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Anagni. TMB. Non abbassare la guardia.

«Nel Piano Regionale dei Rifiuti, approvato ieri dal Consiglio della Pisana, non vi è alcuna menzione in merito alla realizzazione del Trattamento Meccanico Biologico nel territorio del Comune di Paliano in località Castellaccio.
Sono stati, però, inseriti nel SubAto della Provincia romana i Comuni di Anagni e Paliano nonostante quanto riportato a pag. 163 del predetto Piano ove è testualmente scritto che: “Considerato i quantitativi di rifiuto indifferenziato, risulta che gli impianti di trattamento meccanico biologico già presenti e autorizzati consentono il raggiungimento dell'autosufficienza in tutti i SubATO a partire dal 2015».
Ciò  deve farci riflettere.
Invero, non può non essere evidenziato il pericolo sotteso all’inclusione dei due Comuni nell’ambito di un diverso contesto provinciale.
Difatti, la Giunta Polverini, pur non prevedendo espressamente la temuta realizzazione del citato impianto, ha di fatto “forzatamente” inglobato due territori della nostra Provincia in altro ambito territoriale senza addurre all’uopo alcuna valida argomentazione e motivazione se non quella di riservarsi la possibilità di smaltire i “rifiuti romani” in territori esterni (Paliano ed Anagni) con la realizzazione del predetto impianto TMB; diversamente, non avrebbe avuto alcun senso estendere i confini territoriali della Provincia di Roma.
Pertanto, tutte le forze politiche (a prescindere dalla colorazione politica) unitamente alle forze sociali debbono necessariamente costituire e mantenere un fronte unico, compatto e determinato al fine di tutelare convenientemente l’intera Valle del Sacco - già fortemente deteriorata e danneggiata da molteplici forme di inquinamento – e, quindi, la salute (quale diritto costituzionalmente garantito) di tutti i cittadini.
Solleciterò  nuovamente il Presidente della Provincia di Frosinone e l’Assessore all’Ambiente affinchè si attivino, secondo le rispettive competenze, sia per ricollocare i Comuni di Paliano ed Anagni nella loro sede naturale e sia per escludere definitivamente l’ipotesi relativa ad una futura dislocazione in loc.tà Castellaccio di un impianto per il trattamento e smaltimento di diverse centinaia tonnellate giornaliere di rifiuti solidi urbani provenienti dalla confinante provincia romana.
                  Mario Felli - Consigliere Provinciale

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