C'è una sola linea che è possibile varcare. Di qua stanno i cittadini. Con i loro diritti calpestati. Di qua sta una terra umiliata. Violentata da decenni di indifferenza e menefreghismo. Di là sta questa politica. Con il suo fango ed i suoi teatrini indecenti. Con le sue promesse puzzolenti. Con i suoi mercatini elettorali. E' venuto il tempo delle scelte. O con noi. O contro di noi. Alla destra si chiede quell'atto di dignità che possa dare un senso alla marea di voti che ha raccolto in questa provincia. Al suo dovere istituzionale di occuparsi del presente e del futuro di un popolo che ha creduto in lei. Alla sinistra si chiede quell'atto di coraggio unitario che possa farla tornare al di qua di quella linea. Dalla parte dei cittadini. Dalla parte dei lavoratori. Dalla parte di quel popolo ciociaro al quale hanno già distrutto il lavoro, l'istruzione, l'ambiente. E stanno per cancellare anche il diritto di potersi curare. E' venuto il tempo delle scelte. ...
Dove l'impossibile rimane impossibile