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PD. Il futuro ha nomi nuovi

Impreziosita dalla bellissima mostra delle bandiere del circolo Arci. Da vedere assoloutamente, se ancora non l'avete fatto, ieri s'è svolta la manifestazione del PD a piazza Boschetti. Poca società civile. Tanto apparato di partito. L'onore delle armi a Sara Battisti. Il suo intervento è quello che ho apprezzato di più, e che quindi ho deciso di farvi vedere direttamente. Al secondo posto il sempre fresco Baldassarre Sansoni, il cui video sta qui. Poi son venuti i calibri grossi. Che, però, mi hanno colpito molto molto poco.

Comunque, se volete, potete giudicare per conto vostro. Perchè vi faccio vedere i loro interventi. Ecco quello di Lucio Migliorelli. Poi quello di Francesco Scalia. Infine quello di Francesco De Angelis. In rigoroso ordine di apparizione. La Sara è stata l'unica che ha fatto sognare un poco. Mantenendosi ben radicata in terra, alle condizioni miserabili dell'oggi. E poi è giovane, è donna. Mi sembra un bel segnale. Peccato solo che, se penso ai giovani PD di Anagni, mi viene da piangere. O da ridere. Che, nel caso, è la stessissima cosa.

Il grande pachiderma si sta svegliando? Chi lo sa. Intanto, oggi, i tanti dormiglioni eran tutti presenti. La passeggiatina domenicale almeno se la son fatta nella piazza giusta. Si mormora che a breve, forse il 9 aprile, eleggeranno il segretario locale. Ma non c'è fretta. Fate con molta calma. Tanto mi sa che sempre meno gente, oramai, vi mette fretta. In bocca al lupo.

Naturalmente a Sara Battisti. [Ave]

Commenti

  1. no è vero, comunque...
    la ridicolezza è inguaribile ormai...
    meglio i comunisti

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  2. C'ero una volta...21 marzo 2011 15:34

    SI SI, NOMI NUOVI, E COGNOMI VECCHI... AHAHAHAHA

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  3. Concordo per gli apprezzamenti politici e non su Sara Battisti. Finalmente una donna e soprattutto giovane con buoni propositi. Volevo convenire con Sara che l'acqua è un bene primario, fonte di vita per l'umanità, e pertanto non può essere privatizzata; però anche ricordargli, senza fargliene una colpa ovviamente, che la situazione paradossale dell'acqua privatizzata in Italia,anche se formalmente solo nel servizio, è stata generata dalla famigerata legge GALLI voluta fortemente dagli antenati del suo partito PCI-PDS, che come noto sono molto attratti dalle privatizzazioni...Pensate che sono stati capaci di privatizzare l'Autostrade-l'ENEL-la Telecom-Le Ferrovie ecc...senza mai darci conto della convenienza generata per il cittadino. Pensate che per far passare la TAV in Val di Susa sono state previste centinaia di milioni di Euro di ristoro per i Comuni interessati mentre quando il vecchio partito PCI-PDS al potere ha gestito l'operazione nella nostra Valle Del Sacco, tagliandola in due, i Comuni hanno avuto un emerito c...
    Auguri Sara, ti invito a favorire la rottamazione delle cariatidi del tuo partito, e solo dopo potresti farcela.

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  4. sarebbe stato corretto guardare in faccia la gente...una sinistra fatta di gente normale e spontanea!!!! siempre!!!

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  5. Ecco, appunto anonimo. Cosa c'entra la demagogia fatta da Battisti con i 150 anni? Trasformava ogni passaggio in un attacco a berlusconi. Mascherate le iniziative politiche per poi trasformarle in comizi politici. Era questo che intendevo: Battisti sarà pure giovane, ma ha un metodo vecchio di fare politica. Come pensate di attrarre noi giovani così?

    RispondiElimina
  6. Grazie per la fiducia. Proviamo però ad avere fiducia in noi stessi. In tutti quelli con i quali abbiamo intensione di costruire l'Italia migliore! L'appuntamento del 9 aprile é centrale per questo. L'Italia deve ripartire dalle giovani generazioni, investire sulle loro competenze e capacità, perché se si vuole dare futuro, bisogna coinvolgere coloro che lo rappresentano!
    Anche noi però dobbiamo farci forza l'un l'altro e quindi permettetemi due appunti.
    In merito all'articolo, credo che il problema non siano i giovani del Pd anagnino ma la scarsa capacità della politica provinciale di
    produrre rinnovamento vero. Quello fatto di esperienza, di sostanza e non solo di immagine.
    Per dirla alla Gramsci: "La generazione «anziana» compie sempre l'educazione dei «giovani»". Ecco, come si può educare una generazione all'attivismo, alla militanza, all'impegno per il bene comune non per fini personali, se un'intera classe dirigente vive la politica attraverso una visione personalistica?
    Il secondo appunto é per Marika91:non maschero mai il mio attacco a Berlusconi ed ai suoi alleati di governo. Anzi, non smetterò mai di gridare che Berlusconi E' IL PROBLEMA DELL'ITALIA. Non lo faccio per puro ideologismo e per propaganda, lo faccio perché sono convinta che bisogna fare capire ai cittadini e alle cittadine che fino a quando governerà lui questo paese, saremo destinati al peggio. E poi noi dimostriamo tutti i giorni l'amore per la nostra terra, a contrario di chi non voleva nemmeno festeggiare (e non lo ha fatto poi) i 150 anni dell'Unità d'Italia.
    Ad maiora!

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  7. e gidiozzo??? nci steva? nniha fatto parlà?

    RispondiElimina
  8. Sara probabilmente tui sei più grande di me e forse hai ragione, la mia voleva essere una critica da persona di sinistra da poco ventenne e che vorrebbe partecipare di più alla vita politica locale. A parte SEL che ha organizzato una serie di incontri pomeridiani con noi giovani in cui ci confrontiamo con la segretaria, facciamo proposte e progetti, nessun altro partito mi ha dato questa possibilità. Nel Pd vedo troppe logiche vecchie. Chiesi tempo fa ad un'amica che frequentava il circolo arci ed i giovani democratici di invitarmi o di organizzare qualcosa, ma non l'ho vista ben disposta. insomma mi sembrate settari anche da giovani.Il rinnovamento secondo me deve partire dal basso, dalle sezioni cittadine, come stanno facendo partiti di entrambi gli schieramenti (La Destra e sel) incontrare noi giovani e chiederci: come migliorare questo mondo? Noi vogliamo far sentire la nostra voce.Tutto qui.
    Marika

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  9. Sara Battisti è una veltroniana e quindi parla parla parla parla parla parla parla e non dice nulla. Poi bellissimo il passaggio sull'acqua pubblica. Ma l'acea è uan creatura veltroniana e parla di acqua pubblica. HAHAHAHAHAHHAHA ma per piacere!
    Giovanni

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