiungere al momento sul nostro ospedale, s'è ottenuto grazie al Comitato Salviamo l'Ospedale di Anagni, coordinato da Piero Ammanniti. Questo risultato, sebbene non ancora definitivo, ha avuto però un merito straordinario. Ha risvegliato la politica dal suo torpore. Dimostrando che l'unica vera forza che essa può avere proviene dai cittadini. I quali soli possono dare senso ad un'attività che si rivolge alla comunità. Il verdetto favorevole del Consiglio di Stato ha preso in contropiede tutti. Destri e sinistri. Così il Sindaco s'è visto costretto ad esprimere la sua costernazione. Poi il volantino SEL, pubblicato ieri. Quindi quello targato PD, che potete leggere più comodamente qui. Naturalmente c'è un abisso tra le complici e tragiche responsabilità dei destri, che gli ospedali hanno chiuso. E quelle dei sinistri, che almeno stanno faticosamente provando a cercare una strada per. Che sia d'insegnamento p…

Anagni.Ospedale. Le responsabilità secondo SEL

DOPO LA SOLENNE PROMESSA NELLA CAMPAGNA ELETTORALE  “NESSUN OSPEDALE  VERRA’ CHIUSO”, IL CENTRODESTRA CHE GOVERNA LA REGIONE LAZIO PER MANO DELLA POLVERINI CON IL CONSENSO DELL’ON. FIORITO E’ SEMPRE DECISO E DETERMINATO A CHIUDERE L’OSPEDALE  DI ANAGNI.

LE AFFERMAZIONI DEL SINDACO Noto “L’OSPEDALE DI ANAGNI NON VERRA’ CHIUSO MA RICONVERTITO” SONO UNA PRESA IN GIRO PER TUTTI I CITTADINI ANAGNINI.
SONO LE AFFERMAZIONI DI UN SINDACO CHE BEN POCO HA FATTO E NULLA POTRA’ FARE CONTRO LE DECISIONI DI CHIUSURA DELL’OSPEDALE DECRETATE DAI SUOI ALLEATI DI GOVERNO ALLA REGIONE LAZIO.

Buon Ferragosto a tutti

Anagni. Progetto Locale Giovane. Un'idea che viene da sinistra

Tutte le occasioni buone per rilanciare una città in caduta libera per colpa di un immobilismo decennale vanno colte al volo e con convinzione. Vi dico questo perchè, finalmente, anche il Comune di Anagni ha aderito al bando provinciale Progetto Giovane. L'area d'intervento è quella del turismo. Ed i protagonisti dovrebbero essere giovani entro i 35 anni. Una doppia occasione che andrebbe sfruttata fino in fondo. Qui potete leggere il testo del bando comunale. Mentre qui potete invece dare un'occhiata al sito del Comune che illustra l'iniziativa. Per arginare le solite demagogie, però, sarà opportuno precisare alcune cosette.

Anagni. Convitto RM. Il Sindaco rassicura i lavoratori

La vicenda del Convitto Regina Margherita continua a tenere col fiato sospeso tanti lavoratori, tanti genitori e tante ragazze che usufruiscono dei servizi della struttura. Ma, per fortuna, sembra che una schiarita decisa ci sia effettivamente stata. Il Sindaco, dopo aver incontrato il Vescovo Loppa, ha poi effettivamente incontrato i dipendenti della struttura, invitati su al Comune. De visu, Noto avrebbe confermato quanto anticipato un paio di giorni prima in un comunicato ufficiale. In parole povere, il Vescovo non avrebbe alcuna intenzione di causare la sospensione del servizio educativo del Convitto. Avrebbe dunque assicurato la disponibilità a lasciare i locali contesi, attualmente adibiti a mensa e refettorio convittuali, nella disponibilità dello stesso Convitto. Non è chiaro ancora cosa la Chiesa chieda in via compensativa. E non è chiaro ancora per quanto tempo la situazione sia destinata a rimanere in tale stallo. Ma tutto dovrebbe chiarirsi nel prossimo incontro tra il Ve…

Anagni. Ospedale. Tre domande ad Alessandro Compagno

Italia. Lei non sa che mangio io!

[da inchiesta Repubblica ed Espresso]
F A T E     S C H I F O

Anagni. Colori e contrade in città

Continua il festival medievale nella nostra città. Con le sfilate delle varie contrade. Ecco un assaggino di quella di ieri. [Ave]

Anagni. Termocombustore Bonollo. Le domande dell'opposizione

Trovo finalmente il tempo, scansate le urgenze quotidiane, di darvi un cenno su una iniziativa della massima importanza avvenuta qualche giorno fa. Protagonista è la minoranza consiliare nella sua unanimità. Ebbene. Hanno tutti sottoscritto un'interrogazione presentata al sindaco ed all'assessore Retarvi. Oggetto: l'impianto termocombustore di biomasse della Bonollo, localizzato ad Osteria della Fontana. Non voglio girarci tanto per le lunghe. L'iniziativa mi pare straordinariamente utile. Anche perchè richiama una famosa riunione di commissione che doveva affrontare proprio tale argomento. E che poi, invece, fu disatteso.

Anagni. Il Vescovo garantisce. Il Convitto RM è salvo?

Importanti novità riguardo il problema del Convitto Regina Margherita. Il sindaco Noto, rispondendo alla richiesta ufficiale che era giunta dal consigliere provinciale Felli e da quello comunale Cicconi, e sollecitato da numerose pressioni dirette ed indirette, questa volta si è mosso tempestivamente. Ed, in una nota ufficiale che trovate a seguire, ha precisato di aver incontrato ieri mattina il Vescovo Loppa. I due avrebbero affrontato la questione spinosa ed il Vescovo, a quanto pare, avrebbe assicurato la sua fermissima volontà di non impedire l'uso cucina indispensabile per l'attività educativa del Convitto. A conclusione della nota, si annuncia per domani un incontro tra il sindaco ed i dipendenti del Convitto su al Comune, per illustrare la situazione. Non si conoscono ancora i dettagli dell'accordo, ma se le parole hanno un senso, si direbbe che il Convitto possa  tirare un sospiro di sollievo, al momento. Staremo a vedere. [Ave]

Anagni. Ospedale. La città si difende da sola

Si vuole o non si vuole salvare il nostro ospedale dalla chiusura? Si vogliono praticare tutte le strade percorribili oppure no? Ebbene. Da una parte ci stanno i titubanti. I riflettenti. Gl'inconsistenti tempi futuri dei faremo, diremo, vedremo. E ci stanno pure quelli che gonfiarono i pettorali a dire che non si sarebbero fatti spaventare dal colore politico amico della Polverini, per dire che l'ospedale di Anagni non si deve chiudere, eppoi si sono letteralmente sgonfiati come palloncini inutilizzabili. Dall'altra ci sta la città. Un gruppo di liberi cittadini ha avviato materialmente il ricorso, mettendoci la firma. Gli altri hanno fatto il resto, mettendoci volontariamente i soldi. Il comunicato del Comitato che sta lottando per davvero, che potete leggere di seguito, è il primo reale bollettino di guerra che registra una, seppur parziale, vittoria. Detto in parole semplici, il giudice ha riconosciuto che, almeno per quanto riguarda il Pronto Soccorso, la nostra rich…

Anagni. Obiettivo Comune per il Cittadino denuncia lo scempio

NUOVO SCEMPIO ALLA CITTA' DEI PAPI
Anagni sta morendo. Può sembrare una frase eccessiva o magari apocalittica ma la realtà dei fatti è che la nostra bellissima cittadina agonizza sotto il peso di problematiche che ogni giorno diventano più rilevanti e che sono ignorate, o quasi, dalla nostra amministrazione comunale. Il patrimonio artistico – culturale e storico della nostra città è immenso e ogni buon cittadino anagnino conosce questa realtà che dovrebbe inorgoglire e rendere fieri. Risulta però difficile provare un tale sentimento quando si guarda a quella che è la vera situazione del nostro comune e soprattutto se si è consapevoli del fatto che tante altre città con caratteristiche simili alle nostre (a volte anche inferiori) registrano un’attività turistica e commerciale pari almeno al doppio della nostra. Invece ad Anagni le attività commerciali sono in netto declino e quelle turistiche sono praticamente inesistenti.

Anagni. Ospedale. Il sindaco è contrariato

Aumenta, deo gratias, il movimentismo istituzionale a difesa del nostro ospedale, nella speranza che non si stia tentando di chiudere la stalla dopo che i buoi son già tutti belli che scappati. Per quello che può valere, a questo punto della situazione, è comunque positivo che il sindaco della città si dedichi ad inquietarsi per le sorti del nostro ospedale. Sarebbe carina, accanto alle parole, pure qualche azione concreta, ma non possiamo illuderci troppo. Per quelle, bisogna rivolgersi altrove. Sopratutto, ai comitati. Loro fanno cose. E dunque. A seguire, il comunicato ufficiale diramato ieri dal sindaco sulla questione. Buona speranza a tutti. [Ave]

Anagni. Ospedale. SEL denuncia un nuovo smantellamento

Eccola ancora una volta in tutto il suo splendore, la sanità vicina ai cittadini targata Polverini, Pallone, Fiorito, Mandarelli. Indovinate un po'? Di notte, se telefonate al centralino dell'ospedale per un'urgenza, vi risponderanno a FR. Grande, eh? Meraviglie della tecnologia. Bravissime tutte le pecore che hanno sostenuto queste creature. Ecco i vantaggi acquisiti. Viva SanManno! [Ave]

Sinistra Ecologia Libertà Anagni esprime il proprio sconcerto per la decisione presa dalla dirigenza sanitaria locale di chiudere il centralino del presidio ospedialiero cittadino nel turno di notte.
Non sembra che la scelta sia legata ad una logica di “risparmio” e tagli al personale, visto che i due centralinisti che dovrebbero coprire i due turni sono costretti ad una compresenza diurna non necessaria.

Anagni. Convitto RM. Un tavolo per la soluzione

Il Convitto Regina Margherita non solo deve salvarsi, questo va da dè. Deve essere risarcito delle inadempienze subite negli anni da parte di istituzioni distratte ed indifferenti. Gli sforzi per salvare i 150 ragazzi che usufruiscono del servizio, insieme ai numerosi posti di lavoro, stanno trovando importanti e qualificati sostenitori. L'avvocato Mario Felli, consigliere provinciale, ed il nostro consigliere comunale Roberto Cicconi, hanno inviato una lettera congiunta al Vescovo, al presidente Iannarilli, all'assessore Quadrini, al sindaco Noto ed al signor Vecchi. In essa, dopo un riassunto della situazione e dello stallo nel quale si ritrova attualmente il Convitto, è contenuto un invito esplicito: «facendo leva sulle Vostre sensibilità che da sempre Vi contraddistinguono sulle varie tematiche sociali che affliggono il nostro territorio, chiediamo un incontro per trovare una possibile e concreta soluzione, anche provvisoria, per garantire quantomeno l’inizio del prossimo…

Frosinone. L'aeroporto non s'ha da fare

COMUNICATO STAMPA - 2 AGOSTO 2011
 RETE PER LA TUTELA DELLA VALLE DEL SACCO E CODICI PRESENTANO IL DOSSIER

“FROSINONE, UN AEROPORTO CHE NON PUÒ DECOLLARE”

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa organizzata da Re.Tu.Va.Sa. e Codici: “Frosinone, un aeroporto che non può decollare”. Nel corso della conferenza il Prof. Francesco Bearzi, Responsabile provinciale Ambiente CODICI e Coordinatore provinciale Re.Tu.Va.Sa e l’Avv. Carmine Laurenzano, Responsabile Nazionale Ufficio Legale CODICI, hanno presentato un dossier sul progetto di scalo regionale a Frosinone e sulla relativa Variante Aeroportuale Intermodale al PTR promossa dal Consorzio per lo sviluppo industriale. E’ intervenuto anche il Dott. Luigi Gabriele, Segretario Provinciale CODICI.
[==>> Il dossier si può scaricare e/o consulatare qui <<==]

Anagni. I crediti del Convitto Regina Margherita

Ricordate le stupidate sul convitto di qualche sedicente capace solo di rimestare nell'oscurità per nascondere la realtà del presente? Ecco qua. A dispetto di mutui inesistenti. Di non meglio precisate forze oscure. Di illazioni gratuite ed anonime. Un intervento di Isa Galasso uscito qualche giorno fa su FB. Ecco che cosa vuol dire informare, anche criticamente. Ecco che cosa significa contribuire alla comprensione della realtà. Una lezione di civiltà. Di responsabilità. E di informazione. Che viene dal basso. Dai cittadini. Alla faccia di tutti i fantasmi che sanno blaterare solo per confondere. [Ave]
MI TROVO A SCRIVERE QUESTA NOTA NELL'INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI, VISTO CHE QUALCOSA SI PUò FARE PER EVITARE LA CHIUSURA DEL CONVITTO... BASTA ESSERe TUTTI INSIEME PER FAR AVERE QUEI DIRITTI NEGATI DA ANNI AL CONVITTO REGINA MARGHERITA... CIò INDIPENDENTEMENTE DAL CONTENZIOSO CON LA CHIESA.... BASTEREBBE L'INTERESSE DELLA CITTADINANZA... SI PERCHè QUESTO CONVITTO RIGUAR…

Sanità laziale. Neanche Licia la Carabiniera ce l'ha fatta

Ci stanno ammazzando. E' questa la verità. I responsabili politici della ristrutturazione sanitaria della regione Lazio ci stanno facendo pagare, al prezzo più tragico, il mantenimento dei loro privilegi. La casta si mantiene, letteralmente, col nostro sangue.
Se questo vi sembra troppo, andate a leggere qui. Leggete la storia di Licia la Carabiniera, 82 anni, che ha trascorso l'ultimo suo giorno di vita su una sedia a rotelle del Pronto Soccorso del San Camillo di Roma, uno degli ospedali più grandi della capitale. In compagnia di altri poveracci, anche codice rosso, abbandonati in attesa, anche da giorni, di un intervento qualsiasi.