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Anagni. Ritornano i fiori. Insieme al fumo di pipa

[da FotoGratis ] Ahinoi. Ci risiamo? Possenti dei, risparmiateci l' ennesima umiliazione . Indovinate un po'? La nostra amministrazione, quella famosa che s'è fatta spaventare, eccome, a proposito dell'ospedale, starebbe per tirare fuori l'ennesimo asso dalla manica. A breve infatti potremo riammirare la straordinaria iniziativa della via dei fiori . O come piffero volete chiamarla. Massì che ricordate. E' quella immaginifica iniziativa che, l'anno scorso, portò ad Anagni ben 10, dicasi dieci, turisti depressi ad ammirare inorriditi manufatti di plastica. Una cosa assolutamente in linea con le qualità che il Comune ha sempre dimostrato di possedere, beninteso. E dunque, una volta organizzata una grande festa per i topi , per raggrupparli così che non stiano tra i piedi. Una volta ammassati i sacchetti d' immondizia e le schifezze dietro qualche portone, così da non rovinare il quadro d'insieme. Riavremo i nostri bei fiorellini.

Vince la città. Il comune costretto a risparmiare (per ora)

[Aggiornamento ore 17.25 in fondo]   Oooooooooohhhhh. Fermi tutti. Voi non lo vedete, ma io qui, da solo come un imbecille, sto facendo la OLA . Spero che abbiate già avuto modo di leggere il messaggio che il consigliere PD Egidio Proietti ha postato come commento di un articolo precedente. Nel caso, ve lo riporto qui bello chiaro (e tondo). L'Egidio ci ha comunicato che il comune, per il momento, NON pagherà i 9.300 euri (sull'unghia, come si dice) all'associazione che ha organizzato la pagliacciata vergognosa dell'AnagnInFiore, che ben avete visto.

Sinergie di plastica

Foto di Piero Ammanniti Com'è che si diceva a Roma? «Peccato. Nun sa parlà. Però nun sa nemmanco stasse zitto» . Non so perchè mi sia venuta in mente questa folklorata romanesca. Mi è capitato dopo aver letto COG di oggi. Ci sarà un nesso? Allora. Il signor Viti Giuseppe , l'irraggiungibile responsabile della carnevalata dei fiori, ha affermato quanto segue. [1] I fiori erano di plastica perchè faceva caldo, e quelli freschi non potevano essere utilizzati. [2] La città doveva riempirsi di fioristi, i quali però hanno avuto problemi tecnici e non si sono visti. [3] La grande mostra è costata 0 euro. Da queste affermazioni filosoficamente impegnative ho tratto degli insegnamenti di vita che ho deciso di segnarmi su un taccuino, a futura memoria. Decido di comunicarveli perchè credo potranno essere molto utili anche per la vostra vita. E per gli assessori che verranno. [1] Se si decide di organizzare qualcosa per l'estate anagnina, magari alla fine di lugliio, ricordar...

L'ultima vergogna. Anagni appassita

Altre foto dello scempio dall'amico Piero Parlare di Anagni diventa sempre più difficile. Mi si forma un groppo qui che non va nè su nè giù. Insomma, una pena infinita. Ma anche un'indignazione sempre più sconfinata, se non fosse un'affermazione illogica. Allora. L'avete vista la vostra bella città in fiore? Avete visto i colori? Vi siete lasciati inebriare dai profumi? Vi chiedo: come figli di questa terra non vi sentite, anche solo un pochino, umiliati ed offesi? Ho fatto una passeggiatina nell'Anagni in fiore. E mi è venuto da piangere. Quattro fiori scamuffi, buttati dove è capitato, dai colori depressi e l'odore di plastica riciclata. Questa è stata la grande iniziativa culturale, turistica, commerciale e floreale della Noto2 per l'estate 2010. Mi chiedo, e mi piacerebbe che l'amministrazione rispondesse, almeno per una volta: quanto ci è costata questa indecente pantomima? Lo dico subito, a scanso di equivoci: se è costata più di 200-250 eu...