mercoledì 18 maggio 2011

Nucleare. Umberto Guidoni ad Anagni

Oggi pomeriggio, alle ore 18, il circolo cittadino di S.E.L ha organizzato, in collaborazione con il coordinamento dei circoli S.E.L. della zona nord provincia Frosinone, un convegno dal titolo “Dal disastro nucleare all’era delle energie rinnovabili”, presso l’Auditorium comunale di Anagni. Sinistra Ecologia Libertà Anagni ha discusso a lungo sul fatto che questo argomento non dovesse ridursi ad un dibattito mediatico tra modernisti e reazionari. La questione nucleare deve tornare tra la gente comune, perché soltanto il popolo può scegliere quale energia debba essere il “motore primo” delle società del futuro (e dunque scegliere quale futuro dare ai propri figli). Non si tratta infatti di una scelta meramente “economica” e dunque ad esclusivo appannaggio dei tecnocrati: è soprattutto una scelta culturale, di civiltà e come tale deve essere una scelta di tutti. La posizione del governo italiano sul nucleare è assolutamente alternativa a quella per le energie rinnovabili e si tratta di una scelta che relegherebbe il nostro paese a fanalino di coda nel comparto delle tecnologie del futuro. Il dietrofront degli ultimi giorni da parte del governo di centrodestra sulla questione del nucleare è legata molto probabilmente alla paura di perdere le elezioni amministrative e di essere travolto dai referendum del 12 e 13 giugno e non ad un autentico “ripensamento” dopo aver ragionato sui rischi che questo tipo di scelta (quella sul nucleare) comporterebbe. A maggior ragione bisogna parlarne, è necessario che ci si confronti e si entri nel merito della questione.

Regimi. I pareggianti

[Immagine da SKY]
Non so se avete presente.. ma sì che lo abbiamo conosciuto tutti un tipo così. Quello che giocava a pallone con noi al campetto, e se stava perdendo si riportava a casa il pallone. Oppure, per le ragazze, l’amica strafiga ma un po’ antipatica, che volevano tutti uscire con lei.. e poi il giorno che un ragazzo sceglieva te, lei diceva che era stata lei stessa a non volerlo. Tipi che insomma, non ammettono di poter perdere. Per i quali l’orizzonte da sempre è di un blu sempre più blu. Fino a quando non arrivano le nuvole.

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