sabato 22 gennaio 2011

Acqua. Acea ATO5 condannata a risarcire le bollette

Un grande, beneaugurante successo è stato ottenuto dai cittadini sul fronte delle bollette dell'acqua. L'Acea ATO5 è stata condannata a risarcire tutte le bollette illegittimamente fatturate all'utente. E' solo l'inizio di una lunga battaglia, ma la strada è aperta. Questo territorio deve smetterla di comportarsi da vittima sacrificale degli interessi illegittimi del quaquaraquà di turno. Direttamente da FB, ecco l'ultimo comunicato del Coordinamento per l'Acqua Pubblica di Frosinone.

Lunedì 24 gennaio l’Assemblea dei Sindaci ha il potere e la facoltà di scrivere un punto fermo nella vicenda dell’acqua. Ha la possibilità di svolgere, finalmente, il suo ruolo di tutela e difesa dei cittadini, di liberare i cittadini dalla maledizione di un gestore che fa quotidianamente strame dei loro diritti, del loro corpo e del loro sangue.
L’Assemblea dei Sindaci ha questa possibilità se non si fa incantare dalle sirene che da una parte e dall’altra, dal Sindaco di Monte San Giovanni Campano e capogruppo del PD alla Provincia, all’onorevole Fiorito, dal segretario nazionale di Codici (già distintosi a Latina per le parti prese a favore di un altro gestore non migliore del nostro) a CGIL, CISL e UIL, ecc., ecc., invocano prudenza e “ragionevolezza”.
Sono anni che questi cavalieri del nulla sulla questione dell’acqua cincischiano e tergiversano sulla pelle e in danno dei cittadini, lasciando in realtà il gestore libero di angariare con le sue omissioni e le minacce un territorio ed una popolazione al limite estremo della sopportazione.

Anagni. De André e Prévert. La bellezza esiste ancora.

Grande pomeriggio oggi alla Biblioteca Comunale. La musica di Fabrizio de Andrè e la poesia di Jacques Prevert insieme per un momento di ristoro culturale. Da non perdere. [Ave]

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