Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Vladimir Luxuria

Anagni. Andrà tutto bene. Quando se ne andranno a casa

Guardate bene questo manifesto. Tra poco lo vedrete su tutti i muri della città. Annuncia la presentazione di un libro. Sponsorizzato dal comune di Anagni. Che ha speso soldi per organizzare l'evento. Ed ha offerto la sala dell'auditorium. E' talmente coinvolto, il comune di Anagni, che rispunta fuori da un'invisibilità preoccupante persino il signorino Cesaritti Marco , del cui peso politico è possibile accorgersi solo allorquando toglie la parola ai consiglieri di minoranza durante il consiglio comunale. Oppure quando interrompe e si mette a litigare col tranquillo Romiti . Questa volta, però, s'è messo addirittura a leggere. Un libro. Scritto dal signor Macera Massimiliano . Le cronache letterarie non riportano alcuna traccia di questo personaggio. In compenso, è possibile saperne qualcosa sfogliando quelle politiche. Di destra. Anzi. Di estrema destra . Quella dura e pura che non s'è mai arresa. E che gioca con le marcette e la libertà perchè forse troppa ...

Anagni. Il Comune assume ideologi. Anche part-time

Quale cosa è peggiore di uno sbaglio? Continuare a sbagliare anche dopo che, palesemente, dovresti aver capito l'errore commesso. Com'è che si dice? Diabolico non è tanto lo sbagliare, ma il perseverare . Specie se, per ostinarti a difendere cause perse in partenza, perdi la testa e fai cose che non dovresti fare. Che è accaduto ancora, chiederete voi? Bè, signori, è accaduto, anzi sta accadendo ancora, che lo spazio virtuale del comune, qui su internet, ospita interventi che non dovrebbe ospitare. Perchè il sito di una amministrazione pubblica ha l'obbligo di diffondere notizie sulle attività, sulle procedure, sulla documentazione inerente il lavoro dalla stessa svolto. Deve contenere anche tutti i comunicati ufficiali della stessa amministrazione, che hanno valore legale ad ogni buon fine di rivalsa da parte degli interessati.

Anagni città chiusa

Ho sempre pensato che la tv fosse un grande ed utile mezzo di comunicazione. In generale, s'intende. Perchè poi, all'atto pratico, può succedere che in tv accadano cose che ti fanno pentire amaramente dei bei pensierini. A volte, insomma, preferiresti sprofondare piuttosto che vedere certe cose in tv . E' accaduto l'altra sera. E sapete già tutto perchè, ahimè, tutt'Italia ne parla. Il nostro sindaco, il benemerito signor Carlo Noto , è stato intervistato in diretta durante una trasmissione su RAIUNO. Argomento ostico: la mancata concessione dell'auditorium per la presentazione del libro di Vladimir Luxuria , che fu spostata all'Osteria della Fontana.