lunedì 7 marzo 2011

Video. Mannaggiammè. Una triste storia di disoccupazione femminile

Nuovo, grande successo della soracesira. «Mannaggiammè». Il dramma della disoccupazione giovanile in un gruppo di giovanissime laureate tanto brave quanto sfortunate.


Buon divertimento.

Anagni. Grande debutto per il Comitato Anagni 14 giugno 2010

Comunicato stampa
11.02 del 07.03.11

Il Comitato Anagni 14 giugno 2010 comunica ufficialmente che il suo debutto nelle piazze, tra i cittadini, non poteva cominciare sotto auspici migliori. Nelle poche ore, mattutine e pomeridiane, durante le quali è stato possibile dialogare coi cittadini per aggiornarli sulle vicende processuali del termocombustore Marangoni, infatti, sono stati raccolti euro 1.103.


Il Comitato desidera ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno inteso lasciare un segno tangibile del loro desiderio di difendere l'ambiente della nostra città. E sottolinea come questo risultato, estremamente lusinghiero ed incoraggiante, è uno sprone a moltiplicare gli sforzi per continuare nell'opera di informazione ed educazione ambientale, che accompagnerà la raccolta fondi per il sostegno alla vicenda giudiziaria.


Questo risultato è anche la prova che gli anagnini hanno cominciato a prendere coscienza del fatto che gli enormi problemi della città possono trovare avviamento alla soluzione solo se tutta la città se ne farà carico. Responsabilmente e nei limiti delle possibilità e capacità di ognuno.
Questo risultato è la prova che Anagni e gli anagnini vogliono continuare a restare tali. In una città migliore. Più pulita. Più bella. Più degna della grande storia dalla quale proviene.
Grazie a tutti.

Mauro Meazza
[addetto stampa Comitato]

Provincia. Grazie Iannarilli per tutto il freddo.

E dunque. La denuncia dell'articolo precedente l'avete letta. Siete contenti? Vi sembra che possa essere una cosa che riguarda anche voi, oppure siete già oltre, magari sulle macchine da scontro di carnevale?
E' sempre molto triste prendere coscienza delle miserevoli condizioni nelle quali versa la scuola, perchè i protagonisti sono i nostri figli. I nostri piccolini. Ai quali facciamo pagare il prezzo della nostra inefficienza. Peggio. Della nostra indifferenza.
Nel caso specifico, sarà bene chiarirlo subito. Le responsabilità più grandi sono tutte della Provincia. Il signor Iannarilli, presidente della nostra provincia, ed il signor Quadrini, assessore all'istruzione, sono i responsabili dello sfascio che è stato denunciato.
Se solo sapeste quante volte il dirigente ha sollecitato un intervento. Se solo sapeste tutti i richiami che sono stati fatti. Tutte le richieste d'aiuto che sono state inoltrate. La Provincia, che pure ha tra i suoi doveri istituzionali quello di occuparsi della manutenzione dei convitti, non ha letteralmente mosso un dito.

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