martedì 13 settembre 2011

Italia. UNICOBAS lotta per i diritti

Si annuncia un grande risultato per i lavoratori dipendenti. La sezione toscana dell'UNICOBAS Scuola ha ottenuto un rinvio alla Corte Costituzionale della famigerata, scandalosa e disgustosa legge Brunetta. Quella che taglia lo stipendio per i giorni di malattia. Una mostruosità che solo politici mostruosi come questi potevano ideare. Una cosa che non esiste per nessun'altra categoria di lavoratori. Ed una cosa che non esiste in nessun altro paese democratico. Ma accettata nel silenzio e nell'acquiescenza, si badi bene, di quelle cariatidi che sono la CGIL, la CISL e la UIL della scuola. La battaglia è appena iniziata, e staremo a vedere. Ma già il fatto che continui ad esistere, in Italia, qualcuno che difende i lavoratori fino in fondo. Senza scorciatoie o patteggiamenti, sempre e solo al ribasso, fa ancora molto piacere. La notizia come l'ha data Repubblica. E come è spiegata nel sito dell'UNICOBAS Scuola. [Ave]

Frosinone. ASL. I superstipendi

Qualche sera fa, stanco e con il solo desiderio di rilassarmi, son sprofondato sul divano e ho fatto una cosa che non faccio da mesi, direi anche anni, guardare la tv. Ritengo che la televisione sia diventata - per me che analizzo sempre “quel che vien comunicato” - priva di contenuti. Dopo dieci noiosissimi minuti di zapping salto letteralmente dal divano a causa di un titolo di testa del Tg1: “Asl di Frosinone, stipendi gonfiati”. Mi son svegliato e ho seguito il Tg fino al servizio che interessava Frosinone. Al mattino non avevo letto i giornali locali, neanche quelli nazionali come faccio di solito on line, poiché preso da altro. Ma la cosa mi interessava non poco, considerato lo stato in cui versa da anni la sanità locale e provinciale, considerato che determinate scelte politiche della sanità regionale e provinciale, non le condivido e non le considero in grado di valorizzare l’area in cui vivo.

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