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Ospedale. Nuove iniziative, ma dal Comune solo silenzio

L'importanza della condivisione e dell'informazione. E' accaduto questo. Ieri ho pubblicato il documento delle opposizioni teso a smuovere l'immobilismo e l'indifferenza dei destri rispetto alla chiusura dell'ospedale. Sono seguiti alcuni commenti. All'idea di fare ricorso al TAR prospettata da Carlo Ribaudo, seguendo l'intenzione di altri comuni della Ciociaria, ugualmente martirizzati dalle vergognose politiche di queste destre, Egidio Proietti ha risposto che, però, altrove il TAR ha sempre respinto tali ricorsi.


A questo punto un amico mi ha segnalato questa pagina. Che proviene dal sito del Comitato Nazionale Articolo 32, che lavora per la salvaguardia della salute pubblica. Come potete leggere anche voi, la pagina riporta una sentenza del Consiglio di Stato che ribalta la decisione del TAR Abruzzo, accogliendo dunque il ricorso presentato contro la precedente sentenza del TAR.

Queste le parole: «...accoglie l'appello (Ricorso numero: 10310/2010) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado ai fini del riesame, nei sensi e nei limiti indicati in motivazione...».

E dunque? E dunque si può vincere, signori. Nessuna paura. La battaglia è politica, ed i destri la sconteranno fino in fondo e per i secoli a venire, questa mostruosità. Ma è anche legale. Perchè non sono infondate le ragioni dei cittadini ai quali viene negato il diritto alla salute.

VitamineK sosterrà tutte le iniziative che saranno concordate insieme alle altre forze politiche responsabili, sia a livello politico che legale, affinchè sia tutelato il diritto dei cittadini laziali alla salute ed al benessere.
NO al piano sanitario della Regione Lazio. NO alla chiusura degli ospedali ciociari voluta e sostenuta dalla Polverini, da Pallone, da Abbruzzese, da Fiorito.

Occorre esplicitare il dissenso. Stanare i finti oppositori, quelli che non si fanno spaventare a parole, ma sono rimasti finora e rimarrano fino a tragedia completata con le mani in mano, senza idee e senza iniziative. Fedeli esecutori non degl'interessi della collettività, ma solo di quelli della carriera politica.

NO alla sanità privata. Clientelare, costosa, amica degli amici. SI invece ad una sanità pubblica. Efficace. Efficiente. Moderna. Che è possibile avere senza bisogno di sprechi. Semplicemente, offrendole le risorse necessarie per svolgere il suo servizio, e pretendendo prestazioni all'altezza del compito affidatole.

Cari cittadini, è davvero arrivata l'ora della mobilitazione. Davvero accetterete passivamente che i destri vi chiudano l'ospedale? Rimarrete pecore anche di fronte ad un crimine politico tanto odioso?

[Ave]

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