giovedì 31 marzo 2011

Regimi. Recere sul parlamento


Fascista di merda e vaffa. E poi urla scomposte. Applausi provocatori. Questo è il nostro parlamento. E tutto questo per evitare che un solo uomo risponda delle sue azioni nelle sedi competenti, ossia i tribunali. Un poeta, tanto tempo fa, scrisse che avrebbe voluto recere sull'umanità. Ora lo capisco meglio. [Ave]

Anagni. Un'amministrazione da bignami

Questa la dovete proprio vedere. Anzi. La dovete leggere. Sentite qua:

«Nell’ambito di una programmazione mirata – spiega XXX – sono in corso importanti interventi di sistemazione, riqualificazione e messa in sicurezza, progettati nel settore Lavori Pubblici e già previsti nel nostro programma di investimenti e risorse per lo sviluppo locale. Crediamo che in questa fase soprattutto sia importante il dialogo con i cittadini, e confermiamo sin d’ora massima disponibilità ad accogliere tempestivamente le segnalazioni riportate».

Indovinate un po' di chi sono queste parole? Il personaggio misterioso è nascosto dalle tre X che ho messo nella citazione. Avete indovinato? Massì. Si tratta del nostro benemeritissimo assessore Cardinali, in uno dei tanti spot politico-pubblicitari che potete trovare nel sito del Comune.

mercoledì 30 marzo 2011

Anagni. Io speriamo che se la cava

Direttamente dal Comune. Un'eccezionale testimonianza delle condizioni della città. D'altra parte, c'è da capire. Qualcuno ha parlato di diluvio universale. E scusate s'è poco.
Comunque. C'è anche la bella notizia. Che son stati affidati i lavori per il ripristino di via Giminiani, vicino l'ospedale, che vedete in foto. Attenzione. Questo significa che faranno i lavori oggi? Domani? Dopodomani? Mah. Chissà Staremo a vedere. Intanto, i lavori, li hanno affidati. Grande.
Chissà che fine hanno fatto tutti i lavori già annunciati in tante zone della città. Annunciati come imminenti. O, nella formula classica dei destri, a breve. Non si sa se. Neppure quando. Anzi. Ora che ci penso non ci hanno detto neppure se son stati affidati, tutti sti lavori. Vabbè. Fede, ci vuole. Una fede infinita. E mi raccomando. Fate gli scongiuri. Che se disgraziatamente ricomincia a piovere... [Ave]

martedì 29 marzo 2011

Regimi. Fora da i ball gli extraitaliani!

Se questo è un uomo delle istituzioni, io sono Dio. L'avete letta l'ultima del capobranco? Eccola qui. Ennesima prova della subcultura padana. Facciamola breve. I bingo bonghi padani, venuti giù dalla montagna del sapone al primo scioglimento delle nevi, se ne devono proprio andare. Fora da i ball.
Il mondo, davvero, non sa che farsene del loro razzismo. Della loro inciviltà. Della loro ignoranza. Del loro egoismo. Qualsiasi proposta venga dai padani va respinta per principio. Principio di manifesta disumanità. A prescindere.
Non si tratta coi primitivi. Nè in piazza nè in parlamento. Nessuna alleanza. Nessun connubio. Nessun inciucio. Il peggio sono loro. Ma lo faranno scontare a noialtri. Grazie ad un federegoismo devastante che c'impoverirà perchè saremo tutti più isolati. Perchè, come già avremmo dovuto capire dalla nostra storia, non si può competere regionalmente coi colossi sovranazionali d'oltre frontiera. Ma a chi lo dico? Le tribù padane non conoscono storia. Al massimo riescono ad arrivare alla polenta taragna. [Ave]

Anagni. IdV al fianco dei cittadini

Direttamente da FB. A seguire potete leggere una piccola storia a lieto fine, grazie all'interessamento dell'Italia dei Valori di Anagni. E' a questo che ci costringono. Per far valere i nostri diritti, e costringere le istituzioni od i responsabili a rispettare il loro dovere, bisogna agitare i pugni. Magari sotto forma di esposto alla magistratura. La cosa importante che dovete sapere è che non siamo soli. Non lo saremo mai più. Associazioni. Volenterosi. Brava gente. Alcuni partiti e politici. Persone che, semplicemente, non vogliono più accettare di stare zitti e subire. Si allarga la base di chi vuole cambiare questo schifo. Non rimanete per conto vostro. Qualcuno che ascolta c'è. [Ave] 

lunedì 28 marzo 2011

Anagni. Tre SI per dire tre NO

E' partita ieri. La campagna d'informazione per il voto referendario di giugno. Nucleare. Acqua. Legittimo impedimento. Tre grandi temi per i quali occorre grande mobilitazione. Ognuno di noi si deve assumere la responsabilità delle proprie scelte. Che, però, avranno un peso assai rilevante per tutta la collettività.
Ai referenda occorre votare. Perchè la partecipazione è democrazia. E bisogna votare consapevolmente.
La parte sana della politica anagnina ha avviato il suo lavoro. Mi auguro che, presto, una volta deciso cosa vorrà fare da grande, anche il PD possa affiancarsi a questa lotta di civiltà. Anche in modo parziale.
VitamineK sostiene i referenda. E contribuirà alla campagna di sensibilizzazione promossa da SEL, IdV e PRC. Tre SI per dire tre NO. [Ave]

Regimi. L'Aquila è ricostruita. Parola di Forum

Direttamente da FB. Quanto ancora dovremo vergognarci delle nefandezze del regime? Ecco che cosa significa, ogni santo minuto, non aver voluto risolvere il famoso conflitto d'interessi quando ce n'è stata la possibilità, caro signorino D'Alema. Complimenti per la trasmissione. [Ave]

domenica 27 marzo 2011

Anagni. Ripartire dalle associazioni

Sapete qual è la prova definitiva dell'assoluta insufficienza di questa amministrazione destra che ci ritroviamo? E' costituita da tutte le associazioni, tutti i comitati, di quartiere e non, tutti i gruppi che, volontariamente, si assumono una limitata responsabilità per smuovere l'apatia ed il nulla di questa città. Qualcuno si occupa di ambiente. Altri di ospedale. Altri ancora di cultura. Per non parlare di quelli che si preoccupano dei quartieri della città.
Vi ricordate la famosa frase di quello che non si spaventa facilmente? Cosa rispose ad un comitato di quartiere che considerava nemico? Candidatevi! Questo rispose.
E questo, in soldoni, sta facendo la città. Si sta candidando ad un ruolo di supplena delle istituzioni.

sabato 26 marzo 2011

Paliano. Comunicare la nonviolenza

Alatri. Una giornata per l'ambiente

Anagni. Affreschi aperti al pubblico

Altra bellissima iniziativa da gustare nella nostra città. Il FAI ha individuato i pregevoli affreschi recentemente restaurati, annessi alla Chiesa di S. Pietro in Vineis, inglobata nel complesso del Convitto “Principe di Piemonte” di Anagni, tra i 660  beni e luoghi aperti in tutta Italia per lo “Speciale percorso risorgimentale”. E' una cosa della quale andare fieri. Le Giornate di Primavera FAI si svolgeranno nel Convitto nelle giornate del 26 e 27 marzo 2010, orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00 con visite guidate agli affreschi medievali effettuate dagli studenti universitari ospiti  del  Convitto. Un'altra bella occasione di arricchimento culturale. E di conoscenza della nostra città. Approfittatene. [Ave]

venerdì 25 marzo 2011

Futuri sfioriti. Nemici miei, ultimo atto

[immagine da Consiglio Regionale Lazio]
Questa è una cosa che non avremmo mai voluto vedere. Davvero. Ma, come si dice, il mondo gira. E cambia. Insomma accade questo. Che sembra siano aumentati di numero i nemici politici dell'onorevolissimo Fiorito Franco. Come riporta Il Tempo, sembrerebbe addirittura che qualcuno l'ha messo nel mirino (politico).
Sul giornale si parla dell'illustrissimo anagnino come dell'uomo di Alemanno col quale sembrerebbe non facile trovare una convivenza politica. E si dice espressamente che una cospicua fronda interna alle destre lo vorrebbe addirittura scansare. Persino la zarina de noantri starebbe caldeggiando il fatidico passo indietro.
A pensarci, mi viene una gran malinconia. Ventisettemila voti praticamente buttati dalla finestra. Inutili per conquistare un posto al sole significativo. Inutili persino per salvare gli ospedali della sua terra dalla polverizzazione. Possiamo permetterci di sprecare così i nostri voti? [Ave]

giovedì 24 marzo 2011

Anagni. L'unità d'Italia in musica

Continuano le iniziative dell'ARCI per i festeggiamenti dei 150 anni dell'unità d'Italia. Questa sera, come vedete, il programma prevede musica. Un'altra ottima iniziativa di un gruppo che lavora per la città. Un'occasione per passare una serata insieme. In modo piacevole ed istruttivo. Non mancate. [Ave]

Referenda. Parte la campagna informativa. Anche ad Anagni

E' partita la campagna referendaria. Acqua bene comune. Nucleare. Legittimo impedimento. VitamineK sostiene le ragioni dei referendari, e contribuirà all'informazione dei cittadini. Per spingerli ad esprimere un voto consapevole. Un voto di civiltà. Quello che segue è il primo volantino delle forze impegnate sulle questioni referendarie ad Anagni. A proposito. Quasi dimenticavo. Qualcuno ha notizie del PD? [Ave]

mercoledì 23 marzo 2011

Anagni. Il PD in controluce

Ho ricevuto, sotto forma di commento all'intervento che Sara Battisti ha fatto in questo blog, una lunga analisi dell'attuale PD. L'autore è anonimo. Dopo attenta riflessione, ho deciso di mettervelo a disposizione in modo ufficiale. L'anonimo si rivolge fondamentalmente a Sara Battisti, segretaria giovani PD Lazio. Ma, naturalmente, svolge ragionamenti molto ampi, che coinvolgono la base ma anche le vette del partito. Personalmente ho trovato, in questo intervento, diversi spunti che condivido. Altri che invece non mi convincono. Mi auguro almeno che possa servire per scuotere la tradizionale apatia nel quale il partito è scivolato da tempo. C'è, nel PD cittadino, qualcuno in grado di prendersi cura delle ragioni del secondo più grande partito d'Italia? Staremo a vedere. [Ave]

Anagni. Via Prignano di Sotto. Good morning Vietnam!

No, dico. Ma ci state facendo caso? La nostra città. La nostra bella ed amatissima città, stimata sopratutto dalle destre. Capaci d'incatenarsi, pel bene che le vogliono. Ebbene. Non c'è giorno che non se ne venga giù un pezzo. O, in alternativa, che un pezzo non se ne vada sotto. Sotto l'acqua, voglio dire.
L'ultima l'avete vista ieri. Un bell'articolone su COG. Son state pubblicate anche due foto. Andate a riguardare la prima. Io, quando l'ho vista, ho pensato ad un errore. Perchè certe immagini ricordo di averle viste a proposito del Vietnam. Quando gli yankee se ne andarono a combattere col napalm in mezzo alle risaie fangose di una terra (per loro) maledetta. Ed invece. Mi son dovuto stropicciare per benino gli occhi. Perchè non di Vietnam si trattava. Ma di via Prignano di Sotto. Cribbio. Mai nome fu più indicativo. Mi ero sempre chiesto, in effetti, sotto che cosa fosse via Prignano. Ora l'ho visto, grazie a COG. Sta sotto un fiume d'acqua. Bello. Limaccioso. Melmoso. Insomma. Un meravigliioso Vietnam ciociaro. Habitat naturale di mosche, zanzare e, con un po' di fantasia, magari pure coccodrilli e serpenti d'acqua.

martedì 22 marzo 2011

Anagni. Salviamo il nostro ospedale. Ecco il comitato

Ha preso vita il Comitato Salviamo l'ospedale di Anagni. La D.a.S., accanto a numerose associazioni e gruppi cittadini, tra i quali anche VitamineK, ha avviato la raccolta di fondi per sostenere la battaglia legale a favore dell'ospedale della nostra città. Contro un piano regionale sanitario folle, che ucciderà definitivamente questa terra. Questo il suo primo comunicato stampa. [Ave]

La nostra città, nel corso degli ultimi 120 anni, ha potuto servirsi di un grande ospedale. Nato per volontà di illustri concittadini, che questa struttura hanno voluto e curato. Tanti di noi sono nati in questo ospedale. Tanti di noi hanno fatto una corsa disperata al suo pronto soccorso, per qualche incidente o malanno improvviso. Il nostro ospedale non ha mai respinto nessuno. E' stato sempre lì. Aperto.A disposizione di tutti. Per tutta la comunità. Per Anagni e per il suo comprensorio.

Anagni. Anche San Bartolomeo cade a pezzi. Giustizia è fatta

Ecco qua. Prima o poi, penserete, doveva capitare. Infatti è capitato. Ed è stato un vero colpo. Altrochè. La grande notizia è questa. Nonostante l'incessante opera del sindaco di quartiere, anche San Bartolomeo cade a pezzi. Un sentito ringraziamento, com'è opportuna prassi istituzionale, a Fiorito Franco, il politico che nella sezione di quartiere ha riportato un successo poco meno che eccezionale.
Qui a San Bartolomeo, in genere, non si fanno mai le cose a metà. Ed infatti. Pensate un po'. Ieri mattina i genitori degli studenti della scuola elementare hanno chiamato niente poco di meno che i vigili del fuoco. Avete capito bene. Ieri mattina i vigili del fuoco se ne son partiti da Fiuggi per correre fino a San Bartolomeo. Che colpo, ragazzi. Che smacco. Chissà se avranno chiesto il preventivo permesso al sindaco di quartiere? Certo l'impressione è stata gigantesca, ve l'assicuro. Ma una cosa mi tranquillizza assai. Ora, definitivamente, San Bartolomeo entra a far parte del comune di Anagni. Per fortuna. Infatti il quartiere cade a pezzi esattamente come il resto della città. Che bello. Questa è integrazione. Profonda, reale. Tragica.

lunedì 21 marzo 2011

PD. Il futuro ha nomi nuovi

Impreziosita dalla bellissima mostra delle bandiere del circolo Arci. Da vedere assoloutamente, se ancora non l'avete fatto, ieri s'è svolta la manifestazione del PD a piazza Boschetti. Poca società civile. Tanto apparato di partito. L'onore delle armi a Sara Battisti. Il suo intervento è quello che ho apprezzato di più, e che quindi ho deciso di farvi vedere direttamente. Al secondo posto il sempre fresco Baldassarre Sansoni, il cui video sta qui. Poi son venuti i calibri grossi. Che, però, mi hanno colpito molto molto poco.

Anagni. Sfratto esecutivo per l'amministrazione. Firmato da LaDestra

Ricevo e pubblico volentieri un comunicato di Enrico Trulli, de LaDestra anagnina. Argomento: i recentissimi disastri accaduti alla stazione di Anagni, allagata da melma nauseabonda. Provocatoriamente, Trulli aveva invitato il sindaco ad azzerare la giunta. Per tutta risposta Noto si è messo a parlare di risultati elettorali. Ed ha accusato i grandi dei per l'allagamento. Quella che segue è la replica di Trulli. [Ave]

Mai una dichiarazione è stata tanto simile ad una confessione. Non possiamo fermare il corso degli eventi naturali, non possiamo fermare la pioggia, ma possiamo prevederne gli effetti . E’ dunque inaccettabile che nel realizzare nuove opere non si sia tenuto conto della struttura idrogeologia del nostro territorio. Si tratta dell’ennesima cattedrale nel deserto realizzata da un’amministrazione poco attenta alle reali esigenze della città, ma prontissima al taglio del nastro di strutture che si rivelano da subito inadeguate, voglio ricordare al nostro caro sindaco la strada di Monte Marino che è franata pochi gironi dopo l’inaugurazione.

domenica 20 marzo 2011

Nucleari. Prossima fermata Ciociaria

[foto da Repubblica]
Eccolo qua il nucleare. Eccola qua la scelta criminale che il regime vuol farci ricadere sulle spalle. E pure nel fegato. Nei polmoni. Nel sangue. Prima hanno detto che non si fermeranno. Poi i loro governatori, a cominciare da quello che non conosce barbiere, quello veneto Zaia, ha detto chiaro e tondo che in Veneto mai. Allora adesso sembrerebbero aver rallentato. Ma solo per calcolo politico. Ci sono le amministrative, tra un paio di mesi. Non fosse mai che la gente si spaventa perchè ha paura della centrale sotto casa?

Storie d'Italia. Il PD celebra l'unità. Ad Anagni

L'unica manifestazione del PD ciociaro in onore dei 150 anni della nostra unità si svolgerà qui ad Anagni. Un gran bel colpo per una sezione disastrata come quella anagnina. Ed un grande premio al lavoro del circolo Arci, già protagonista con la bellissima mostra delle bendiere tricolori. Di fronte al consueto vuoto dei partiti destri, capaci solo delle porchettate, il PD si apre al confronto con la città. Finalmente. Spero solo sia l'inizio di un profondissimo, e non più rimandabile, rinnovamento. [Ave]

sabato 19 marzo 2011

Polverini. Non aprite quelle porte

Leggete bene il secondo nome del citofono qui accanto. L'avete riconosciuto? Massì. E' proprio lei. La zarina de noantri. Quella che ha condannato la Ciociaria ad una lenta ed inesorabile agonia, chiudendo tutti i suoi ospedali. Ebbene. Indovinate un po'? Un'inchiesta de L'Espresso sta spiegando che, mentre a noialtri miserabili si dice che la nostra salute costa troppo, e non vale la pena che lo stato se ne prenda cura, la signora risulterebbe beneficiaria di canoni ed acquisti d'immobili a prezzi che sarebbero sopportabili persino da un barbone. Noi dobbiamo risparmiare persino sulla salute. La zarina, invece, guardate un po' di quali e quanti benefici, secondo L'Espresso, sarebbe protagonista.
E' una storia talmente incredibile, vergognosa e disgustosa che non può essere riassunta. Ve la dovete proprio leggere dall'originale. Dall'inchiesta de L'Espresso che potete trovare esattamente qui. Mi raccomando: leggete tutte e due le pagine, che la seconda è ancor peggiore della prima. Sono queste le destre di regime. Preparatevi a mandarle a lavorare. [Ave]

Storie d'Italia. Franco Cardini ad Anagni

Questo pomeriggio alle ore 17.00, presso la Sala della Ragione, la Biblioteca Comunale ha organizzato un importante incontro nell'ambito dei festeggiamenti per i 150 anni della nostra unità.
Franco Cardini, Professore Ordinario di Storia Medievale nell'Università di Firenze, discuterà insieme a noi una relazione dal titolo Da Anagni a Legnano: Le ragioni dell’unità d’Italia nel medioevo
. Modererà l'incontro Emilio Vinciguerra.

Una grande occasione di crescita. Non mancate. [Ave]

venerdì 18 marzo 2011

Ciociaria. La terra dove le colline camminano

Quella che vedete non è Anagni, anche se potrebbe esserlo. Però è qua vicino. E' un punto dell'autostrada. Tra Frosinone e Ceprano. Come vedete, è venuta giù una parte della collina. Non c'è niente da ridere, purtroppo. Perchè una persona è morta ed altre due risultano ferite gravemente. Autostrada chiusa per ore.

Anagni. Treni con le pinne

Allora. Com'è che di diceva? Tanto tuonò che piovve? Naa. Noi, ad Anagni, possiamo ben dire meglio. Tanto malfecero che s'allagò. Avete visto la pioggia ch'è caduta in questi due giorni? V'è piaciuta? Come pensate abbia retto la nostra bella città (si fa per dire, eh) tutta l'acqua venuta giù? Dell'esondazione del Sacco e dell'interruzione della Casililna già vi avevo parlato. Ora guardate questo brevissimo video. Non è opera mia. Direttamente da FB, postato da Enrico Trulli, esponente de LaDestra cittadina. Ecco il capolavoro ingegneristico delle destre al potere. La risistemazione del piazzale antistante la stazione, con tanto di parcheggio. Un lago di fogne e fango. Per sempre grazie, onorevolissimo Fiorito Franco. Dunque dite pure. C'è una cosa. Anche una sola, badate. Che i destri hanno dimostrato di essere capaci di fare (bene) per questa città? [Ave]

giovedì 17 marzo 2011

Centomila candeline tricolori

Da qualche minuto questo blog ha tagliato il traguardo delle 100.000 pagine lette. Non poteva esserci giorno migliore per festeggiare questo risultato. Grazie a tutti voi. Anagnini. Laziali. In una parola. Italiani.
[Ave atque valete]

Auguri Italia

AUGURI ITALIA

mercoledì 16 marzo 2011

Anagni. Fiume Sacco esondato. Casilina interrotta

Attenzione.
Il fiume Sacco, proprio dalle nostre parti, è esondato.
E se dovete andare a Colleferro, sappiate che la Casilina è interrotta. Alternative: la via Carpinetana. O, meglio ancora, l'autostrada.
State al calduccio, se potete. Datemi retta.
[Ave]

Italia. Le bandiere del tricolore

Bellissima e spettacolare mostra organizzata dal circolo ARCI. Domani mattina grande inaugurazione.
Auguri Italia

Anagni. Aldo Cazzullo incontra i giovani

Aldo Cazzullo, inviato del Corsera e scrittore, è venuto nella nostra città. L'ARCI di Anagni, il Liceo Dante Alighieri ed il Convitto Regina Margherita, coi licei annessi, hanno organizzato un bellissimo momento di cultura e di confronto con uno dei giornalisti più impegnati e più brillanti del nostro panorama editoriale.
L'incontro si è svolto nell'aula magna del Liceo delle Scienze Umane, e ad esso hanno partecipato tutte le classi quinte dei licei di Anagni.
Lo spunto dell'incontro è stato l'ultimo volume pubblicato da Cazzullo, Viva l'Italia. Un omaggio al nostro valore fondante. Quella patria per la quale milioni di uomini e donne hanno lottato, sofferto, pagato il prezzo più alto.
Una grande occasione di crescita e di confronto per i nostri giovani, in onore dei 150 anni dell'unità. Offerta dalla scuola pubblica.  Auguri, Italia. [Ave]

martedì 15 marzo 2011

Anagni. Una città esplosiva

Noi cittadini di Anagni potremmo dividere il mondo in due. Da una parte ci sono coloro che inquinano. Per i quali personalmente potrei anche cedere alla tentazione della pena di morte. Perchè infinite e silenziose, e piene di dolore, son le morti che causano. Dall'altra invece ci stanno coloro che, chiamati ad intervenire istituzionalmente sull'avvelenamento, nulla fanno. Per i quali occorrerebbe stanare una ad una le pecore che hanno permesso loro di guadagnarsi responsabilità amministrative, grazie al voto.
In mezzo ci siamo noi. Anzi. Per meglio dire in questa circostanza ci stanno i concittadini di Ponte del Tremio. Eggià. Perchè adesso è proprio ufficiale. La loro acqua potabile, in realtà potabile non è. A causa di una percentuale di piombo (non quello dell'ispettore Callaghan, ma ugualmente pericoloso) tale da smuovere persino il sindaco Noto Carlo. Ch'è stato costretto ad emanare un'ordinanza restrittiva. Proibito impiegare quell'acqua per uso potabile. Dunque non solo quei nostri concittadini non possono berla. Non possono neppure mangiarla. Chessò, per bollirci la pasta o le verdure.

lunedì 14 marzo 2011

Scajoli. A volte li cacciano. Ma poi ritornano

Fate così. Passaggio numero uno. Guardate bene questo individuo a fianco. Perchè questo, signori, ha ragione da vendere. Eccome. Ha dichiarato che il PdL non è il partito della gente. Per questo è deluso. E se ne vuole allontanare. Ma di poco, eh. Giusto lo spazio di una poltrona. Ha ragione, naturalmente, perchè come può essere un partito della gente il PdL? Creato direttamente dal portafoglio del magnate Berlusconi. Emanazione diretta di quella Mediaset che ne è garante economica ed organizzativa. Come può essere della gente un partito che esiste solo grazie agli sghej ed alla pubblicità del gran capo?

Anagni. La città dei liquami viventi

Lo so, lo so. Arrivo un po' in ritardo. D'altra parte, e scusate s'è poco, la città cade a pezzi da tutte le parti, grazie all'inerzia amministrativa, e non è mica facile stare appresso a tutte le insufficienze.
Comunque. Ricordate quello che non si spaventa facilmente? Quello che interviene celermente là dove nasce un problema per la città? Vi prego. Avvertitelo che, mentre polemizza coi cittadini dei vari quartieri ed annuncia faraonici interventi per il prossimo secolo, magari ogni tanto potrebbe pure dare un'occhiata alla città. Ad esempio, a Santa Cecilia.
E' di una decina di giorni fa l'ennesima segnalazione della fuoriuscita di liquami nauseabondi dai tombini. Un bel pasticcio nel quale sembra coinvolta anche l'ACEA ATO5. Bello, eh? Qualcosa che somiglia alla notte dei morti viventi. Grazie ai grandi dei antichi, che ci fanno vivere in questa perla ciociara. E grazie naturalmente, com'è prassi istituzionale in questo paese, al signor Fiorito Franco. Nessuno ama questa città più di lui. [Ave]

domenica 13 marzo 2011

Anagni per i lavoratori. Arancia metalmeccanica

Sostegno ai lavoratori VideoCon che sono stati inquisiti e multati per aver voluto difendere il proprio posto di lavoro. Avete l'occasione di dimostrare che non volete lasciare soli questi lavoratori. Allora alzate le chiappe e venite a fare un'offerta. In cambio vi saranno consegnate delle arance biologiche. Tutto il ricavato andrà ai lavoratori multati. VitamineK aderisce e sostiene l'iniziativa di PRC. [Ave]

sabato 12 marzo 2011

Giappone. 10 metri di devastazione

Senza parole. Credo poche cose possano fare più paura di un muro d'acqua alto 10 metri che corre come un treno verso di te. Un pensiero sincero al popolo giapponese. [Ave]

Anagni. Veleni tanti. Bonifiche zero

Allora. L'altra sera c'è stato il convegno sulla nostra parte di fiume Sacco. Volete saperlo? Massì che lo sapete già. Il sempre onorevolissimo Fiorito Franco non ha avuto il coraggio di farsi vedere neanche stavolta. Ma perchè non ci viene più, nella città che ama tanto? Cosa lo trattiene, ogni volta, dal farsi vedere in mezzo ai suoi concittadini? E comunque, dico io, ma che razza di collaboratori politici si ritrovano i destri? Perchè comunicare ufficialmente la sua presenza, quand'era ampiamente ipotizzabile che non si sarebbe fatto vedere? Non è stato un autogol? Pubblicare ufficialmente nome e cognome, per poi doversi inventare la solita scusa dell'ultimo secondo, non è stata l'ennesima occasione sprecata? Vabbè che in quanto a fantasia, in effetti, i destri se ne dimostrano gravemente carenti. Ricordate quando c'era stato il convegno d'apertura dell'indagine sul fiume Sacco? Ve lo dico io: l'otto luglio dello scorso anno. E guardate un po'. Stesso identico manifesto. Uguale uguale. Addirittura stessi partecipanti. Hanno cambiato solo la data. Un grande lavoro di copia/incolla, non c'è che dire.

venerdì 11 marzo 2011

giovedì 10 marzo 2011

Regimi. Non ho l'età. Per governare

Voci non confermate affermano che, circa un mese fa, due personaggi molto ben vestiti, di probabile nazionalità marocchina, accompagnati da un terzo personaggio facente funzione d'interprete, si sarebbero presentati all'ufficio anagrafe del capoluogo milanese. Costoro avrebbero preteso di parlare con un alto funzionario, e gli avrebbero prospettato la possibilità di guadagnare una cifra molto alta in cambio di un piccolo favore. Posticipare la data di nascita del nostro premier Silvio Berlusconi, nato il 29 settembre 1936, al 29 settembre 1996. Un piccolo cambiamento facilitato, a detta dei tre personaggi, dalla somiglianza grafica del numero tre col numero nove. Oltre che dalle splendide performance fisiche del soggetto. Alle richieste di spiegazione dell'alto funzionario i tre personaggi sarebbero caduti in contraddizione, sostenendo infine che l'intento sarebbe stato quello di dimostrare che, se rapporto con un minorenne c'è stato, esso è avvenuto a danno di Silvio Berlusconi, certificatamente minorenne all'epoca dei fatti contestati nella ben nota vicenda con Ruby. Interpellati al riguardo, i legali di Silvio Berlusconi hanno negato decisamente la fondatezza di una voce tanto ridicola. Il premier non ha bisogno di sotterfugi tanto meschini, hanno affermato. Ed hanno proseguito stigmatizzando il comportamento irresponsabile di chi non tiene conto del fatto che il premier è sottoposto ad uno stress pesantissimo, dovuto anche al suo imminente esame di terza media. Per il quale, hanno concluso, si sta preparando molto coscenziosamente. [Ave]

Anagni. Lui ci sarà (forse)

Udite udite tutti! Attenzione! Battaglione! Dopo un'assenza ufficiale protrattasi oltre ogni limite, e reduce da grandi ed inimitabili successi quali la chiusura dell'ospedale ed il crollo definitivo della scuola media Vinciguerra, sostituita da un manifesto pubblicitario appiccicato nei luoghi più caratteristici della città, questo pomeriggio ad Anagni potrebbe (ripeto: potrebbe) fare la sua (ri)comparsa niente poco di meno che il sempre onorevole signor Fiorito Franco. Infatti è in calendario la sua chiusura dei lavori del convegno di questo pomeriggio su alla Sala della Ragione, dalle ore 17. Si preannuncia anche una magnifica sagra dei ringraziamenti. Come non l'avete mai vista. Noto che ringrazierà De Angelis e Fiorito. De Angelis che ringrazierà Noto e Fiorito. Fiorito che ringrazierà Noto e De Angelis, oltre naturalmente se stesso.
Sempre che si abbia la fortuna di poterlo vedere. Toccare. Ascoltare. Non vorrete mica perdervi un'occasione del genere, no? [Ave]

Anagni. Controlli dal cielo

Bellissimo! Chi ci ha fatto caso ha parlato di evento spettacolare. E' successo ieri mattina. Elicotteri dei Carabinieri hanno sorvolato l'intero territorio della città. Obiettivo? Non solo verificare lo stato della sicurezza. Ma anche controllare la situazione ambientale. Infatti, con un apparecchio altamente specializzato, i Carabinieri hanno provato ad individuare possibili fonti d'inquinamento. A chi fischiano le orecchie?
Speriamo che, per l'occasione, i Carabinieri abbiano anche sperimentato un nuovissimo apparecchio in grado di distinguere gli stranieri extra non in regola dagli extra invece regolari. Altrimenti, chi lo regge più il Tasca? [Ave]

mercoledì 9 marzo 2011

Surgelati. Dacci oggi il nostro trota quotidiano

L'irraggiungibile signor Bossi Umberto, capobranco di quella cricca sfascioleghista emersa dalle nebbie preistoriche, l'ha detto chiaro e tondo. Non conosciamo nel dettaglio le proposte sulla giustizia del berlusca, ma son sicuro che passeranno. Della serie: mica stanno a perdere tempo a leggerle, le leggi. O, peggio, le riforme. Il rapporto è tribale. Il rapporto politico fondato sul baratto. Io ti paro il c**o sulla giustizia. Tu mi fai passare la riforma federegoista. D'altra parte i livelli questi sono. Chiedere di più sarebbe accanimento terapeutico. Per questo il paziente politico, come dimostra la vomitevole legge sul testamento biologico, dev'esser nutrito anche contro la sua volontà. Finchè il baratto sarà tribalmente possibile, PdL e LegaNord godranno vicendevolmente delle rispettive vergogne.
Intanto, a grandissima richiesta, vi preannuncio la prossima ascesa del trota a sindaco di Milano. Sta studiando proprio per quello, dice il padre. Io dico: bene. Anzi. Benissimo. Conoscendo tutta l'intelligenza sopraffina e le incredibili performances didattiche del Renzo, può darsi che di qui a 20 anni i suoi studi da sindaco saranno terminati. E per quel tempo, forse, la LegaNord sarà tornata esattamente da dove è venuta. La località è indicata chiaramente sulla maglietta del trota. [Ave]

Anagni. Nuova rapina. E' il turno di Capannaccio.

Ecco qua. Ci risiamo. Ancora una villetta presa di mira da rapinatori di professione. Questa volta ad essere colpita è stata la zona di Capannaccio. Si tratta con ogni probabilità di una banda specializzata che pianifica con una certa attenzione i suoi colpi. Per fortuna, almeno, nessuno si fa male. Ma certo lo spavento, e l'impressione, sono grandi.
Ora per favore non ricominciate con la pena di morte od il bombardamento a tappeto. Tra l'altro, COG parla di un colpo effettuato di prima mattina, dunque neanche l'alibi del buio sembra esserci stavolta.
La cosa assai triste è che le telecamere non servirebbero a niente. La schedatura degli extra non servirebbe a niente. Neppure sapere se e quanto si lavano gli extra servirebbe a qualcosa. Per non parlare delle ronde, poi. Inutili più che mai. La verità è che solo incrementando le risorse per la sicurezza vera, ossia corpi di polizia e magistratura, potremmo reprimere efficacemente i reati. Ma per  prevenirli, può servire solo la cultura. E l'educazione alla civiltà. [Ave]

martedì 8 marzo 2011

8 marzo. Auguri alle donne. Da Berlusconi

Per la festa delle donne. Ecco degli auguri veramente speciali. Un'antologia delle migliori (si fa per dire) battute dell'unico unto del Signore che mai abbia calcato questo pianeta. Naturalmente sulle donne.
Son tutte bellissime e degne della più alta letteratura. Ma quella che, secondo me, è proprio allo stesso livello del personaggio, e quindi la migliore, è la seguente: «Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: "Presidente, ma se lo abbiamo fatto un'ora fa...". Vedete che scherzi che fa l'età?». Della serie: la classe non è acqua. Per tutto il resto, c'è Berlusconi. [Ave] 

Anagni. L'8 marzo di SEL

SEL ANAGNI CELEBRA L’8 MARZO,  FESTA DELLE DONNE, CON UN APPELLO!

E’ trascorso più di un secolo dall’assassinio di 129 operaie nella fabbrica tessile di New York, morte d’asfissia, intrappolate in uno spazio che avrebbe dovuto garantire loro un  “lavoro”, LAVORO  che avrebbe dovuto a sua volta emanciparle, riscattarle.
Il tempo trascorso fra macchinari  diviene tempo di morte, tempo che opprime, che soffoca persino il desiderio di maternità. Vennero loro negati gli spazi e i tempi per essere anche madri , spazi e tempi che, insieme a tutte le altre donne, decisero di rivendicare.

Anagni. Carnevale 2011

lunedì 7 marzo 2011

Video. Mannaggiammè. Una triste storia di disoccupazione femminile

Nuovo, grande successo della soracesira. «Mannaggiammè». Il dramma della disoccupazione giovanile in un gruppo di giovanissime laureate tanto brave quanto sfortunate.


Buon divertimento.

Anagni. Grande debutto per il Comitato Anagni 14 giugno 2010

Comunicato stampa
11.02 del 07.03.11

Il Comitato Anagni 14 giugno 2010 comunica ufficialmente che il suo debutto nelle piazze, tra i cittadini, non poteva cominciare sotto auspici migliori. Nelle poche ore, mattutine e pomeridiane, durante le quali è stato possibile dialogare coi cittadini per aggiornarli sulle vicende processuali del termocombustore Marangoni, infatti, sono stati raccolti euro 1.103.


Il Comitato desidera ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno inteso lasciare un segno tangibile del loro desiderio di difendere l'ambiente della nostra città. E sottolinea come questo risultato, estremamente lusinghiero ed incoraggiante, è uno sprone a moltiplicare gli sforzi per continuare nell'opera di informazione ed educazione ambientale, che accompagnerà la raccolta fondi per il sostegno alla vicenda giudiziaria.


Questo risultato è anche la prova che gli anagnini hanno cominciato a prendere coscienza del fatto che gli enormi problemi della città possono trovare avviamento alla soluzione solo se tutta la città se ne farà carico. Responsabilmente e nei limiti delle possibilità e capacità di ognuno.
Questo risultato è la prova che Anagni e gli anagnini vogliono continuare a restare tali. In una città migliore. Più pulita. Più bella. Più degna della grande storia dalla quale proviene.
Grazie a tutti.

Mauro Meazza
[addetto stampa Comitato]

Provincia. Grazie Iannarilli per tutto il freddo.

E dunque. La denuncia dell'articolo precedente l'avete letta. Siete contenti? Vi sembra che possa essere una cosa che riguarda anche voi, oppure siete già oltre, magari sulle macchine da scontro di carnevale?
E' sempre molto triste prendere coscienza delle miserevoli condizioni nelle quali versa la scuola, perchè i protagonisti sono i nostri figli. I nostri piccolini. Ai quali facciamo pagare il prezzo della nostra inefficienza. Peggio. Della nostra indifferenza.
Nel caso specifico, sarà bene chiarirlo subito. Le responsabilità più grandi sono tutte della Provincia. Il signor Iannarilli, presidente della nostra provincia, ed il signor Quadrini, assessore all'istruzione, sono i responsabili dello sfascio che è stato denunciato.
Se solo sapeste quante volte il dirigente ha sollecitato un intervento. Se solo sapeste tutti i richiami che sono stati fatti. Tutte le richieste d'aiuto che sono state inoltrate. La Provincia, che pure ha tra i suoi doveri istituzionali quello di occuparsi della manutenzione dei convitti, non ha letteralmente mosso un dito.

domenica 6 marzo 2011

Anagni. Ultima viene la scuola (pubblica)

Ancora qualche dubbio sul fatto che l'istruzione e la sanità pubbliche sono scientificamente e costantemente impoverite e messe in condizione di non funzionare, per favorire la loro scomparsa? Leggete questa lettera aperta, scritta dai genitori dei bambini delle elementari del Convitto Regina Margherita. Poi ne riparleremo.

E’ ora che si sappia       
Abbiamo deciso di dar sfogo pubblicamente a questa incredibile ed irrisolvibile vicenda, stanchi di false promesse e vane speranze. Siamo cento genitori dei bambini della scuola elementare STATALE annessa al Convitto Nazionale ‘Regina Margherita’ di Anagni. Istituto glorioso, a cui con gioia abbiamo voluto affidare la custodia, l’ educazione e la crescita dei nostri figli, certi di una classe docente esperta, professionale ed all’avanguardia nella didattica. E’ questa l’unica nota positiva di questa antica e nobile struttura.


Anagni. Nasce il Comitato Anagni 14 giugno 2010

Un nuovo Comitato per la salvaguardia del nostro ambiente e per sostenere la battaglia legale contro l'inceneritore di car-fluff è nato. Oggi il battesimo sul marciapiede di Viale Regina Margherita. Dalle ore 11. Buon lavoro.

Comitato Anagni 14 giugno 2010
Comunicato Stampa 01.11 del 05.03.11

E' nato ufficialmente il Comitato Anagni 14 giugno 2010.
Il nome deriva dalla data in cui la Regione Lazio, in conferenza dei servizi, espresse parere negativo sull'ampliamento del termocombustore Marangoni per bruciare car-fluff.
Questa data è dunque una data simbolica. Punto d'arrivo di una lunga ma anche esaltante battaglia culturale ed informativa, condotta in prima linea da tante associazioni ambientaliste e di quartiere della citta. Ma anche dalla cittadinanza. Che si rese protagonista di alcune manifestazioni di grandissimo impatto sociale.

sabato 5 marzo 2011

Cinema. Silvio forever

In anteprima cosmica. Ecco a voi il trailer di un successo annunciato. Buona visione. [Ave]

Anagni. La cultura del rispetto

Sono passate tre settimane. Da quando questo Comune ha organizzato la famigerata Giornata Ecologica. Il cui enorme successo ho potuto mostrarvi in video. Avevo concluso quel filmato soffermandomi sulle scritte vergognose che sporcano il nostro monumento principale, su in piazza. Le lapidi coi nomi dei caduti anagnini di tutte le guerre portano cognomi noti e notissimi. Famiglie che vivono in mezzo a noi, e che hanno pagato ad Anagni ed alla patria il prezzo più alto. Quello della vita.
Anche l'incapacità di sentirsi parte della storia scritta su quelle lapidi fa parte di quella insufficiente cultura del rispetto della quale stiamo parlando in questi giorni. Sentire quei nomi estranei significa non sentirsi parte di una comunità. Significa non viverla. Per questo quelle lapidi sono deturpate così orribilmente.

venerdì 4 marzo 2011

Regimi. Il vento d'Arabia si chiama cambiamento

Ecco. Vedete cosa significa poter contare su un popolo davvero capace di incazzarsi? Vedete che non sta scritto da nessuna parte che le ingiustizie attuali debbano essere eterne, ed il mondo non possa migliorare?
Dunque questo signore che vedete in foto si chiama Abdullah. E' il monarca dell'Arabia Saudita. Monarca assoluto, s'intende. In un paese che non ha alcun partito politico e neppure un parlamento eletto. Ebbene. Indovinate un po'? Questo Abdullah, subodorando il lungo filo rosso della rivoluzione che si sta diffondendo in tutto il mondo arabo, ha spontaneamente annunciato che, alle prossime elezioni locali, le donne avranno diritto di voto.

Anagni. Tutti giù per terra! (pure la collina)

Oooooohhhhhhhhhh... Olè. Evvai. Massì. Divertitevi. E' Carnevale. Ricordate la strada di Monte Marino, quella che avevano chiuso per impellenti ed urgentissimi lavori? Quella che, una volta chiusa, un sacco di cittadini si eran ritrovati come murati vivi, che quasi non potevano metter il naso fuori? Bè. Poi li hanno finiti quei lavori. Infatti. Guardate che bella strada che si vede in foto. Un vero gioiello. Penso a quelle che faccio io tutti i giorni, e mi viene da piangere. Peccato, però, che l'altra notte quella bella strada pefetta sia stata invasa. Eggià. Come vedete, è roba da poco. Solo una fetta di collina ch'è venuta giù. Lampione della luce compreso. Sembra che i destri si siano subito dannati l'anima per chiarire che loro, la collina, non l'hanno mica toccata. Neppure sfiorata. Solo la rete avrebbero messo. Ossia quella che si vede in foto. Bè, ragazzi. Se è così, allora vuol dire che i destri portano una sfiga pazzesca. Roba da rito voodoo. Fanno poco, pochissimo, per la città. In compenso quello che toccano, o sfiorano, vien giù ch'è 'na bellezza. Tanta tanta solidarietà ai cittadini di Monte Marino. Avete mai pensato di chiedere una navetta elicotterizzata per raggiungere Anagni? Approfittate. Dicono che alla Regione ci sia uno del paese. Un pezzo grosso. Uno che ama tanto tanto questa città, e si farà in quattro per voi. Ma che dico!? Pure in otto. [Ave]

giovedì 3 marzo 2011

Anagni. Fuori gli extrazozzoni

[foto da Ultimissime]
Lo confesso. Tra tutti i variegati personaggi che compongono quest'amministrazione destra, quello che vedete in foto è colui che suscita in me, cittadino di Anagni, meno imbarazzo. Per carità cristiana eviterò confronti improponibili. E quindi mi limiterò a parlare solo del signor Fenicchia Alessio, che tutti voi sicuramente conoscete molto meglio di me.
Io invece ho avuto modo di conoscerlo personalmente a proposito del progetto sicurezza nel quale son state coinvolte le scuole della città. Un paio d'incontri collettivi su al Comune, niente di che. Incontri ai quali ho partecipato non per meriti speciali, ma solo per delega specifica del dirigente.
Nonostante la brevità del contatto diretto, però, ho avuto modo di notare nel Fenicchia una anomalia particolarmente interessante. Una di quelle cose che, non appena provi a rifletterci un po' su, capisci che non è casuale. Insomma. Ch'è qualcosa d'importante, una chiave per andare oltre.

mercoledì 2 marzo 2011

Anagni. Ponte del Papa. Un altro fallimento

Non è più una frana. E' una vera e propria valanga. Il disastro di un'amministrazione che rema contro la città. Che non ha uno straccio di progetto. Ch'è capace solo di farsi pubblicità a vicenda. Che insulta ed irride i cittadini e le associazioni che chiedono aiuto. Ebbene, questo disastro sta venendo giù sempre più velocemente e sta travolgendo ogni speranza di futuro.
Da quando il Comune ha pensato bene di accontentare l'ennesimo «rappresentante di zona» di Colle della Formica, è un continuo bombardamento dal resto della città. Piangiamo e gridiamo tutti. Ma la cosa ancora più grave sta nel fatto che i motivi per indignarsi e lamentarsi si stanno specializzando. Non riguardano più soltanto la pura e semplice gestione delle buche d'asfalto, tanto per capirci. Stanno facendo un deciso salto di qualità i cahiers de doleances della popolazione anagnina. Da Osteria della Fontana, ad esempio, il discorso ha coinvolto il problema fognario e quindi ambientale. E ieri, su COG, è venuto fuori il nuovo caso. Quello di Ponte del Papa. Che coinvolge, nientemeno, che il problema della sicurezza.

martedì 1 marzo 2011

Ospedale. Nuove iniziative, ma dal Comune solo silenzio

L'importanza della condivisione e dell'informazione. E' accaduto questo. Ieri ho pubblicato il documento delle opposizioni teso a smuovere l'immobilismo e l'indifferenza dei destri rispetto alla chiusura dell'ospedale. Sono seguiti alcuni commenti. All'idea di fare ricorso al TAR prospettata da Carlo Ribaudo, seguendo l'intenzione di altri comuni della Ciociaria, ugualmente martirizzati dalle vergognose politiche di queste destre, Egidio Proietti ha risposto che, però, altrove il TAR ha sempre respinto tali ricorsi.

Anagni. Un Comune contro

Ecco. Vedete che cosa succede quando non c'è un progetto vero per la città? Vedete quali sono le conseguenze di interventi estemporanei, a vista, che danno retta magari solo ad un «rappresentante di zona» più deciso degli altri?
Succede che si scatena una guerra fra poveri. Ci si contendono le briciole perchè non si conoscono i criteri, le scelte, le motivazioni, le risorse economiche. Non sappiamo assolutamente nulla dei fantomatici «programmi d'intervento» dei destri. Non sappiamo neanche se i roboanti annunci dei lavori a Colle della Formica abbiano il carattere dell'urgenza, nel rispetto degli interessi della collettività.

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