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Visualizzazione dei post da 2014

«L'importanza di essere determinati»

«Per Pietro»

Cotral. Adesso basta disservizi

«"Surreale". L'aggettivo che collega Anagni all'Italia»

«Servono metodi diversi»

Si cambia o non si cambia?

«Il lavoro di Renzie»

Io non lo so, in effetti, dove stavano i sindacati quando in Italia ha cominciato a prodursi questo corto circuito sul lavoro. Ma, almeno, sono sicuro che non stavano a cena da Berlusconi.


«Bye bye England»

Forse non ve ne fregherà niente. Anzi sicuramente è così, abbarbicati come siete alle deprimenti vicende di questo paesino, ma la data è oggi, in effetti. Oggi il popolo scozzese deciderà della propria indipendenza dall'Inghilterra.


«LA METAMORFOSI»

«Una mattina, al risveglio da sogni inquieti, Gregor Samsa si trovò trasformato in un enorme insetto». Questa è la straordinaria semplicità con la quale Franz Kafka inizia quella discesa agli inferi che è «Die Verwandlung», ossia «La metamorfosi».


«Era meglio quando si stava peggio?»

Prendete una domenica di agosto. Passeggiata sul litorale romano. V'imbattete in un opuscolo pubblicitario della catena CONAD.
Titolo: Prodotti del territorio - Speciale Lazio.










COMUNICATO STAMPA: RIAPRIAMO IL PRONTO SOCCORSO DI ANAGNI

Cosa serve oggi per tamponare la mancanza di gestione di emergenze sanitarie della parte nord della Ciociaria?

«Debiti fuori bilancio oppure bilancio fuori dai debiti?»

Grazie al Consiglio comunale di venerdì, finalmente, l'essere umano ha definitivamente risolto uno dei quesiti più incredibili che si porta appresso dalla sua millenaria storia. La matematica è un'opinione? Ora lo sappiamo con assoluta certezza. Si. La matematica è un'opinione. Tutti i numeri lo sono, centesimi compresi. Come ha sublimamente dimostrato il fratello della consigliera Tagliaboschi, neo ministro del tesoro della nostra città. Un piccolo passo per Anagni, un grande passo per l'umanità.


«MANCETTE CREATIVE»

Ecco. Ce l'aspettavamo proprio così. Era proprio questo, in effetti, il cambiamento tanto atteso da questa città. Con le sub-deleghe, è iniziata ufficialmente la nuova amministrazione di Anagni. Rigorosamente creativa.

Successo del Secondo Istituto Comprensivo

Il Secondo Istituto Comprensivo festeggia la fine dell’anno scolastico con il Progetto “Genius Loci” L’alunna Chiara Serpico, sesta assoluta nazionale alle Olimpiadi della Matematica dell’Università Bocconi di Milano di Gaetano D'Onofrio

«E' TUTTO NUOVO. PAROLA DI GRINGO»

Per capire se la nuova squadra di governo della città possa rappresentare davvero il nuovo che Anagni attende da un quindicennio, sarebbe il caso di soffermarsi sulle primissime mosse compiute dallo sceriffo. Sarebbe il caso di chiedersi, insomma, se le logiche ed i metodi utilizzati per la composizione della giunta siano messaggeri del nuovo oppure no. Ma a girare per la città ed a sentire i commenti, viene voglia di chiedersi dove piffero sia finita quella maggioranza assoluta che ha deciso di mettersi nelle mani di questa gente.

«Lei non sa che curricula sono io!»

La squadra di governo cittadino è stata finalmente partorita. E, com'è caratteristica diffusa dei parti, non è stata operazione veloce. Nè tantomeno indolore. Da dove cominciare? Sarebbero così tante le cose da dire che, sicuramente, sarà opportuno ritornarci in puntate successive. Proviamo a partire dalle luci. Ossia, in parole povere, dalle persone.

«UNA POLITICA SENZA FIDUCIA»

C'era un tempo in cui le rondini facevano primavera. Tu le vedevi e capivi che la nuova stagione era arrivata. Potevi aprire la mente a nuovi colori. La domanda che tutti, ad Anagni, si stanno ponendo è la stessa. La rondinella che ci è arrivata da tanto lontano con le recentissime elezioni rappresenta davvero la nuova stagione? Poichè è davvero troppo presto per rispondere a tale quesito, non si può evitare di aggrapparsi ai segnali. A quegli indizi che già circolano pel paese, eccome. Se poi diventeranno prove, vedremo. L'unico dato che, invece, ci pare tristemente acquisito dal risultato elettorale è l'assoluta sconfitta della politica. Almeno quella che intendiamo noi: la fiducia di una comunità verso una classe dirigente che si propone responsabilmente alla guida della città.