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Vince la città. Il comune costretto a risparmiare (per ora)

[Aggiornamento ore 17.25 in fondo]
 
Oooooooooohhhhh. Fermi tutti. Voi non lo vedete, ma io qui, da solo come un imbecille, sto facendo la OLA.
Spero che abbiate già avuto modo di leggere il messaggio che il consigliere PD Egidio Proietti ha postato come commento di un articolo precedente. Nel caso, ve lo riporto qui bello chiaro (e tondo). L'Egidio ci ha comunicato che il comune, per il momento, NON pagherà i 9.300 euri (sull'unghia, come si dice) all'associazione che ha organizzato la pagliacciata vergognosa dell'AnagnInFiore, che ben avete visto.

Questa notizia mi riempie di soddisfazione, perchè i 9.300 euri fuoriescono dalle nostre tasche. Ma mi lascia anche con tanti interrogativi. Il famigerato signor Viti Giuseppe, quello che ha avuto l'ardire di firmare il manifesto della manifestazione col simbolo del suo partito in bella mostra, il giorno dopo le polemiche feroci aveva testualmente dichiarato che l'evento non era costato assolutamente nulla.

Personalmente avevo già sottolineato l'anomalia di un evento per il quale avrebbero tutti lavorato aggratisse, come se dice, ed avevo invitato l'opposizione a riprendere il bilancio comunale approvato da poco, per verificare se lì ci fosse già qualche voce di spesa al capitolo "fiorellini" (di plastica).

Ora salta fuori l'annullamento del mandato di pagamento. Momentaneo. Dunque la manifestazione un suo budget ce l'aveva. Dunque si potevano spendere fino a 9.300 begli eurini, per vedere la città in fiore. Come volevasi dimostrare. Ed allora perchè il signor Viti Giuseppe dichiarò che l'evento non era costato nulla? Come poteva, già il giorno dopo, stabilire che nulla era dovuto dal comune per l'evento disgustoso, a fronte di un capitolo di spesa già dedicato, del valore di 9.300 euro?

Intendiamoci. Personalmente avevo già evidenziato che l'intera buffonata non poteva valere oltre 200-250 euro. Centesimo più, centesimo meno. E non era difficile per nessuno rendersi conto del livello davvero miserabile dell'AnagnInFiore. Il signor Viti Giuseppe, allora, si riferì proprio all'evidente vergognoso livello della manifestazione, quando dichiarò che non era costata niente? Intendeva dire, insomma, che era stata talmente umiliante che il comune non avrebbe pagato nulla?

I prossimi passi, adesso, sperando in un'opposizione non vergognosa di aver ottenuto qualche chiarezza  a vantaggio della città, mi pare dovrebbero essere due. Innanzitutto sapere qual è questa fantomatica associazione. Come si chiama? Quali persone vi lavorano? Come si è accreditata al comune? Con quali criteri è stata accettata la sua collaborazione, alla modica cifra di ben 9.300 euri? Sono soldi nostri, e noi abbiamo il sacrosanto diritto di sapere chi è e chi non è. Vogliamo sapere come sono gestiti, questi nostri 9.300 euro. Che il nome dei responsabili del disastro sia ufficiale, chiaro e limpido per tutta la città. Basta chiacchiere a mezza bocca. Basta gestacci e commenti poco eleganti. Vogliamo i nomi. A chi stavamo per dare 9.300 euro?

Il secondo punto, caro Proietti e cari oppositori, è il minacciato bis di settembre. Il signor Viti Giuseppe l'ha già intimato: rifaremo tutto a settembre. E allora, cari consiglieri, che vogliamo fare? Vogliamo ridare a questa fantomatica associazione la possibilità di riprovarci? Vogliamo darle una seconda chance? Insomma. Questi 9.300 euro debbono finire per forza in certe tasche, e non in quelle di persone magari più volenterose e, sicuramente, più capaci e con infinito più buon gusto? Il capitolato di spesa comunale cosa prevedeva, esattamente? Di spendere 9.300 euro per organizzare AnagnInFiore, oppure di dare direttamente 9.300 euro a questa fantomatica associazione per organizzare AnagnInFiore?

Insomma. Sarà il caso di tenere gli occhi ben aperti. E di non mollare neppure di un millimetro, caro Proietti e cari oppositori. Anche perchè si sa bene come funziona. Un'interrogazione, un controllo ed una presa di coscienza al giorno, leva gl'incapaci di torno. [Ave]

[Aggiornamento ore 17.25]

E' arrivata in redazione una nota utilissima, per la quale ringrazio sentitamente l'autore. Il nome (ed i responsabili) della vergogna dei fiori di plastica possono essere trovati qui. Colpa mia, chiaramente, che nella fregola del caldo e delle vacanze ho un po' trascurato il canonico giro dei quattro cantoni informativi. Dunque si tratta della Associazione Culturale “Progress and Evolution”, della signora Fiammetta Morgia. Domanda: come si entra in questa associazione? Posso iscrivermi? Ritengo di avere qualche buona idea. A proposito di fiori.

Commenti

  1. L'associazione è riservata solamente a personaggi " finti ".

    Provare x credere!!!

    Bip Bip

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  2. Finti? Ma finti come? Come i fiori? Non saranno mica soci di plastica? [Ave]

    RispondiElimina
  3. Associazione.... culturale???? Andiamo bene! Vergogna!

    RispondiElimina
  4. A proposito di Anagni volevo segnalare che in via prignano di sotto presso un cassonetto della spazatura ci sono delle lastre di eternit in disfacimento da circa due mesi e nessuno prende iniziativa sul da farsi

    RispondiElimina
  5. ER POVERO LADRO

    Nun ce vò mmica tanto, Monziggnore,
    De stà llì a ssede a ssentenzià la ggente
    E dde dì: cquesto è rreo, quest'è innoscente.
    Er punto forte è de vedejje er core.

    Sa cquanti rei de drento hanno ppiù onore
    Che cchi de fora nun ha ffatto ggnente?
    Sa llei che cchi ffa er male e sse ne pente
    È mmezz'angelo e mmezzo peccatore?

    Io sò lladro, lo so e mme ne vergoggno:
    Però ll'obbrigo suo sarìa de vede
    Si ho rrubbato pe vvizzio o ppe bbisoggno.

    S'averìa da capì cquer che sse pena
    Da un pover'omo, in cammio de stà a ssede
    Sentenzianno la ggente a ppanza piena.

    Gioacchino Belli

    Peterpan

    RispondiElimina
  6. La poesia non si discute. Mai. Si ama.

    Quello che invece bisogna discutere, e pure tanto, è l'amianto abbandonato per le vie della città. La segnalazione dell'amico precedente sarebbe il caso di verificarla, no? Chi mi manda qualche foto del problema?

    Il primo passo è contattare i vigili e segnalare la situazione. Attendo aggiornamenti.
    [Ave]

    RispondiElimina

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