mercoledì 25 gennaio 2012

martedì 24 gennaio 2012

Anagni. La protesta dei TIR anche da noi

sabato 21 gennaio 2012

lunedì 16 gennaio 2012

martedì 10 gennaio 2012

sabato 7 gennaio 2012

venerdì 6 gennaio 2012

Anagni. Arrivano i Templari


Anagni. Buona Befana al circolo Arci


giovedì 5 gennaio 2012

Ciociaria. L'intossicazione berlusconista è anche tra di noi

Che questi siano tempi delicati e tremebondi non ce lo deve venire a dire nessuno, purtroppo. Ognuno di noi lo sa molto bene. Un ventennio di regime berlusconiano ha falcidiato le risorse pulite di questo paese, gettandoci nella più profonda e grave crisi sistemica mai occorsa in Italia. Ma il regime ha fatto danni ovunque. Ed ovunque danni gravissimi. Ferite profonde, ad esempio, ci sono nel tessuto sociale, civile e politico. Abituate a pendere dalle labbra di politici d'avanspettacolo, pronte all'applauso prezzolato ed insensato, ci sono quelle masse che hanno messo il cervello in naftalina, e che ora trovano qualche difficoltà a ricollegarlo alla realtà.

Capita così che qualche frangia impazzita, un bel po' più insensata di altre, pensi di potersi riappropriare della politica attraverso scorciatoie violente. E' capitato. Pochi giorni fa. Nazzareno Pilozzi, coordinatore provinciale di SEL, ha ricevuto una lettera anonima piena di insulti. Il circolo SEL di Acuto invece s'è visto recapitare una vignetta con contenuti omofobici ed antislamici. Infine, a Fiuggi, i soliti noti hanno strappato bandiere e manifesti di SEL.

L'evento scatenante, ammesso che sia possibile rintracciarne un percorso razionale, potrebbe essere una recente intervista di Pilozzi a TeleUniverso, nella quale il coordinatore ha sottolineato la delusione per misure di risanamento che non toccano i problemi reali della gente reale. Anzi. Ne aggravano le prospettive e ne riducono le speranze sottraendo ancor più garanzie e risorse. A livello locale, invece, potrebbero non essere estranee le critiche che SEL Acuto ha rivolto all'amministrazione comunale. Colpevole di avere, in occasione di una festa patronale, invitato 38 sindaci del comprensorio a cena, e di aver sborsato un conto di 1.100 euro. Cosa ch'è sembrata un po' insultante rispetto a tutti i cassintegrati, i precari ed i disoccupati che affollano le strade anche del piccolo paese montano.

mercoledì 4 gennaio 2012

martedì 3 gennaio 2012

lunedì 2 gennaio 2012

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