La lunga ed ancora non conclusa vicenda del nostro ospedale ha messo in luce definitivamente la frattura che si è venuta a creare in questa città. Da una parte, infatti, abbiamo l'Anagni creata dai destri. Un agglomerato senza forma nè anima. Senza progetti nè speranze per il futuro. Il perfetto e mirabile risultato di un decennio d' impoverimento culturale e civico. L'effetto di una straordinaria arroganza che ha preteso di trasformare i cittadini in sudditi . Ai quali non si riconoscono diritti ma, eventualmente, solo favori. La parte della città che si è riconosciuta in queste destre, abituata alla militarizzazione del pensiero ed all'assoluto immobilismo dell'azione politica, a proposito dell'ospedale è stata costretta ad avvinghiarsi ai propri pregiudizi . L'ospedale va chiuso perchè non funziona. Perchè è uno spreco. Perchè m'hanno trattato male. Argomenti dei quali ognuno può facilmente valutare l'assoluta insulsaggine ed indifendibili...
Dove l'impossibile rimane impossibile