foto da Repubblica Il referendum più indegno ed incivile della nostra storia democratica è, dunque, concluso. La FIOM , che ha coraggiosamente e dignitosamente lottato contro il ricatto bastardo dei padroni, ha perso. Ed insieme a lei ha perso, per ora, il senso della dignità del lavoro e del lavorare . Ma è una sconfitta piena di dignità, e di futuro. Infatti, nonostante gl'indecenti ricatti padronali. Nonostante le pressioni del regime dei rubycondi. Nonostante le svendite dei sindacati embedded , sempre pronti alla genuflessione per qualche prebenda normativa in più. Nonostante a Mirafiori la FIOM rappresenti direttamente il 22% dei lavoratori. Ebbene, nonostante tutto questo il NO ha portato a casa il 46% dei consensi. Ovverosia la FIOM ha più che raddoppiato il consenso intorno alle proprie proposte. Segno evidente che non di voto ideologico s'è trattato. Ma di reale confronto sulle condizioni. Sulle idee. Sulle prospettive future. Su cosa può e deve significare, o...