lunedì 25 ottobre 2010

Regione Lazio. Un gran balzo in avanti (verso la galera)

Eppoi dice che occorre tagliare gli ospedali ciociari per ripianare il debito. Eppoi dice che gli ospedali tagliati miglioreranno la sanità pubblica della nostra regione. Eppoi dice che le destre del fare, coi loro bei regimetti del fare, sanno interpretare le vere richieste dei cittadini. Sanno intercettare i loro bisogni.
Eccola qui la nostra regione Lazio. L'hanno incarcerato. Capito? In-galera. Si tratta del consigliere regionale Romolo Del Balzo. Naturalmente destro. Del grande partito del fare. L'accusa? Una quisquilia. Un malinteso. Una cosa che si chiarirà subitissimo. Associazione a delinquere finalizzata alla frode in appalto pubblico e alla truffa. Alla faccia del caciocavallo. Ed indovinate un po' intorno a quale grande argomento è maturata l'indagine? La raccolta dei rifiuti. Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Insieme a lui ne hanno beccati altri sei, tra amministratori del comune di Minturno (LT) e dipendenti della società Ego-Eco, al centro dell'inchiesta. Quando hanno fatto notare alla zarina che, forse, sarebbe il caso che il Del Balzo balzasse fuori dal consiglio regionale, magari dimettendosi, così ha risposto: «Sono valutazioni che faremo noi, peraltro Del Balzo è del Pdl e quindi naturalmente questo problema investe prima di tutto questo partito».

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