lunedì 30 gennaio 2012

Italia. La razza bastarda


Qual è la categoria più bastarda che possa esistere, oggi, in Italia? Risposta facile facile, lo so. E' senza ombra di dubbio quella degli evasori ed elusori fiscali. Una razza maledetta di individui che dalla comunità prende senza dare nulla. Vive spesso nel lusso perchè guadagna dalle sette alle dieci volte lo stipendio di un povero Cristo. E perchè, inoltre, ciò che entra finisce tutto quanto nel portafoglio. Senza alcun filtro fiscale. Esattamente al contrario di ciò che accade a noialtri. Che già guadagniamo poco. Ma che, in aggiunta, vediamo il nostro stipendio lordo falcidiato da una quantità esorbitante di imposte e tasse. Che però non sono nemmanco sufficienti a farci guadagnare un pezzetto di paradiso. Nemmeno piccolo piccolo. Perchè le scuole ce le lasciano cadere a pezzi in testa. E gli ospedali ce li chiudono. Quindi, in soldoni. Tutta quella quantità mostruosa di tasse che ci fanno pagare serve essenzialmente a finanziare il regime demente del popolo delle destre. Le quali realizzano una politica fondata sugli interessi di coloro che le tasse non le pagano. Com'è che si dice, a Napoli? Cornuti e mazziati? Pure peggio. Cornuti e mazziati, e poi ancora ri-cornuti e ri-mazziati. Ed ancora ri-ri-cornuti e ri-ri-mazziati.

La prima, vera, rivoluzione fiscale sta tutta qui. In questa semplice evidenza. Bisogna colpire con profondissima durezza tutti questi bastardi. Colpirli per davvero. Dove fa più male. Togliere loro fino all'ultimo centesimo. Sequestrare le auto di lusso. Demolire le mega ville lastricate da impicci e bustarelle infinite. Affondare gli yatch. Lasciarli letteralmente in mutande. Niente galera. Ma, in compenso, obbligarli ad una alzataccia tutte le sante mattine di questo sporco tempo, per andare a faticare in nome di uno qualsiasi dei nostri stipendi. Diciamo tra i 700 ed i 1500 euro netti. Insomma. Obbligarli a scendere nel nostro mondo. Dove i bambini che si ammalano ti costringono a prendere un giorno di ferie, che ti sarà scalato ad agosto. Dove l'ora di permesso ti viene conteggiata clessidra alla mano, ma quando è ora di staccare non ti chiedono mai, per favore, di rimanere a terminare ciò che hai iniziato. Lo pretendono.

Il mondo di questa razza bastarda è pieno di un certo tipo di commercianti. Gente capace di piagnucolare mentre sceglie il brillante da regalare all'amante. Una genia bestiale che ti tratta come se tu fossi semplicemente un deficiente. Perchè non sei capace di rubare ed imbrogliare come rubano ed imbrogliano loro. Creature che ti prendono letteralmente per il k**o, senza ritegno. «A me costa 1000, lo giuro, ma a lei lo do per 800 perchè mi sta simpatico». Ultima razza di benefattori, evidentemente, largamente incompresa. In questa razza sono compresi anche certi professionisti, certificati o meno. Da quei dottori che ti guardano con sguardo mieloso e ti sussurrano che, proprio perchè sei tu, non ti faranno la ricevuta e faranno risparmiare a te almeno 50 euro. Insomma il favore è per te, tamarro che non sei altro. Giù giù fino a certi, famigerati, idraulici. Novelli dei che invochi perchè si ricordino della tua perdita d'acqua, che sta pericolosamente mettendo a rischio le scarpe di tutta la famiglia. E che al momento di pagare ti fissano con aria pericolosamente minacciosa. Basta il minimo accenno ad uno straccio di ricevuta e paffete. Entrerai per sempre nel libro nero degli indesiderati. La casta idraulica dell'intero pianeta boicotterà eternamente le tue future richieste. Meglio imparare a nuotare, non si sa mai.

E' questa razza bastarda, variegata come non mai, che può permettersi il Natale a Courma. Il capodanno a Cortina. Luglio in crociera ed agosto in Sardegna. Per avviare l'unica, vera, concreta e sopratutto equa rivoluzione fiscale i finanzieri dovrebbero letteralmente seguire le sue tracce. Andare a sciare dove vanno a sciare tali personaggi. Nuotare dove nuotano loro. Entrare nei negozi extralusso dove entrano costoro. Tampinarli 24 ore al giorno. Senza paura e, sopratutto, senza pause. Fargli sentire che, insieme ai finanzieri, ci stiamo pure tutti noialtri. Noi che lavoriamo e paghiamo. Anche per loro.

A dire la verità, in questi giorni, il tampinamento è proseguito. Era iniziato con Cortina d'Ampezzo e Courmayeur. E' proseguito con Milano. Ma giungono notizie di altre retate in giro per l'Italia. Nugoli di fiamme gialle sguinzagliate come formiche nelle lussuose cittadine e nelle zone più ricche. I risultati, ancora parziali, sono scolvolgenti. Sono stati scovati decine di individui che giravano coi diamantoni e su auto di gran lusso. Ma che, al fisco, hanno dichiarato meno di quanto dichiara il sottoscritto. Pizzicato addirittura qualcuno fiscalmente vergine. Una condizione che, anche in altri campi, si credeva essersi quasi estinta. E che dire di quei commercianti? E' bastato intravedere, in lontananza, il colore dei finanzieri per stravolgere le ignobili pratiche. Da un giorno all'altro, indovinate un po', son risultati incrementi di oltre il 400% degli scontrini fiscali battuti dagli esercizi commerciali della città! Cosa che mi spinge a pensare che stiamo percorrendo strade ampiamente sbagliate. Non servono affatto manovre lacrime e sangue. Basterebbe far gironzolare i finanzieri a spasso per tutte le vie. Così. Anche solo a vagabondare per conto loro. Il 400% in più di scontrini e fatture e ricevute fiscali aiuterebbe, eccome, a far entrare parecchi soldini nelle casse dello stato. Senza bisogno di chiudere ospedali e lasciare cadere a pezzi le scuole. Pubbliche.

Naturalmente gl'interessati, più o meno diretti, hanno storto il naso. Gli amministratori locali temono che la spettacolarizzazione possa danneggiare il turismo. Sopratutto delle genti straniere, non abituate certo a cose del genere. Vero. Verissimo. Gli stranieri, in effetti, sono abituati pure a pagarle, le tasse. Molto più di noi. Non sono abituati a strizzare l'occhiolino a tutta la razza bastarda degli evasori ed elusori fiscali. E sono abituati a considerare coloro che imbrogliano e rubano per quello che sono. Bastardi, appunto.

Non si è fatta attendere neanche la politica. Indovinate un po' chi sta contro la Guardia di Finanza? Lo so. Anche questa è domanda facile facile. Esatto. Il berlusconismo è geneticamente allergico alle tasse. Ma attenzione. Solo a quelle che deve pagare chi più ha. Le destre le tasse le hanno tagliate solo ai super-ricchi. Perchè, per il resto, a noialtri poveracci le destre hanno sempre fatto pagare le tasse spietatamente, fino all'ultimo centesimo. Fabrizio Cicchitto, Pdl, aveva tempo fa accusato il direttore generale delle entrate, Attilio Befera, di «comportarsi da leader politico, più che da alto funzionario dello Stato». Naturale. Come si permette di andare a stanare la razza bastarda, che sostiene compatta le destre, ed è da queste sostenuta fattivamente? Ma non è mica finita. Persino gli sfascioleghisti hanno messo insieme, a fatica, un paio di frasi di senso compiuto al riguardo. Invocando niente poco di meno che una commissione d'inchiesta. Perchè, secondo loro, sarebbe in corso un accanimento nei confronti delle regioni ricche del nord! Che bella l'ignoranza e l'indecenza politica, eh? Ti permette di dire un sacco di str***ate impunemente.

Altro che evitare la spettacolarizzazione. Specialmente in un momento come questo, bisognerebbe fare come si faceva nel medioevo. Tirar fuori l'evasore bastardo, ovunque si nasconda, e metterlo alla gogna per le strade della città. Le mani incatenate dentro un ceppo. Nella piazza centrale del paese. E chiunque, passando, con licenza di tirar pietre. Mele marce. Uova. M***a. Così si faceva. Spettacolo gustosissimo, sarebbe.

E noialtri, si potrebbe andar in giro con meno paura delle perdite d'acqua.

[Ave]

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