giovedì 12 gennaio 2012

Anagni. Sanzioni ICI. Amministrazione inesistente


C'è mai stato un argomento, una questione, un problema che questa amministrazione abbia saputo affrontare in modo approfondito, lungimirante, programmato, senza lasciarsi travolgere dagli eventi? Era questa la domanda che molti cittadini, l'altra sera, durante il Consiglio Comunale aperto con argomento cartelle pazze dell'ICI, si poneva. La risposta, come sempre è accaduto in casi del genere, è stata più veloce persino della domanda. No. Non c'è mai stata questione che questa amministrazione abbia saputo affrontare dando prova di adeguata responsabilità e capacità amministrativa.

Sull'ospedale e sull'ambiente s'è lasciata superare abbondantemente, a causa di un complice immobilismo, dai cittadini di Anagni. I quali, organizzati in comitati ed associazioni, hanno supplito all'inazione comunale avviando battaglie importanti ed ottenendo, finora, risultati al di là di ogni ragionevole speranza. Sulle scuole meglio stendere un velo pietoso. Ancora si ride a crepapelle, tra studenti, genitori e lavoratori, a proposito dell'aggettivo usato, proprio in questo spazio, dall'assessore competente. Scuole strutturalmente eccellenti, ebbe a dire. Risate che si trasformano in rabbia profondissima al pensiero del milione di euro che costerà, globalmente, l'affitto del mercato di ceramiche adattato a scuola media nella zona di Osteria. Memorabili sono anche i silenzi che questa amministrazione ha opposto a tutte le richieste di dialogo provenienti dalla città. E che certa gente sia geneticamente allergica al dialogo è stato ampiamente dimostrato nel Consiglio Comunale aperto svoltosi l'altro giorno. Durante il quale chi di dovere non è stato capace di arginare quell'istintiva tendenza a togliere la parola, ad imporre silenzi, ad alzare la voce e controbattere durante interventi giudicati non graditi. Ennesimo, misero spettacolo di uno spirito democratico tanto sottile quanto invisibile.

Potevano, simili amministratori, riuscire a trovare una soluzione equilibrata al problema delle cartelle pazze? Risposta scontata. A scanso di equivoci, sarà bene ricordare che la questione non stava affatto nella volontà di NON far pagare l'odiosa tassa ICI a chi deve, per legge, pagarla. La questione stava, e sta, da un'altra parte. Perchè tali cartelle hanno cumulato diversi anni di tassazione dovuta, e la cifra risultante, tutta insieme, è dunque particolarmente alta. Inoltre alla tassa base è aggiunta una sanzione, ancora più pesante, che ha trasformato la cifra dovuta in un'angoscia reale. Basti pensare che, a fronte di un'ICI di base complessiva di 30.000 euro, si è arrivati a conteggiare un introito totale di oltre 190.000 euro. Come potete vedere, dunque, la multa è enormemente più alta della tassa in sè. Ma c'è persino un'altra questione che riesce a trasformare tutta la vicenda in un'ennesima prova di pressapochismo. Perchè questa ICI è relativa a terreni divenuti edificabili, ma la cui edificabilità non è stata mai, come invece prescrive la legge, comunicata ai diretti interessati. Di fatto, dunque, è accaduto un po' come se vi cambiassero la destinazione d'uso della vostra cantina, e poi dopo qualche anno vi chiedessero di sanare una multa salatissima perchè non avete pagato la corrispondente ICI. Semplicemente, nessuno era a conoscenza di questa edificabilità, e dunque nessuno s'è preoccupato più di tanto.

L'opposizione, su richiesta dell'associazione Obiettivo Comune per il Cittadino, ha immediatamente richiesto un Consiglio Comunale aperto per affrontare la situazione e valutare le soluzioni possibili. E l'amministrazione, ancora una volta, s'è lasciata travolgere dagli eventi. Nell'ennesima caduta dalle nuvole, non ha saputo proporre uno straccio di soluzione al problema. E, raggiungendo miseramente il massimo del minimo, non ha saputo trovare niente di meglio che dichiararsi disponibile a raccogliere proposte di soluzione nei giorni seguenti. Nonostante tutte le ragionevoli proposte che l'opposizione ha saputo, già durante il Consiglio stesso, elencare. L'amministrazione ha avuto il coraggio di evocare persino il ricorso a personale tecnicamente esperto, dimenticando che sarebbe stato possibile convocarlo proprio al Consiglio stesso, che aveva il compito di chiarire la situazione e delineare le possibili soluzioni. Personale con il quale l'amministrazione lavora e collabora quotidianamente. E col quale ragionevolmente sarebbe stato assai utile un confronto ed un chiarimento precedente al Consiglio stesso, per venire preparati con una proposta reale, concreta, fattibile legalmente e percorribile politicamente.

Ebbene. Nulla di tutto questo è stato fatto. Ancora una volta, è l'opposizione. Sono le associazioni. Sono i cittadini. Che si debbono fare carico di cercare le soluzioni ai problemi. Perchè la maggioranza prospera solo nel silenzio. Nell'assenza assoluta e totale di dialogo. Di idee. Di prospettive. Di soluzioni.

A che cosa può servici un'amministrazione simile?

[Ave]

6 commenti:

Anonimo ha detto...

A NIENTE!!!!!!
Non sono all'altezza del loro ruolo,non ne hanno lo spessore,le capacità,l'umanità, ma soprattutto
non riescono a percepire il nuovo che avanza,che chiede a gran forza che è ora di cambiare.
Andatevene a casa!!!!C'è un nuovo modo di amministrare la cosa pubblica ,basta ascoltare i bisogni dei cittadini,vedere altri paesi italiani dove le cose funzionano meglio.
Ma qui vediamo solo quello che fa comodo al politico rampante,arrampicante e lacchè e ce ne sono......li vedremo candidati alle prossime elezioni,oltre ad averli già visti seduti....

Anonimo ha detto...

Caro Prof.,non utilizzo spesso il computer,anzi quasi mai, ho mio figlio che monopolizza il tutto e poi avendo altri impegni il tempo si riduce a volte a fare il necessario di ogni giorno ( e meno male), dove ci inseriamo le riunioni [...]. Ora debbo dedurre che la maggior parte delle persone stia come me,per cui dovremmo trovare un altro modo per fer si che i cittadini partecipino a scambi di opinioni, proposte,iniziative,lamentele per auspicare un cambiamento ( in positivo,chiaro)della nostra qualità della vita.
La "nostra" amministrazione,dovrebbe ad es. far sì che ci siano possibilità di partecipazione dei cittadini alle loro scelte di gestione(è una chimera?),hanno loro una visione a 360°di come vanno le cose,o sono chiusi nelle loro stanze a decidere questo o quello o a non decidere affatto,aspettando che vengano travolti dagli eventi o che quancunaltro decida per loro?
Riflettiamo su ciò!!!!
Basterebbe POCO....e sono veramente pochi gli amministratori che possono fare,ma che hanno le mani legate

Anonimo ha detto...

E vogliamo parlare dell'evasione fiscale qui in Anagni ? per avere uno scontrino di quello che si è pagato si viene guardati come dei dinosauri.............e si è anche costretti a discutere per averlo ..........vergognoso..........

Anonimo ha detto...

Anonimo del 12.1 ore 16.44... finalmente qualcuno che parla di democrazia come la intendo io... penso che il gruppo VitamineK miri a questo... Anagni è di tutti noi... che la amiamo o che la subiamo dovremmo avere il diritto-dovere di dire la nostra sulla gestione del territorio... speriamo che tutto vada in questa direzione...Sono una cittadina che subisce il NON avere ma il PAGARE un servizio dopo aver fatto presente ai diretti interessati e in pubblico la propria situazione, che, a questi pochi eletti, pur avendone il DOVERE E LA RESPONSABILITA', visto che si sono fatti votare, HANNO TOTALMENTE IGNORATO, ma questa cittadina ama la propria città ed è per questo che sa che E' ORA DI CAMBIARE IN MEGLIO, forza amici di vtk !!!!! ISA

Anonimo ha detto...

Una che cerca di non fare gli scontrini e proprio la signora proprietaria della [...] che va sempre per le case a far baciare il Bambinello Gesù e poi cerca di non farti gli scontrini......

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Una che cerca di non fare gli scontrini e proprio la signora proprietaria della [...] che va sempre per le case a far baciare il Bambinello Gesù e poi cerca di non farti gli scontrini......

Ma che roba è scusate ? E' un attività ? boh sarò dura di comprendonio , magari se mi spiegate.......

Per quanto riguarda il non fare scontrini posso essere contati sulle dita di due mani quelli che li fanno qui.......non parliamo del giorno del mercato poi.......infatti io evito e vado a quelli di colleferro e/o alatri lo fanno automaticamete senza che tu glielo chieda..come mai ? sempre la solita storia dell'anagnino sempre pronto a fregarti in qualisasi momento della giornata e della notte ?

Posta un commento

Abbonati!