La vita, a volte, ti tira un po' pei capelli. Cerchi di fare finta di niente. Ti ripeti che non devi lasciarti andare. Che devi stringere i denti, ma non solo, e continuare a cercare serenità. Ma sai già che non ce la farai. E che, prima o poi, rischierai di scoppiare. Un bel giorno, semplicemente, ti gonfierai come una zampogna e poi bum. Può succedere. Anche se non dovrebbe. Ma può succedere anche che un presidente del consiglio, su un palco elettorale, davanti alla sua masnada, dica tra una ballerina ed un volantino che, in tre anni, sconfiggerà il cancro. Io non so quanti di voi. Ma io quella bestia l'ho conosciuta molto da vicino. La sua apparizione ha diviso la mia vita letteralmente in due. C'è stata la prima parte della mia vita, quella migliore. E poi, dopo, è iniziata la seconda. Quella peggiore. Prima c'era una vita, banale e semplice come tante. Dopo, è iniziata una lenta sopravvivenza. Ciò che il cancro ha significato, nella mia esistenza e nella mia famigl...
Dove l'impossibile rimane impossibile