[immagine da Ecoo ] Alle volte succede. Che, concentrati sulla complessità del mondo, ci sfugge la semplicità . Prendiamo un fatto semplice. Polverini Renata che viene ad Anagni. Viene a vedere la Cattedrale? Viene a farsi una passeggiatina nel centro inzozzato di monossido di carbonio, topi e spazzatura? Viene a fare due chiacchiere con i cittadini, per illustrarci tutti i vantaggi che trarremo dalla distruzione del nostro ospedale? Viene a parlare coi lavoratori VideoCon, a spiegare cosa significherà essere licenziati? Naa. La Renata ad Anagni, in realtà, non ci ha nemmanco messo il naso. Se n'è guardata bene. E' naturale, d'altronde. Ci sono pochissime città nel Lazio, in questo momento, nelle quali la signora potrebbe andare a bearsi una luminosa giornata di sole. Fuori dal bunker capitolino, infatti, ci sono solo centinaia di comunità alle quali la zarina ha distrutto tutto. A partire dalla sanità. Per usare un eufemismo, la Renata è persona particolarmente non gr...