C'erano una volta i giovani del PD . Che faticavano ad emergere perchè compressi dai vecchi. Schiacciati dal loro peso ideologico. Dalle loro vecchie geometrie. Questi giovani rivendicavano se stessi come il nuovo che doveva avanzare. In nome della freschezza delle idee. In nome di un futuro che spettava loro di diritto. In tanti hanno aspettato, pazientemente . Masticando amaro. Qualcuno, più intraprendente di altri, ha alzato la testa. Ha rivendicato in modo un po' più aggressivo. Ha attaccato . Ha strappato. Ha grattato con le unghie e coi denti. E qualcosa, in verità ha ottenuto. Ma evidentemente non è stato abbastanza. In effetti, si sa, la gioventù ha sempre un po' troppa fretta . Sarò per questo, forse, che cerca sempre qualche strada più veloce per arrivare ed ottenere? Ma noi l'abbiamo sempre saputo. Che mai è stata questione anagrafica . Che il nuovo nasce da una condizione mentale. Da una capacità di attraversare il limite di logiche inadeguate. Dalla p...
Dove l'impossibile rimane impossibile