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Anagni città chiusa

Ho sempre pensato che la tv fosse un grande ed utile mezzo di comunicazione. In generale, s'intende. Perchè poi, all'atto pratico, può succedere che in tv accadano cose che ti fanno pentire amaramente dei bei pensierini. A volte, insomma, preferiresti sprofondare piuttosto che vedere certe cose in tv.

E' accaduto l'altra sera. E sapete già tutto perchè, ahimè, tutt'Italia ne parla. Il nostro sindaco, il benemerito signor Carlo Noto, è stato intervistato in diretta durante una trasmissione su RAIUNO. Argomento ostico: la mancata concessione dell'auditorium per la presentazione del libro di Vladimir Luxuria, che fu spostata all'Osteria della Fontana.

Fatti risalenti allo scorso inverno che, però, sono stati tragicamente rispolverati. Addirittura in diretta televisiva. E con tanto di sindaco costretto a questionare coram populo su una faccenda che lo aveva già visto, e per ovvi motivi di buon senso, ampiamente sconfitto.

Già all'epoca dei fatti erano circolate voci incredibili sulle motivazioni addotte dal sindaco per motivare il gran rifiuto. E già all'epoca il paese intero aveva subito l'umiliazione dell'ennesima cattiva pubblicità. Perchè essere un paese di grandi tradizioni medievali non vuol dire affatto avere una mentalità medievale oggi.

Il signor Noto, da uomo d'onore qual è, ha tentato di mantenere il punto. Ed ha fatto la stessa fine di tutti gli uomini d'onore che, anche quando si rendono conto di averla fatta proprio grossa, non sanno chiedere scusa. Non ha saputo ammettere di avere sbagliato. E così, questa volta, la figuraccia l'ha fatta proprio tutta. L'amaro calice l'ha bevuto fino in fondo. Da solo davanti a tutti gl'italiani.

E così, di fronte a milioni di occhi, ha avuto l'ardire di ripetere che i trans sono disturbati. Vocabolo pesantissimo, se usato da un medico di famiglia. Che di disturbi e malattie e cure dovrebbe pur saperne qualche cosa.

Ma il nostro caro Carlo ha subito il bombardamento trincerato in un avamposto nel quale si è ritrovato desolatamente solo. Ha provato a sparare qualche colpo, ma inutilmente. Prima ha puntato sul concetto di iniziativa culturale, che ha negato alla presentazione del libro di Luxuria, che invece culturale è stata eccome. Poi pasticciando su un improbabile forum al quale vorrebbe invitare esperti. Ma basta andarsi a leggere le parole con le quali ha tentato di precisare meglio cosa intendesse dire, per rendersi conto che la vicenda deve averlo messo in uno stato di particolare ansia. Il discorso, infatti, appare confuso e disorganico. Pasticciato anche sintatticamente. Direi gravemente insufficiente, non in grado di affrontare con serenità l'esame di stato.

Naturalmente non ci sarà nessun forum e nessun convegno. Anche perchè, se ci fosse, non potrebbe mai approvare il respiro medievale delle parole del signor sindaco. A meno che non fossero invitati, in qualità di esperti (?) le menti più primitivamente brillanti della chiesa. In questo caso forse. Chissà.

Ciò che rimane, di tutta la vicenda, è uno squallore infinito. Al centro del quale ci sono non uno, bensì due abissi. Li riprendo da COG di ieri, che li riporta con un'eccezionale levità. Il primo abisso è aver sentito gli ospiti del programma RAI, nello studio televisivo, chiedere al nostro signor Noto «chi gli avesse dato la laurea in medicina». Per molto, ma molto meno, sappiamo bene che i destri anagnini si diverton a querelare e dare lavoro agli avvocati. Avrà il coraggio adesso, il nostro signor Noto, sbeffeggiato in diretta televisiva davanti a milioni di italiani, di chiedere soddisfazione per tanto ardire?

Il secondo abisso, se possibile, è ancor peggiore. Chi ha avuto ed ha la sempremerita pazienza di seguire il mio lavoro in questo spazio, sa bene quale sia la mia opinione sul leghismo. Sulla LegaNord. Sui leghisti. E dunque. Considero peccato mortale ed umiliazione assolutamente devastante ed irreparabile aver visto il nostro sindaco, il rappresentante della nostra città, «farsi riprendere persino dal senatore leghista Borghezio della LegaNord, non certo noto per la sua apertura mentale». Mi dispiace, caro Carlo, ma questo peccato non potrò perdonarglielo mai. Se l'accenno alla sua laurea era umiliazione personale, il rimprovero di Borghezio rappresenta uno schiaffo per tutta la città. Un colpo mortale alla credibilità di Anagni come luogo di storia, di cultura, di ricchezza intellettuale. Se persino Borghezio scuote la testa e ci accusa di superficialità, vuol dire che non siamo più alla frutta. Siamo arrivati proprio all'ammazzacaffè.

Vi ricordate il famoso turista di un articolo di fine luglio? Era arrivato nella nostra città richiamato dal grande evento culturale dell'Anagni In Fiore. S'era venuto a fare una scampagnata pensando di trovare, secondo manifesti pubblicitari, un paese profumato ed infiorettato in ogni angolo. Bancarelle e botteghe aperte. Viali ben curati, puliti, liberi dalle macchine, per poter ammirare indisturbati i mille colori dei fiori. E si è ritrovato in un paese claudicante. Puzzolente, sporco, coi topi a passeggio pel centro storico. Con mazzetti di fiori di plastica appiccicati a mo' di necrologio sopra le insegne di qualche negozio del corso.

Ora, a distanza di 50 giorni, quello stesso turista fuggito inviperito dalla nostra città, e ben sicuro di non volerci tornare mai più in tutta la sua esistenza terrena, accende casualmente la tv e chi ci trova? Il nostro caro Carlo. E lo vede tentare di convincere ospiti e pubblico, increduli, che la presentazione di un libro non è evento culturalmente degno. E lo sente pure affermare che i trans sono disturbati. E lo vede mortificato in diretta addirittura da una creatura come il signor Borghezio.

Quanti anni. Quanti progetti. Quanto lavoro occorrerà per riparare tutti questi danni d'immagine, culturali e turistici, arrecati alla città? Anagni affonda nel silenzio. E' ora che noialtri cittadini la smettiamo di piangerci addosso, e ci rimbocchiamo le maniche.

[Ave]

Commenti

  1. Questo commento è desolante nella sua lucidità: cosa aggiungere all'immagine di degrado che trapela in queste parole? Nulla. Basta staccarsi dallo schermo del computer ed uscire nel tanto decantato Centro Storico: negozi chiusi, automobili e spazzatura ovunque nell'indifferenza della stragrande maggioranza dei cittadini. Non una libreria, non un teatro, non un cinema. Passata l'estate sembra che l'unica attività ricreativa debba giocoforza essere il passeggio senza costrutto.
    Le scuole, fino a pochi anni fa uno dei vanti della città, versano in condizioni almeno discutibili. L'ospedale è quello che è. L'inquinamento dellla Valle del Sacco, pure. La situazione delle fabbriche, poi, non è migliore.
    Dove sono e che cosa fanno quelli che "Amo la mia Citttà"????
    Come si sentono quei cittadini che solo pochi mesi orsono hanno confermato la loro fiducia a questi amministratori?
    Perchè l'oppozione non si sente, arroccata nei suoi circoli?
    Un tale vuoto etico e culturale mi sembra il terreno migliore sul quale possono attecchire considerazioni becere ed ignoranti come quelle che ho sentito fare in DIFESA di Noto: "che c'è venuto a fare 'quello' , noi siamo gente per bene.... ha fatto bene il sindaco a cacciarlo..."
    Un risultato di questa situazione è che tanti dei nostri giovani -voglio dirlo: i migliori- appena possono se ne vanno, cercando altrove una vita qualitativamente migliore.

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  2. ho sentito dire alla radio, non ricordo bene su quale stazione che sono "i migliori",anche coloro che restano e lottano contro il degrado

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  3. Condivido profondamente. Sopratutto la prima parte del commento. Il cinema è sparito decenni fa. Ed ora sta lì, ad ammuffire. Magazzino di polvere.

    L'unica vera libreria che questa città ha mai avuto. Con tanto di progetto culturale e turistico annesso. Ebbene: siamo riusciti a farla scappare a gambe levate. Talmente disgustata dalla grettezza, dal provincialismo, dall'inciviltà, dal nulla di questo paese, da preferire uno straccio di buchetto assai anonimo a Colleferro. Piuttosto che il locale a due piani, con bar letterario, di fronte alla nostra Cattedrale.

    Lo squallore dell'estate anagnina ha avuto il volto depresso dei biglietti della lotteria invenduti. Gira addirittura voce che si sia faticato assai a recuperare persino il minimo sindacale per non rimetterci.
    E adesso che l'estate è proprio finita si rientrerà nel solito letargo.

    La qualità della vita, signore belle ed anime disturbate, si misura anche dall'attività ricreativa e culturale che una comunità offre a se stessa. Dalle occasioni che si danno ai giovani per crescere, confrontarsi, fare esperienze nuove, conoscere e (ri)conoscersi.

    Ma a chi lo dico? Se avete votato questa gente, vuol dire che vi piace tanto vedere i vostri figli fare su e giù come deficienti per la passeggiata.

    [Ave]

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  4. A proposito dei migliori.
    Questo paese, inutile far finta di niente, è ormai capace di attirare solo extracomunitari. I migliori, di qualunque cosa si tratti, se sono davvero tali è obbligatorio che se ne vadano.
    Perchè se sono davvero migliori non avranno bisogno di mettersi appresso ad uno dei ras locali in attesa dello scrocchio di due dita.
    Se sono davvero migliori saranno anche intelligenti. E allora non potranno fare a meno di rendersi conto dello squallore nel quale questa città è piombata come un incubo infinito.

    Questa è diventata una città nella quale non è più possibile vivere. Sopratutto per i migliori.
    Bene che vada è una città nella quale si può sopravvivere. A patto di essere mediocri.

    [Ave]

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  5. Purtroppo una figuraccia per la città. Ha fatto bene Luxuria a dire al caro Carlo che gli anagnini sicuramente si vergognano di avere un sindaco così. Certo, non tutti, ma molti sì. Perchè con il suo intervento di bassa qualità anche sintatticamente - ha ragione Meazza, perchè sto Noto non sa nè parlare nè stare zitto -ha dimostrato soprattutto una cosa: non ha rispetto delle persone. E questo è gravissimo per uno chiamato a guidare una città.
    La parola "disturbati" ha disturbato. Lui dice che è l'Oms a parlare di disturbi quando si tratta di transessualità. E se anche fosse così, i disturbati non vanno forse rispettati?
    Farsi poi dire superficiale da Borghezio.... E' proprio un'umiliazione.
    E a proposito di COG come dice il professore, ho trovato molto carino - e pesante al punto giusto verso il sindaco anche se detto in modo garbato, complimenti alla giornalista che l'ha scritto - l'articolo sulla trasmissione. Poi, però, vedo sulla Provincia tutta un'altra storia (ma che trasmissione avranno visto?): dicono che Noto ha aperto il dialogo, che si è dimostrato pronto al confronto, che avrebbe in qualche modo chiesto scusa a Luxuria. Chi ha visto la trasmssione sa che non è così.
    Mi sa tanto che di disturbati in giro ce ne sono anche che scrivono.... altro che trans!!!

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  6. Ahahah.
    E' vero. Anche io mi sento un bel po' disturbato. Mi disturba enormemente questo deserto delle coscienze che circonda Anagni.
    Per questo scribacchio qualcosa.
    Anche se, a dire il vero, non è che poi aiuti granchè.

    [Ave]

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  7. ...ci vuole la vitamina K date retta a me altrimenti non ce ne liberiamo più.
    ...Per Anagni vitamina K
    Nik

    RispondiElimina
  8. [Grande Nik. Ci mancava il nome. Adesso ce l'abbiamo. Vitamina K!]

    Non è linguaggio in codice. E' solo il proseguimento di una pizza organizzata (e consumata) ieri sera. Ormai possiamo dirlo: è nato il gruppo K. Quello che darà la vitamina giusta a questa città.

    [Ave]

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  9. Gli Anagnini,insieme al resto degli Italiani, hanno capito chi sono veramente "i disturbati"

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  10. Ogni popolo ha il "governo" che merita,solo quando è soppresso dalla umiliante vergogna può decidere di vivere o morire. Piero

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  11. Ma avete visto in quali condizioni igieniche è il parcheggio coperto della stazione di Anagni? La scala di accesso al piano superiore è un letamaio! L'ultima pulizia è credo di un anno fà. Immondizia ovunque! Che bel biglietto da visita per la Città dei Papi? E tempo fà c'è stata una conferenza stampa dell'assessore D'Ercole il quale invitava gente a comprare casa ad Anagni che veniva indicata come faro di civiltà!!!!
    Andate a leggere l'articolo su quella conferenza stampa, è tremendo!

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  12. Giuro: il "faro di civiltà" me lo sono proprio perso. Ed è un vero peccato, perchè mi avrebbe ispirato un sacco di pensierini sublimi.
    Però forse è stato meglio così. Sarei stato costretto a censurarli tutti.

    [Ave]

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  13. Ragazzi mi sento ancora una volta di dire che le chiacchiere stanno a zero, la domanda è una sola:restiamo a guardare come il nostro paese sprofonda o facciamo qualcosa?
    Io e qualche amico di buona volontà abbiamo una ricetta " anche se modesta " ma meglio di niente, portare a questo paese una forte e massiccia dose di Vitamina K , siete tutti invitati a dare il meglio, ci si aspetta da voi una massiccia partecipazione con tutti i vostri dubbi, tutte le vostre idee e tutte le vostre incazzature, questa volta qualcuno vi ascolterà.
    Sentirete parlare di dosi di Vitamina K per un paese morente.
    Libera coscienza a tutti.
    Buona vita
    Nik

    RispondiElimina
  14. http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=107284405956315&ref=ts

    ...se volete qui potete iniziare a scrivere le vostre ricette, bisogna condividere la conoscenza.
    Libera coscienza a tutti

    RispondiElimina

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