giovedì 16 ottobre 2014

Si cambia o non si cambia?





Con le ultime elezioni si è affermato a larga maggioranza il Sindaco Bassetta e la sua coalizione. Tale affermazione non ha carattere ideologico, ma proviene dalla voglia di cambiamento nella città e per la città. 
Se il cambiamento ci sarà lo vedremo nei prossimi atti di governo. Per ora ci chiediamo come è possibile mutare il corso delle cose se il bilancio di previsione del Comune è sostanzialmente la fotocopia dei precedenti. Anche la decisione di stabilire un livello di tassazione poco al di sotto del massimo consentito, senza sconti per le famiglie, è un film già visto. 

L’avvio della nuova amministrazione è, pertanto, in perfetta continuità con il passato. Abbiamo richiamato il sindaco Bassetta sulla avventatezza di un consenso all’aumento delle tariffe Acea. Era solo un richiamo a non far aumentare il parassitismo locale.

Dal richiamo ora passiamo ad una richiesta precisa fatta per contenere un’altra forma di parassitismo locale: la privatizzazione del cimitero.
Sono depositati da ormai 3 anni presso il Comune tutti gli atti della iniziativa popolare previsti nello Statuto promossa a suo tempo da SEL, completa delle firme di sottoscrizione dei cittadini, della formula di delibera consigliare, e tutto quanto previsto dallo Statuto. Giace tutto inevaso presso di voi. 
Non sappiamo il perché, ma non è difficile dedurlo: commistione tra politica e affari. 

Un metro quadrato di loculo costa più di un metro quadrato di abitazione!
Posto che la situazione oggi non è cambiata rispetto a quando SEL aveva proposto l’iniziativa, questo manifesto vale come reiterazione della richiesta, ancora valida, di discutere il problema in sede consigliare, come previsto dallo Statuto. Tutto per contenere i costi cimiteriali a carico delle famiglie.
Ci teniamo a sottolineare che non ci sono impedimenti di sorta a che il Comune prenda una decisione autonoma che metta l’attuale gestore del cimitero in concorrenza con altre opzioni. 

Se la nostra richiesta verrà valutata e accolta, l’attuale amministrazione potrà dimostrare alla cittadinanza che le cose al Comune di Anagni stanno cambiando. Pertanto l’invito che facciamo al Sindaco è quello di non comportarsi come il suo predecessore, che ha volutamente insabbiato l’iter della richiesta popolare per difendere l’interesse di pochi a scapito dell’interesse generale.

RIDURRE E SMANTELLARE LE FORME DI PARASSITISMO LOCALE SARÀ L’IMPEGNO CHE SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ ASSUME A TUTELA DEL REDDITO DELLE FAMIGLIE.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' CIRCOLO DI ANAGNI

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