venerdì 8 ottobre 2010

DIMETTETEVI

C'è una sola linea che è possibile varcare. Di qua stanno i cittadini. Con i loro diritti calpestati. Di qua sta una terra umiliata. Violentata da decenni di indifferenza e menefreghismo. Di là sta questa politica. Con il suo fango ed i suoi teatrini indecenti. Con le sue promesse puzzolenti. Con i suoi mercatini elettorali.

E' venuto il tempo delle scelte. O con noi. O contro di noi.

Alla destra si chiede quell'atto di dignità che possa dare un senso alla marea di voti che ha raccolto in questa provincia. Al suo dovere istituzionale di occuparsi del presente e del futuro di un popolo che ha creduto in lei.

Alla sinistra si chiede quell'atto di coraggio unitario che possa farla tornare al di qua di quella linea. Dalla parte dei cittadini. Dalla parte dei lavoratori. Dalla parte di quel popolo ciociaro al quale hanno già distrutto il lavoro, l'istruzione, l'ambiente. E stanno per cancellare anche il diritto di potersi curare.

E' venuto il tempo delle scelte. O con noi. O contro di noi.

Questa terra non avrà una seconda possibilità.
Non ce l'avrete neppure voi.

Ospedale Anagni. Ecco il presidio permanente

NOVISSIMAE

L'assemblea sindacale dei dipendenti dell'ospedale di Anagni ha deciso di avviare, da subito, un
presidio permanente
in difesa della struttura cittadina.

Già in questo momento (ore 16.20) si sta approntando davanti l'ospedale una piccola struttura dove i cittadini tutti potranno andare ad esprimere e sottoscrivere solidarietà ed appoggio incondizionato alla lotta. Che è di tutti. Per tutti.

[Ave]

Sanità ciociara. Una sola richiesta. Dimissioni

E dunque ieri sera è venuto Scalia qui ad Anagni. A piazza Boschetti, presso il circolo ARCI, per un incontro organizzato dal Pd cittadino.
Devo dire che, per una volta, si sono sentite parole molto chiare. Non è stato difficile. E' stato sufficiente spiegare, documento alla mano, quali e quante cose fossero contenute nel famigerato piano polverizzatore della Polverini. Un libro degli orrori e della vergogna che tutti i destri di questa regione dovranno pagare, politicamente, fino all'ultimo posto letto cancellato. E per l'eternità, così come sarà eterna la dannazione di questa terra. Nella quale le scuole, gli ospedali e le fabbriche chiudono e diventano macerie. E la Ciociaria diventa ufficialmente la discarica dell'immondizia, della diossina, dei rifiuti tossici, chimici e farmaceutici della regione Lazio.

Anagni. L'emergenza ambientale peggiora

Un nuovo, inquietante caso ambientale nella nostra città? Paolo Carnevale (che ringrazio anche per la foto) mi ha segnalato un fatto accaduto l'altro ieri. Quando, a causa di un odore nauseabondo avvertito dai cittadini di tutto il territorio, è stata allertata l'ARPA.
Ed i tecnici giunti ad Anagni avrebbero individuato la fonte dei miasmi presso una ditta farmaceutica della città. Che avrebbero anche provveduto a multare.
L'aspetto inquietante della faccenda è che son dovuti intervenire i Vigili del fuoco di un nucleo specializzato in scorie batteriologiche e radioattive, che hanno provveduto ad effettuare scavi opportuni per il prelevamento di campioni da analizzare.
Per il momento si naviga ancora nel campo delle ipotesi, ma esse riguarderebbero la ricerca di materiale tossico e di scarti di lavorazione non smaltiti adeguatamente. La zona interessata è pericolosamente vicina al luogo ove, poco tempo fa, si è verificata la moria dei pesci.
E' proprio il caso di trattenere il fiato, in tutti i sensi, e di aspettare i risultati delle indagini e delle analisi. Ma perchè mi sento brividi correre lungo la schiena?
[...Volevo nascere anagnino.
Poi ho respirato l'aria di Anagni. Ho bevuto la sua acqua.
Ho mangiato i suoi prodotti. Ho passeggiato per i suoi verdi pascoli.
Venite, venite B-52!...]

[Ave]

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